Concetti Chiave
- Chevreul ha studiato due principi fondamentali della cromatica: la ricomposizione retinica e il contrasto simultaneo, che influenzano la percezione dei colori.
- La tecnica divisionista di Seurat, nota anche come neoimpressionismo, utilizza colori puri accostati tramite puntini per massimizzare la luminosità dei dipinti.
- Il dipinto "Una domenica pomeriggio all’isola della Grande-Jatte" di Seurat è caratterizzato da calma, immobilità e solidità, elementi che lo ricollegano all'opera di Piero della Francesca.
- Seurat applica la teoria delle linee e dei colori per evocare emozioni nei suoi quadri, utilizzando linee ascendente per rappresentare felicità e colori caldi per dinamismo.
- Nel quadro "Il circo", Seurat combina linee diagonali e colori caldi in primo piano con toni freddi sullo sfondo per creare un effetto prospettico e rappresentare le diverse classi sociali.
Studi sulla cromatica di Chevreul
Nel 1839 Chevreul pubblicò degli studi sulla cromatica. In particolare, due punti sono importanti.
Il primo è il principio della ricomposizione retinica, che spiegava come due accostando due colori e guardandoli a distanza la nostra retina li vedeva come un unico colore, mostrandoci la somma dei due (es. giallo + blu = verde). Il secondo è invece è il principio del contrasto simultaneo, secondo cui accostando due colori complementari essi si esaltavano a vicenda.
Quali sono i principi del divisionismo di Seurat?
Da questi due principi nacque la tecnica divisionista, inventata da Seurat, ai tempi impressionista. Fu anche detta neoimpressionismo o impressionismo scientifico, in contrapposizione a quello lirico di Monet, Degas e Renoir.
Si basava sull’accostamento di colori puri tramite puntini o minuscoli tratti. Ciò assicurava il massimo della luminosità. Nacque perché Seurat voleva dare all’Impressionismo una dignità scientifica.
Caratteristiche del dipinto di Seurat
“Una domenica pomeriggio all’isola della Grande-Jatte”
Il soggetto del dipinto è impressionista. Non fu però dipinto en plain air: il lavoro fu talmente lungo che ci impiegò due anni.
Ciò che lo caratterizza sono degli elementi che tipicamente non sono impressionisti. Fu anche associato a Piero della Francesca, per:
• La calma assoluta ed il silenzio che dominano il quadro
• Innaturale immobilità
• Solidità
• Contorni
• Simmetria
• Proporzioni e disposizione geometrica
Teoria delle linee e dei colori
Dopo che conobbe Charles-Henry apprese la teoria delle linee e dei colori: ogni linea suscita diverse emozioni (es. una linea ascendente inconsciamente rappresenta la felicità). Inoltre, i colori caldi sono sinonimo di dinamismo e quelli freddi di staticità. Tentò quindi di creare quadri che rispondessero a queste teorie, uno di essi è “Il circo”.
Descrizione del quadro "Il circo"
Il quadro è preceduto da uno schizzo che ne determina la geometria dell’insieme.
Il maggior effetto prospettico è dato dal clown in primo piano e con un’attenta osservazione si distinguono le diverse classi sociali: i ricchi sono posizionati nelle gradinate in basso, le privilegiate, mentre i poveri stanno più in alto.
Il numero di equitazione è la massima attrazione del circo, ed è un misto di linee diagonali ascendenti, in cui prevalgono i colori caldi.
La cornice è azzurra per dare maggior luminosità: il colore complessivo del quadro è infatti l’arancio. Sullo sfondo ci sono, infine, colori freddi per dare immobilità ed effetto prospettico, poiché i colori caldi tendono a risaltare e a sembrare più “vicini”.
Domande da interrogazione
- Quali sono i due principi fondamentali studiati da Chevreul sulla cromatica?
- In che modo Seurat ha innovato l'Impressionismo con la sua tecnica divisionista?
- Quali caratteristiche distintive presenta il dipinto "Una domenica pomeriggio all’isola della Grande-Jatte"?
- Come si manifesta la teoria delle linee e dei colori nel quadro "Il circo"?
Chevreul identificò il principio della ricomposizione retinica, che spiega come due colori accostati vengano percepiti come un unico colore dalla retina, e il principio del contrasto simultaneo, dove colori complementari si esaltano a vicenda.
Seurat ha sviluppato la tecnica divisionista, nota anche come neoimpressionismo, che utilizza l'accostamento di colori puri tramite puntini per garantire massima luminosità, conferendo all'Impressionismo una dignità scientifica.
Il dipinto si distingue per la calma, l'immobilità e la solidità, elementi non tipici dell'Impressionismo, e presenta una simmetria e proporzioni geometriche che richiamano Piero della Francesca.
Nel quadro "Il circo", Seurat applica la teoria delle linee e dei colori, utilizzando linee diagonali ascendenti e colori caldi per esprimere dinamismo, mentre i colori freddi sullo sfondo creano un effetto di immobilità e prospettiva.