Concetti Chiave

  • La sifilide primaria si manifesta tipicamente 3 settimane dopo l'infezione, con un nodulo ulcerato indolente nel punto di inoculo, spesso in sede genitale o extra-genitale.
  • I linfonodi regionali si presentano mobili, duri e indolenti, un aspetto distintivo rispetto ad altre infezioni come l'HSV-1.
  • La sifilide secondaria può manifestarsi con sintomi sistemici come malessere, febbricola e dolori articolari, oltre a potenziali complicazioni d'organo.
  • Manifestazioni cutanee nella sifilide secondaria includono papule opaline e perdita di capelli a chiazze, caratteristiche distintive della malattia.
  • Le forme tardive della sifilide possono colpire la cute, le ossa e gli organi interni, portando a lesioni più gravi e a una perdita di tessuto significativo.

La Sifilide primaria compare generalmente 3 settimane (da 2 a 6) dopo l’infezione.

Nota: è importante sapere che l’incubazione è di 20 giorni per risalire ai contatti. Può essere che le persone affette siano altamente promiscue e quindi risalire a tutti è un problema; altre persone invece hanno rapporti sessuali rari e quindi è più facile risalire a chi può essere venuto in contatto. Può evolvere in sifilide secondaria, ci può essere guarigione spontanea oppure rimane latente ed evolve dopo anni in una forma terziaria.

Sintomi della sifilide primaria

Si manifesta con:

● Nodulo ulcerato (sifiloma primario) duro, non purulento, indolente, che compare nel punto di inoculo in sede genitale (glande/scroto nel maschio, vulva/piccole labbra nella femmina) o anche extra-genitale, (per esempio zona perianale, mucosa orale, ecc…). Il fondo dell’ulcera un tempo veniva definito “a color prosciutto”, per indicare un colore rosso vivo. C’è anche poco essudato giallastro in paragone ad altre ulcere. Si possono avere lesioni singole, ma anche lesioni multiple. Data la mancanza di dolore l’affetto potrebbe non accorgersene o comunque non richiedere consulenza perché la potrebbe imputare ad un fatto traumatico, il che, tuttavia, non

può essere (sarebbe dolente e non avrebbe il bordo duro). Esso si forma generalmente 3 settimane dopo il contatto sessuale. A volte i sifilomi sono multipli.

● Linfoadenopatia regionale: i linfonodi si presentano mobili, duri e indolenti (invece nell’HSV-1 sono dolenti).

● Linfangite (rara)

Diagnosi e sospetto di sifilide

In questi casi bisogna avere un alto indice di sospetto: bisogna pensare al fatto che possa trattarsi di sifilide, altrimenti non si prescrivono le relative analisi e quindi sfugge la diagnosi.
La sifilide secondaria compare a distanza di 2 mesi fino a 2 anni dall’evento primario. Si manifesta con:

● Si possono avere anche manifestazioni extra-cutanee quali senso di malessere, stanchezza, febbricola, oligoartralgie (dolore articolare).

● In casi più rari ci possono essere manifestazioni d’organo più importanti,

come artriti (ossia infiammazione articolare con versamento nella cavità articolare e sinovite), epatite (con aumento nel sangue delle transaminasi), splenomegalia, coinvolgimento del SNC, nefropatie, coinvolgimento oculare (uveiti), ecc…

Manifestazioni cutanee e organiche

● Altri aspetti cutanei sono: papule opaline (che si trovano su organi genitali e lingua) e perdita di capelli come la patchy alopecia (alopecia parvimaculata), ossia una perdita di capelli a chiazze, che è un aspetto caratteristico della sifilide, oppure si può avere anche telogen effluvium, una perdita di capelli diffusa che si associa a tantissime infezioni.

Segno di fourier ovvero perdita delle sopracciglia.

● Le manifestazioni ultime, sifilidi secondarie tardive, si presentano

in numero minore, ma singolarmente più importanti, più grosse, nodulari, a placche. Queste lesioni transitano verso le forme terziarie. Possono colpire la cute, le ossa e gli organi interni; comportano la perdita del tessuto.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il periodo di incubazione della sifilide primaria e perché è importante?
  2. La sifilide primaria compare generalmente 3 settimane dopo l'infezione, con un'incubazione di 20 giorni per risalire ai contatti. Questo è cruciale per identificare i partner a rischio, poiché le persone affette possono avere comportamenti sessuali promiscui, rendendo difficile la tracciabilità.

  3. Quali sono i sintomi principali della sifilide primaria?
  4. I sintomi includono un nodulo ulcerato (sifiloma primario) duro e indolente nel punto di inoculo, linfoadenopatia regionale con linfonodi mobili e duri, e raramente linfangite. Questi sintomi possono passare inosservati a causa della mancanza di dolore.

  5. Come si manifesta la sifilide secondaria e quali sintomi può presentare?
  6. La sifilide secondaria può comparire da 2 mesi a 2 anni dopo l'evento primario, con sintomi come malessere, stanchezza, febbricola e dolori articolari. In rari casi, può causare manifestazioni d'organo significative, come artriti e coinvolgimento del sistema nervoso centrale.

  7. Quali sono le manifestazioni cutanee e organiche associate alla sifilide?
  8. Le manifestazioni includono papule opaline, perdita di capelli a chiazze (alopecia parvimaculata) e segno di Fourier (perdita delle sopracciglia). Le forme tardive possono presentarsi come lesioni più grandi e nodulari, colpendo cute, ossa e organi interni, con conseguente perdita di tessuto.

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