Concetti Chiave
- La seta è una fibra proteica di origine animale, lavorata per la prima volta in Cina attorno al 6000 a.C., con una diffusione che ha coinvolto anche l'Europa, in particolare l'Italia.
- Esistono diversi tipi di fibra di seta, da quella greggia a quella senza parte gommosa, con quest'ultima considerata la più pregiata grazie a un processo di lavorazione avanzato.
- Le principali proprietà della seta includono alta igroscopicità, buon isolamento termico ed elettrico, e una notevole morbidezza, rendendola un materiale versatile.
- La seta è utilizzata in vari settori, come arredamento, abbigliamento e arredo sacro, grazie alle sue caratteristiche che la rendono competitiva rispetto alle fibre sintetiche.
- Recentemente, la fibroina della seta è studiata per applicazioni in medicina, come la creazione di protesi e la riparazione di tessuti corporei danneggiati.
In questo appunto di educazione tecnica viene descritta la seta, che è una fibra di natura proteica di origini animali e dal quale è possibile ottenere materiali plagiati. In origini essa venne lavorata in Cina a partire all'incirca dal 6000 a. C. Si descrivono quali siano i tipi di fibra di seta, le proprietà della seta, i suoi impieghi e il suo impiego anche nel campo della medicina.
La seta è una fibra proteica di origine animale con la quale si possono ottenere tessuti pregiati.
Quali sono le origini e la diffusione della seta?
La seta venne lavorata originariamente in Cina, già nel 6000 a.c. La leggenda narra che la nascita della sericoltura si deve all’imperatrice Xi Ling Shi che ne scoprì le qualità del bozzolo. La seta venne poi gradualmente usata e lavorata in tutta la Cina. Grazie ai mercanti, cinesi e non solo, le qualità della seta vennero ben presto apprezzate nei Paesi confinanti ed in tutta l’Europa. La leggenda narra che dei monaci agli ordini dell’imperatore Giustiniano portarono per primi dall’Oriente delle uova di baco da seta nascoste. In Europa la seta trova nell’Italia, con il passare del tempo, la principale produttrice dell’Occidente. Ai nostri giorni il Paese con la maggiore produzione dei bozzoli è la Cina, seguita dal Giappone, India e Corea. La produzione in Italia è praticamente cessata, ma la qualità della lavorazione dei suoi prodotti la colloca in prima linea nella concorrenza mondiale.
Tipi di fibra di seta
La fibra di seta, a seconda dei procedimenti di lavorazione che ha subito, si presenta sempre più pregiata perché ad ogni processo una parte di essa, detta “cascame”, viene persa. Elencando i tipi di fibra di seta ottenuti ad ogni grado di lavorazione, abbiamo:
la fibra di seta denominata tratta o greggia, che ha subito solamente un primo rammollimento e contiene tutta la parte gommosa, quindi poco pregiata;
Proprietà della seta
Le proprietà della seta più importanti sono la lunghezza e la finezza, con una lunghezza media di 800 metri, ed un diametro, che varia in una sezione di fibra, mediamente di 14 – 16 micron. Altro metodo di valutazione della seta è il tatto, mano della fibra o craquant, che permette di rilevarne la morbidezza, la flessibilità. Con una fibra di seta molto morbida, otterremo dei tessuti cadenti e delicati; con una fibra di seta al tatto più rigida avremo un tessuto più sostenuto. La seta ha altre caratteristiche, come:
- alta igroscopicità, cioè assorbe l’umidità senza dare sensazione di bagnato al tatto;
- è un buon conduttore termico;
- è un ottimo isolante nei confronti dell’elettricità;
- a contatto con la fiamma brucia lentamente.
Le fibre di seta durante la lavorazione, come accennato in precedenza, hanno notevoli scarti, che andranno a formare, insieme ai bozzoli scartati per le loro scarse qualità, il cascame. Quest’ultimo costituisce circa il 70% della seta greggia, e a seconda della fase lavorativa in cui è stato prelevato viene utilizzato per la produzione di altri filati.

Impieghi della seta
La seta viene impiegata soprattutto per produrre tessuti pregiati nei campi di:
- arredamento: tende e tappezzerie
- abbigliamento: cravatte, camicie, foulard e biancheria intima
- arredo sacro e liturgico
Le sue caratteristiche di morbidezza, brillantezza e piacevolezza al tatto, fanno sì che la seta resista alla concorrenza delle fibre sintetiche (Rayon). Viene mischiata con lana e altre fibre sintetiche per migliorarne la qualità.
Da alcuni anni la fibroina della seta viene anche studiata per possibili applicazioni in medicina per la realizzazione di protesi ma anche per la riparazione di tessuti del corpo umano danneggiati.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine storica della seta e come si è diffusa nel mondo?
- Quali sono i principali tipi di fibra di seta e le loro caratteristiche?
- Quali sono le proprietà fisiche più importanti della seta?
- In quali settori viene comunemente utilizzata la seta?
- Quali sono le nuove applicazioni della fibroina della seta in medicina?
La seta è stata lavorata per la prima volta in Cina intorno al 6000 a.C., grazie all'imperatrice Xi Ling Shi. La sua diffusione avvenne attraverso mercanti, raggiungendo i Paesi confinanti e l'Europa, dove l'Italia divenne la principale produttrice dell'Occidente.
I tipi di fibra di seta includono la seta greggia, poco pregiata; la seta cruda, con una minima parte di sericina; la seta mezza cotta, di buona qualità; e la seta senza parte gommosa, la più pregiata, ottenuta tramite un lavaggio spinto.
Le proprietà principali della seta includono la lunghezza media di 800 metri, un diametro di 14-16 micron, alta igroscopicità, buon isolamento termico ed elettrico, e una combustione lenta a contatto con la fiamma.
La seta è utilizzata per produrre tessuti pregiati in arredamento (tende e tappezzerie), abbigliamento (cravatte, camicie, foulard) e arredo sacro, grazie alla sua morbidezza e brillantezza.
La fibroina della seta è studiata per applicazioni mediche, come la realizzazione di protesi e la riparazione di tessuti corporei danneggiati, evidenziando il potenziale della seta oltre il suo uso tradizionale.