Proposizioni finali
Proposizioni consecutive
Congiunzione affermativa = ut (quo)
Congiunzione affermativa = ut. Congiunzione negativa = ne (ne quis, ne quid, ne
Congiunzione negativa = ut non (ut nemo, ut nihil, ut nullus, ut numquam, ut nusquam) ullus, ne umquam, ne usquam
In genere la congiunzione è in correlazione con un avverbio o un aggettivo o un pronome della reggente, come ita, sic, tam, adeo, eo, is, talis, eiusmodi, tantus…
Si esprime con il congiuntivo secondo le regole qui sotto.
- Congiuntivo presente, quando la conseguenza è riferita al presente, sia che la reggente contenga un tempo principale sia che contenga un tempo storico.
- Congiuntivo imperfetto o perfetto, quando la conseguenza è riferita al passato.
Prop. princ. Contemporaneità Anteriorità
Tempi principali cong. presente cong. perfetto
Tempi storici cong. imperfetto cong. piuccheperfetto
Proposizione soggettiva
L’accusativo con l’infinito in funzione di soggetto, in modo per lo più analogo all’infinito semplice, si trova con verbi impersonali: decet, dedecet, licet, oportet, expedit (= conviene), interest, me paenitet, me fugit, non me fellit, constat inter omnes (= è noto, si sa), patet, apparet…
Prop. princ. Contemporaneità Anteriorità Posteriorità
Inf. pres. Inf. perf. Inf. fut.
Dico, dixi, dicam te errare te erravisse te erraturum esse
Proposizione oggettiva
L’accusativo con l’infinito, in funzione di oggetto, si usa con numerosi verbi.
Verba dicendi e declarandi: dico, aio, affirmo, nego, respondeo, fateor, confiteor, nuntio, narro, trado, scribo, promitto, polliceor, iuro, minor, persuadeo…
Verba sentiendi: animadverto, sentio, video, audio, cognosco, scio, nescio, ignoro, invenio, reperio, puto, arbitror, censeo, spero, desespero, fido, statuo e constituo…
Perifrastica attiva
Participio futuro attivo + verbo sum in tutti i tempi dell’indicativo e del congiuntivo
- Imminenza di un’azione
- L’intenzione di compiere qualcosa
- La destinazione di un’azione
Perifrastica passiva
Costruzione personale: gerundivo concordato in genere, numero e caso + sum; la persona da cui deve essere compiuta l’azione va in dativo d’agente; se però nella frase c’è un altro dativo che può generare ambiguità si pone in ablativo con a, ab.
Costruzione impersonale:
Composti di sum
Absum e prosum hanno i participi presenti absens, entis = assente e praesens, entis = presente, usati come aggettivi.
Prosum deriva da prod-sum; la -d- si mantiene nelle voci di sum che cominciano per vocale, scompare davanti alle voci che cominciano per consonante.
Interrogativa indiretta
Possum, potes, potui, posse (indic. pres. imper. fut.