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Concetti Chiave

  • La dinastia dei Severi, composta da Settimio Severo, Caracalla, Elagabalo e Severo Alessandro, governò in modo autocratico, ignorando le prerogative del senato e facendo affidamento sull'esercito.
  • La militarizzazione dell'impero portò a una grave crisi economica, con un aumento della pressione fiscale e una pesante svalutazione della moneta per soddisfare le esigenze dei soldati.
  • Caracalla emanò la Constitutio Antoniniana, che conferì la cittadinanza romana a tutti gli abitanti delle province, aumentando le entrate fiscali attraverso le tasse di successione.
  • Durante l'Anarchia Militare, oltre trenta principi si susseguirono, molti dei quali furono assassinati o morirono in guerra, creando instabilità e conflitti interni.
  • Diocleziano riorganizzò l'impero attraverso la Tetrarchia, associando Massimiano e creando due Cesari, mentre il senato fu esautorato e l'impero diviso in dodici diocesi.

La dinastia dei Severi

La morte di Commodo provocò una grave crisi politica: nel giro di poco tempo si alternarono sul trono effimeri imperatori. Ne uscì vincitore Settimio Severo, al quale succedettero Caracalla, Elagabalo e Severo Alessandro, che costituirono la cosiddetta dinastia dei Severi, che governarono in modo per lo più autocratico incuranti delle prerogative del senato e ampiamente assecondati dall’esercito.

Militarizzazione e crisi economica

Si arrivò ad una vera e propria militarizzazione dell’impero con una perdita enorme di denaro pubblico dovuta alla necessità di soddisfare le richieste economiche dei soldati. I Severi tentarono di farvi fronte con una forte pressione fiscale e con una pesante svalutazione della moneta.

Chi era Caracalla e cosa prevedeva la Constitutio Antoniniana?

Caracalla emanò la Constitutio Antoniniana con la quale concedeva la cittadinanza romana a tutti gli abitanti delle province facendoli così sentire membri di una stessa realtà politico-religiosa e aumentando di molto le entrate fiscali poiché i nuovi cives erano tutti soggetti alle tasse di successione.

Anarchia militare

Anarchia militare e Gallieno

Nell’epoca successiva si alternarono oltre una trentina di principi, molti dei quali morirono o combattendo in guerra o assassinati da congiure ordite dai soldati. Tale periodo è quindi chiamato Anarchia Militare.

Durante il regno di Gallieno si crearono diversi reni e imperi, come l’Imperium Galliarum o il regno di Odenato, che avversarono l’esercito romano, la situazione fu risolta solo con Aureliano, che smantellò l’impero gallico, sconfisse Odenato e fortificò ulteriormente Roma.

Non minori furono anche le lacerazioni dal punto di vista religioso: ad esempio sotto Decio si ebbe una delle più grandi persecuzione della storia romana.

La situazione economica e sociale di Roma divenne ancora più insopportabile a causa delle frequenti epidemie e pestilenze.

Diocleziano e la Tetrarchia

Diocleziano seppe temporaneamente risollevare le sorti di Roma: architettò un sistema di riorganizzazione politica e amministrativa dello stato, che mutò profondamente il volto dell’impero. Associò infatti al potere con il titolo di Augusto Massimiano e gli affidò la cura dell’Occidente tenedno per sé il governo dell’Oriente.

La sua sede fu Nicomedia che divenne con Milano (sede di Massimiano) una delle nuove capitali dell’impero; creò inoltre due Cesari, Cloro (con sede a Treviri) e Galerio (con sede a Sirmio), essi sarebbero stati collaboratori degli Augusti e loro successori designati.

Tale forma politica viene detta Tetrarchia (Governo di quattro).

Il senato in questa fase fu esautorato di ogni potere e sostituito da un gruppo di stretti collaboratori di Diocleziano; l’impero fu inoltre diviso in dodici diocesi.

Nel 301 lo Stato cercò di fissare un calmiere per i prezzi in costante ascesa tramite l’Edictum de Pretiis.

Pochi anni dopo i due Augusti abdicarono e scoppiò l’ennesima guerra civile.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le conseguenze della morte di Commodo sulla stabilità politica dell'Impero Romano?
  2. La morte di Commodo portò a una grave crisi politica, con l'alternarsi di imperatori effimeri, fino all'emergere di Settimio Severo e della dinastia dei Severi, che governò in modo autocratico, ignorando le prerogative del senato (La dinastia dei Severi).

  3. Come tentò la dinastia dei Severi di affrontare la crisi economica e la militarizzazione dell'impero?
  4. I Severi cercarono di fronteggiare la crisi economica attraverso una forte pressione fiscale e una pesante svalutazione della moneta, a causa delle ingenti spese necessarie per soddisfare le richieste economiche dei soldati (Militarizzazione e crisi economica).

  5. Qual è l'importanza della Constitutio Antoniniana emessa da Caracalla?
  6. La Constitutio Antoniniana, emanata da Caracalla, concesse la cittadinanza romana a tutti gli abitanti delle province, unificando così la popolazione sotto una stessa realtà politico-religiosa e aumentando le entrate fiscali grazie all'imposizione delle tasse di successione (Caracalla e la Constitutio Antoniniana).

  7. In che modo Diocleziano cercò di riorganizzare l'Impero Romano durante la sua reggenza?
  8. Diocleziano implementò un sistema di riorganizzazione politica e amministrativa noto come Tetrarchia, associando al potere Massimiano e creando due Cesari, riducendo il potere del senato e dividendo l'impero in dodici diocesi per una gestione più efficace (Diocleziano e la Tetrarchia).

Domande e risposte

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