Concetti Chiave
- Giacomo Balla, nato a Torino nel 1871, viene influenzato dal divisionismo e dalle tematiche sociali, grazie alla sua prima educazione e alla passione del padre per la fotografia.
- La sua carriera prende una svolta con il trasferimento a Roma e la visita a Parigi, dove assorbe elementi dell'impressionismo, dell'art nouveau e del puntinismo di Seurat.
- Balla esplora una vasta gamma di espressioni artistiche, dalla pittura alla scultura, fino al design e alla scenografia, evolvendo verso un realismo fotografico negli anni '30.
- Il dipinto 'Dinamismo di un Cane al Guinzaglio' del 1912 rappresenta una scomposizione del movimento, evidenziando la poetica futurista centrata sulla velocità.
- Nel 1913, 'Velocità d’Automobile' utilizza linee astratte per descrivere il movimento dell'automobile, evocando un senso di rapidità attraverso l'intreccio di forme e vortici.
Qual è l'inizio della carriera di Balla?
Giacomo Balla nacque a Torino nel 1871; la sua prima educazione e la passione del padre per la fotografia lo avvicinarono all’ambiente divisionista, da cui assorbe i principi tecnici ed estetici, ponendo particolare attenzione verso le tematiche sociali e al mondo degli emarginati.
Influenze artistiche e manifesti futuristi
La svolta della sua carriera si ha col trasferimento a Roma e con la seguente visita a Parigi, dove studia l’impressionismo, l’art nouveau e soprattutto il puntinismo di Seurat.
Firmò diversi Manifesti del Futurismo (dei pittori futuristi, quello tecnico della pittura futurista, quello della ricostruzione futurista dell’universo e quello della cinematografia futurista).
Affronta nelle sue opere la scomposizione del movimento e della luce/colore.
Evoluzione artistica e opere di Balla
Le sue opere spaziano dalla pittura alla scultura, alle scenografie e ai costumi di balletti, alla realizzazione di oggetti di design, alla decorazione di interni e al cinema.
Negli anni ’30 abbandona il Futurismo e la sua pittura si evolve verso un realismo fotografico.
Balla mette sulla tela le singole fasi, impercettibili all’occhio nudo, di cui è composto un movimento, come se fossero una sequenza di fotogrammi sovrapposti, descrivendo ciò quasi con atteggiamento scientifico.
Analisi del dipinto 'Dinamismo di un Cane al Guinzaglio'
Ciò è chiaramente visibile, ad esempio, nel dipinto ‘Dinamismo di un Cane al Guinzaglio’ del 1912, che viene definito dallo stesso Balla come ‘il primo studio analitico delle cose in movimento’.
Sono rappresentati un cane, il suo guinzaglio e i piedi di una figura femminile; tutti e tre questi elementi paiono essere deformati e moltiplicati fino a diventare delle vibrazioni, che hanno un effetto di movimento rapido e regolare.
Balla in quest’opera quindi affronta il tema centrale della poetica futurista: la velocità.
Tema della velocità e 'Velocità d’Automobile'
Altro tema collegato a quello della velocità è quello dell’automobile, rappresentato nel dipinto ‘Velocità d’Automobile’ del 1913.
L’oggetto reale, quello appunto dell’automobile, è appena riconoscibile.
La sua sagoma è parzialmente ripetuta e traslata nello spazio, e si confonde in un succedersi e sovrapporsi di forme disposto su linee parallele e convergenti, tra le quali vi sono delle forme arrotondate simili a vortici.
L’intreccio delle linee astratte descrivono il movimenti, anche perché descrivono gli attimi in cui è scomponibile un movimento.
Le linee oblique visibili in primo piano possono essere interpretate come la scia dell’automobile che sfreccia a tutta velocità.
Dei vortici riempiono tutta la metà inferiore del dipinto, che richiamano un movimento circolare e danno l’immagine di diverse ruote che rotolano su una strada.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'influenza del divisionismo nella carriera di Giacomo Balla?
- Come ha contribuito Balla ai manifesti del Futurismo?
- In che modo Balla rappresenta il movimento nei suoi dipinti?
- Qual è il tema centrale del dipinto ‘Velocità d’Automobile’?
Giacomo Balla, grazie alla sua educazione e alla passione del padre per la fotografia, si avvicinò al divisionismo, assorbendo i principi tecnici ed estetici di questo movimento, con particolare attenzione alle tematiche sociali e al mondo degli emarginati.
Balla firmò diversi Manifesti del Futurismo, affrontando la scomposizione del movimento e della luce/colore, e contribuendo così a definire le linee guida del movimento futurista.
Balla rappresenta il movimento attraverso la scomposizione delle singole fasi impercettibili all'occhio nudo, come nel dipinto ‘Dinamismo di un Cane al Guinzaglio’, dove gli elementi sono deformati e moltiplicati per creare un effetto di movimento rapido e regolare.
Nel dipinto ‘Velocità d’Automobile’, Balla esplora il tema della velocità attraverso la rappresentazione astratta dell'automobile, con linee parallele e vortici che evocano il movimento e la scia dell'auto che sfreccia a tutta velocità.