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Concetti Chiave

  • Simmel analizza l'evoluzione dei concetti filosofici, evidenziando come categorie fondamentali come l'essere, Dio e la natura abbiano dominato diverse epoche storiche.
  • Nel Medioevo, il pensiero si concentra sulla nozione di Dio, mentre nel Rinascimento emerge l'importanza della natura e nel XVII secolo quella della legge naturale.
  • Il concetto dell'io diventa centrale nella prima metà dell'800, seguito dall'emergere della società come categoria portante nella seconda metà del XIX secolo.
  • Con l'avvento del XX secolo, Simmel introduce il concetto di vita come nuovo fulcro del pensiero filosofico, definendolo "metafisica della vita".
  • I filosofi Schopenhauer e Nietzsche sono identificati da Simmel come i precursori della nuova visione del mondo centrata sulla vita.

Concetti filosofici nella storia

Simmel fa una breve rassegna di come, nella storia del pensiero filosofico, i concetti di fondi si coagulano intorno a delle categorie portanti. Ad esempio, nel pensiero antico l’essere è la categoria suprema: la metafisica greca si raccoglie intorno alla dimensione dell’essere.

Evoluzione dei concetti portanti

Nel Medioevo il concetto supremo è quello di Dio, tutto il pensiero medioevale si raccoglie intorno alla nozione, alla realtà di Dio. Nel Rinascimento il concetto portante è quello di natura, nel XVII la legge naturale e, poi, nella prima metà dell’800 e nel romanticismo predomina il concetto dell’io. Nella seconda metà del XIX secolo emerge il concetto di società, all’insegna di cui sono accumunate filosofie come il marxismo, l’umanitarismo, il patriottismo: tutte si raccolgono attorno all’idea di società, di humanité.

Qual è la metafisica della vita secondo Simmel?

Nel passaggio al XX secolo, secondo Simmel, predomina «un nuovo motivo fondamentale per la costruzione d’una concezione del mondo: il concetto della vita tende a conquistare il posto centrale». Secondo Simmel saremmo di fronte ad un nuovo concetto portante, di una nuova visione del mondo, che ruota intorno alla categoria di Leben, cioè di vita; non a caso, la più importante opera di Simmel sull’argomento porta il titolo di Lebensanschauung (1919), cioè “visione della vita”. A suo avviso, siamo di fronte ad una “metafisica della vita”: non è più l’essere, Dio, la natura, la società, non sono questi i soggetti portanti del sapere filosofico, ma è la vita, la “metafisica della vita”. Simmel indica in due autori i progenitori di questa “metafisica della vita”, ovvero Schopenhauer e Nietzsche.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la categoria suprema nel pensiero filosofico antico secondo Simmel?
  2. Nel pensiero antico, la categoria suprema è l'essere, attorno al quale si coagula la metafisica greca.

  3. Come si evolve il concetto portante dalla filosofia medievale al romanticismo?
  4. Nel Medioevo, il concetto supremo è Dio, mentre nel Rinascimento si sposta sulla natura, per poi passare alla legge naturale nel XVII secolo e infine all'io nella prima metà dell'800, culminando con il concetto di società nella seconda metà del XIX secolo.

  5. Qual è il nuovo concetto portante che Simmel identifica nel XX secolo?
  6. Simmel identifica il concetto di vita come il nuovo portante della filosofia del XX secolo, definendolo una "metafisica della vita" e sottolineando l'importanza di autori come Schopenhauer e Nietzsche in questo contesto.

Domande e risposte

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