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Concetti Chiave

  • Il Seicento segna una transizione per Roma con la fine del Rinascimento e l'inizio dell'età barocca, caratterizzata da impoverimento e rifeudalizzazione.
  • Con la fine del Rinascimento, l'unità spirituale svanisce a causa della Riforma luterana e delle guerre di religione, mentre la Controriforma riafferma il potere della Chiesa.
  • Il Manierismo prevale nell'arte alla fine del '500, rivolgendo la sua attenzione a una ristretta classe aristocratica e allontanandosi dalla devozione popolare.
  • L'Accademia dei Desiderosi, fondata nel 1582, propone uno studio delle opere dei maestri e una rappresentazione realistica, promuovendo il naturalismo nella pittura.
  • Nel 1590, l'Accademia dei Desiderosi si trasforma in Accademia degli Incamminati, caratterizzandosi per una maggiore libertà artistica e una nuova visione della pittura.

Qual è la transizione dal rinascimento al barocco?

Il Seicento rappresenta una periodo di transizione per la città pontificia. La stagione rinascimentale e’ finita e si aprono lo strade all’età barocca.
Solamente lo Stato pontificio, la Repubblica di Venezia e il Ducato di Savoia non sono sottoposti al potere politico della Spagna, che ripercuote la sua decadenza anche sui territori italiani.

Anche Roma vive una fase di impoverimento che comporta un fenomeno di rifeudalizzazione. Dal punto di vista economico e sociale l’Europa è bloccata.

Fine dell'unità spirituale

Con la fine del Rinascimento si chiude l’idea di un mondo saldo e unitario imperniato sulla entralità dell’uomo per lasciare il posto ad un epoca in preda alla confusione.

Viene a mancare anche l’unità spirituale sotto la riforma luterana, le guerre di religione e la Controriforma che riafferma la supremazia della Chiesa e del papa, fino al con il Concilio di Trento.

Predominio del manierismo

Sul finire del ‘500 nell’arte predomina il Manierismo, il cui stile è rivolto solo a una classe aristocratica. Questa pittura contrasta con le richieste di fine secolo: riportare nelle opere la curiosità scientifica e le immagine sacre come strumento per alimentare devozione popolare.

Fondazione dell'accademia dei desiderosi

Nel 1582 Ludovico Carracci fonda con i cugini Annibale Agostino l’Accademia dei Desiderosi che nel 1590 divenne l’Accademia degli Incamminati con l’intento di stravolgere la pittura di fine secolo. Si basa su:

- Studio delle opere dei maestri

- Rappresentazione fedele della realtà e naturalismo in gesti, panneggi, oggetti.

Questa accademia è molto più libera e si configura come una scuola.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche della transizione dal Rinascimento al Barocco?
  2. La transizione dal Rinascimento al Barocco nel Seicento segna un periodo di impoverimento e rifeudalizzazione a Roma, con la fine dell'unità spirituale e il predominio del Manierismo, mentre solo alcune regioni italiane rimangono indipendenti dal potere spagnolo.

  3. Come influisce la Riforma luterana sulla spiritualità dell'epoca?
  4. La Riforma luterana, insieme alle guerre di religione e alla Controriforma, segna la fine dell'unità spirituale, portando a un'epoca di confusione e alla riaffermazione della supremazia della Chiesa, culminando con il Concilio di Trento.

  5. Qual è l'importanza dell'Accademia dei Desiderosi nella storia dell'arte?
  6. Fondata nel 1582 da Ludovico Carracci e i suoi cugini, l'Accademia dei Desiderosi, poi diventata Accademia degli Incamminati, si propone di rivoluzionare la pittura di fine secolo attraverso lo studio dei maestri e una rappresentazione fedele della realtà, promuovendo un approccio più libero e naturalistico.

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