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Concetti Chiave

  • I sedimenti carbonatici di origine mista si formano in lagune o banchi di acque poco profonde, combinando fanghi di alghe calcaree e precipitati inorganici.
  • Le unità litostratigrafiche sono corpi rocciosi che si distinguono per le loro proprietà litologiche e sono fondamentali per la cartografia geologica.
  • L'Himalaya è una catena montuosa formata dalla collisione tra le placche indiana ed euroasiatica, con un processo di subduzione che ha portato alla sua formazione.
  • I materiali vulcanici sono classificati in base alle dimensioni, da ceneri vulcaniche a bombe vulcaniche, e possono formare piroclastiti e brecce vulcaniche al raffreddamento.
  • I calcari si suddividono in particellari, non particellari, biolititi, stromatoliti, travertini e speleotemi, ognuno con caratteristiche e modalità di formazione specifiche.

Sedimenti carbonatici e loro formazione

Fanno parte dei sedimenti carbonatici di origine mista, cioè contengono fanghi costituiti in parte da frammenti microscopici di conchiglie e di alghe calcaree, e in parte da precipitati inorganici. Questi fanghi si formano nelle lagune alle spalle delle barriere o su estesi banchi di acque poco profonde (Bahamas). Tali depositi si rinvengono nelle zone più calde degli oceani, in corrispondenza di margini continentali passivi e lungo i bordi di archi insulari o vulcanici, dovunque non ci sia apporto di sedimenti clastici. Le piattaforme carbonatiche sono aree ampie, piatte e poco profonde, sulle quali si deposita CaCO3 sia di origine organica che inorganica.

Unità litostratigrafiche e classificazione

E' l’unità base della classificazione stratigrafica, composta da un corpo roccioso contenente uno o più litotipi che lo rende distinguibile da altri corpi rocciosi adiacenti. Tali corpi devono essere di dimensioni cartografabili a scala regionale; lo spessore può variare da meno di un metro a migliaia di metri; prendono nome dai litotipi prevalenti e dalla località dove vengono identificate.

Le unità litostratigrafiche sono corpi rocciosi stratificati o non, definiti e caratterizzati sulla base delle loro proprietà litologiche e delle loro relazioni stratigrafiche, tali unità sono le unità base della cartografia geologica: supergruppo, gruppo, formazione, membro, strato

Orogenesi e formazione dell'Himalaya

Orogenesi: insieme dei processi di deformazione della crosta terrestre che portano alla formazione di una catena montuosa. Sono spesso accompagnati da attività magmatica.

L’Himalaya è una catena collisionale formata dalla convergenza di due placche continentali, cioè la placca indiana e la placca euroasiatica. Un tempo tra queste due placche esisteva una placca oceanica che spinta da quella indiana che a sua volta è spinta da una dorsale medio-oceanica va in subduzione sotto la placca euroasiatica. A questo punto le due placche entrano in collisione e dalla subduzione della placca indiana sotto quella euroasiatica si forma la catena Hilmalayana.

la catena Himalayana è formata da lembi dell’antico margine settentrionale dell’ India sovrascorsi e impilati l’uno sull’altro fino a formare un imponente orogeno a falde.

Himalaya è diviso in:

- Alto Himalaya cristallino: gneiss di alto grado con relitti eclogitici;

Materiali vulcanici e loro classificazione

- - Sono tutti i materiali vulcanici frammentati e lanciati in aria dall’eruzione. Questi materiali (rocce, minerali e vetri) vengono classificati in base alle loro dimensioni. I frammenti più fini sono detti ceneri vulcaniche. Brandelli espulsi sottoforma di masserelle di magma, o frammenti staccati da rocce vulcaniche solide lanciati in aria vengono chiamati bombe vulcaniche. Prima o poi i piroclasti ricadono sulla superficie terrestre, di solito formando depositi in prossimità della bocca eruttiva. Quando si raffreddano i frammenti caldi e viscosi si saldano l’un l’altro (litificazione). Le rocce formate a partire dai frammenti più piccoli sono dette piroclastiti frammenti coesi, tefra frammenti non coesi; mentre quelle formate da frammenti più grandi sono dette brecce vulcaniche.

Colate piroclastiche: avvengono quando ceneri calde, granuli di polvere e gas vengono espulsi in una nube incandescente che rotola lungo i versanti a 200 km/h.

Tipologie di calcari e loro caratteristiche

Calcari:Si dividono in:

- particellari: costituiti da più granuli che a volte possono essere formati da materiale più fine MATRICE, nei carbonati più antichi l’equivalente del fango è la micrite. Il luogo di provenienza non è mai lontano dal luogo di sedimentazione;

- non particellari/accresciuti in situ: possono essere di precipitazione chimica e biocostruiti;

- biolititi: sedimenti accresciuti in situ attraverso diretta attività fisiologica di organismi che si rinvengono nel sedimento ancora in posizione originaria di vita. La tessitura è data da un’impalcatura più o meno rigida di scheletri organici con pori riempiti da clasti, micrite e cemento. Costruiti da organismi (il carbonato viene deposto all’interno dei tessuti);

- stromatoliti: strutture accresciute in situ per l’azione indiretta di alghe e batteri, ottimi indicatori ambientali: morfologia a panettone, cioè strutture molto massive che possono resistere al moto ondoso, esse possono essere formate in un ambiente costiero compreso tra alta e bassa marea, cioè in una zona intertidale;

- travertini: associati a zone termali, calde, perché viene trasportato in soluzione il materiale calcareo e la solubilità aumenta, viene disciolto/asportato sotto forma di bicarbonato e trasportato dalla acque; sono spesso associati alle cascate;

- speleotemi: stalattiti e stalagmiti.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la composizione dei sedimenti carbonatici e dove si formano?
  2. I sedimenti carbonatici sono di origine mista, contenendo fanghi da frammenti microscopici di conchiglie e alghe calcaree, oltre a precipitati inorganici. Si formano nelle lagune e in acque poco profonde, come nelle Bahamas, e si trovano nelle zone più calde degli oceani, lontano da sedimenti clastici.

  3. Cosa sono le unità litostratigrafiche e come vengono classificate?
  4. Le unità litostratigrafiche sono corpi rocciosi distinti da uno o più litotipi, cartografabili a scala regionale. Vengono classificate in base alle loro proprietà litologiche e relazioni stratigrafiche, comprendendo supergruppo, gruppo, formazione, membro e strato.

  5. Come si forma la catena montuosa dell'Himalaya?
  6. L'Himalaya si forma dalla collisione tra la placca indiana e quella euroasiatica, con la subduzione di una placca oceanica. Questa interazione porta alla deformazione della crosta terrestre e alla formazione di un imponente orogeno a falde.

  7. Quali sono i materiali vulcanici e come vengono classificati?
  8. I materiali vulcanici includono rocce, minerali e vetri espulsi durante le eruzioni, classificati in base alle dimensioni. Le ceneri vulcaniche sono i frammenti più fini, mentre le bombe vulcaniche sono masserelle di magma. I piroclasti formano depositi che, una volta raffreddati, si saldano formando piroclastiti e brecce vulcaniche.

  9. Quali sono le tipologie di calcari e le loro caratteristiche principali?
  10. I calcari si dividono in particellari, non particellari, biolititi, stromatoliti, travertini e speleotemi. Ognuno ha caratteristiche specifiche, come la formazione in situ o l'accumulo di scheletri organici, e sono indicatori ambientali significativi.

Domande e risposte

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