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Concetti Chiave

  • I sedimenti organici, pur non essendo rocce nel senso stretto, sono frequentemente associati alle rocce sedimentarie per la loro affinità genetica.
  • I carboni fossili, come torbe e ligniti, si formano in zone acquitrinose ricche di vegetazione, dove la sostanza organica viene protetta dall'ossidazione.
  • La materia organica può subire trasformazioni chimiche in condizioni anaerobiche, aumentando il contenuto di carbonio e formando sedimenti organici.
  • Gli idrocarburi, come petrolio e metano, derivano dalla deposizione di sostanza organica in mari privi di ossigeno, dove viene trasformata da batteri anaerobi.
  • Il processo di trasformazione degli idrocarburi culmina nella produzione di "protopetrolio", che evolve infine in petrolio attraverso reazioni biologiche e chimiche.

Formazione dei sedimenti organici

I sedimenti e le rocce organogene sono costituiti da minerali, cioè da sostanze inorganiche a composizione chimica definita e omogenea, fissate da diversi organismi per costruire gusci e scheletri. Normalmente, infatti, dopo la morte di un animale o di un vegetale la sostanza organica in esso presente non si conserva, ma viene decomposta nei processi di putrefazione, fermentazione, ossidazione, trasformandosi in sostanze gassose che si disperdono. In condizioni particolari però la sostanza organica, pur subendo delle trasformazioni, può conservarsi: si possono anzi formare grandi accumuli di sostanze organiche di origine vegetale e animale, a cui si da il nome di sedimenti organici.

Caratteristiche dei sedimenti organici

I sedimenti organici non si possono a rigor di termini considerare rocce, se per roccia si intende un aggregato di minerali e per minerale un composto inorganico. Per comodità e, data l'affinità genetica che questi materiali presentano con le rocce sedimentarie, i sedimenti organici però vengono in genere associati al gruppo delle rocce sedimentarie. Tra i sedimenti organici i più importanti sono i carboni fossili e gli idrocarburi. I carboni fossili (torbe, ligniti, litantraci, antraciti) si formano in zone acquitrinose (stagni, paludi, lagune) molto ricche di vegetazione.

Le piante morte, una volta impregnate d'acqua, si adagiano sul fondo dell'acquitrino e vengono così sottratte all'azione ossidante dell'aria. In tali condizioni la sostanza vegetale può subire una serie di trasformazioni chimiche che provocano un graduale aumento del suo contenuto in carbonio, e quindi la sua trasformazione in torba, lignite.

Processo di trasformazione degli idrocarburi

Gli idrocarburi (petrolio, metano) prendono origine invece dalla deposizione di sostanza organica animale e vegetale, mista a detriti inorganici molto fini, in mari le cui acque in profondità sono prive o quasi di ossigeno.

Secondo le moderne teorie, i batteri anaerobi e altri agenti trasformerebbero poi completamente la materia organica in "protopetrolio" e finalmente in petrolio.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il processo che porta alla formazione dei sedimenti organici?
  2. I sedimenti organici si formano quando la sostanza organica di animali e vegetali, dopo la morte, viene decomposta in condizioni particolari, permettendo la conservazione e l'accumulo di queste sostanze, come descritto nel testo.

  3. Perché i sedimenti organici non sono considerati rocce nel senso rigoroso del termine?
  4. I sedimenti organici non possono essere considerati rocce poiché non sono aggregati di minerali inorganici, ma per comodità vengono associati alle rocce sedimentarie a causa della loro affinità genetica, come indicato nel testo.

  5. Come si formano gli idrocarburi secondo le moderne teorie?
  6. Gli idrocarburi, come petrolio e metano, si formano dalla deposizione di sostanza organica animale e vegetale in mari privi di ossigeno, dove batteri anaerobi trasformano la materia organica in "protopetrolio" e infine in petrolio, come spiegato nel testo.

Domande e risposte

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