Concetti Chiave
- La seconda rivoluzione industriale si caratterizza per l'emergere dell'industria pesante e l'uso di nuovi materiali come acciaio e gomma.
- L'introduzione dell'elettricità ha rivoluzionato i processi industriali, con innovazioni come l'illuminazione elettrica e le comunicazioni via onde elettromagnetiche.
- Il sistema industriale americano e la catena di montaggio hanno migliorato l'efficienza produttiva, mentre le ferrovie hanno abbattuto i costi di trasporto.
- La concentrazione di capitali ha portato alla creazione di monopoli, influenzando fortemente le dinamiche economiche e governative.
- Il periodo ha visto un grande flusso migratorio, con contadini europei in cerca di opportunità in America e Oceania tra il 1880 e il 1914.
redir: https://www.skuola.net/storia-moderna/la-seconda-rivoluzione-industriale.html
CARATTERISTICHE:
Molti furono i fattori che contribuirono allo scoppio del secondo boom dell'industria, tanto da poter definire nuovamente col termine "rivoluzione" il fenomeno che coinvolse i principali Stati europei ed extraeuropei.
· industria pesante (metallurgia e meccanica);
· nuovi materiali (acciaio, gomma);
· nuove fonti di energia (petrolio ed elettricità);
- elettricità: portò innovazioni in molti procedimenti tecnici industriali, e grazie all'invenzione della lampadina di Edison, fu possibile l'illuminazione elettrica delle grandi città;
· aumento della produzione su scala mondiale;
· supporto delle invenzioni scientifiche u sfruttamento materie prime u maggior produzione:
- scoperta delle onde elettromagnetiche: (Hertz), radiotrasmissioni (G. Marconi);
- sequenze cinematografiche (fratelli Lumière);
- aeroplani;
· diffusione del "sistema industriale americano", che fa ricorso alla catena di montaggio, affidando all'operaio gesti attentamente studiati;
· il 1860 è considerato il railway age; la costruzione di ferrovie a raggio transcontinentale ridusse notevolmente i costi dei trasporti via terra. Oltre al potenziamento della navigazione interna, si assiste all'apertura di nuovi canali (istmo di Suez, Canale di Kiel). Tutto ciò contribuì all'unificazione mondiale del mercato, che, tuttavia, non portò alla fraternità fra gli uomini (secondo i cosmopoliti del '700), ma allo scontro tra i vari Stati.
· diffusione linee telegrafiche e telefoniche.
· MONOPOLI dei capitalisti: grazie alla concentrazione di enormi quantità di capitali, grande imprese riescono a porre sotto il proprio controllo una parte notevole della produzione, stroncando così le aziende minori.
· IL CAPITALE FINANZIARIO: rappresenta la fusione tra il capitale bancario con quello industriale. Ciò significa che l'oggetto delle esportazioni non è più la merce, ma il capitale, che viene investito in aree sottosviluppate; qui infatti i capitali sono scarsi e l'abbondante mano d'opera viene retribuita scarsamente.
· la concentrazione di produzione portò ad un legame sempre più stretto fra le scelte dei governi e gli interessi economici.
· grande flusso emigratorio transcontinentale:
- 1) EUROPA V AMERICA e OCEANIA
quando: 1880-1914
chi: contadini delle zone sottosviluppate a struttura ancora semifeudale
perché: fuggono dalla disoccupazione del proprio paese alla ricerca di impiego nei settori edilizi, nei lavori stradali e ferroviari.
- 2) Paesi poveri V Europa
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali innovazioni tecnologiche della seconda rivoluzione industriale?
- In che modo la seconda rivoluzione industriale ha influenzato il mercato globale?
- Qual è il ruolo del capitale finanziario durante la seconda rivoluzione industriale?
La seconda rivoluzione industriale ha visto l'introduzione di nuovi materiali come l'acciaio e la gomma, e nuove fonti di energia come il petrolio e l'elettricità, che hanno rivoluzionato i processi industriali, come evidenziato dall'invenzione della lampadina di Edison.
La costruzione di ferrovie transcontinentali e l'apertura di nuovi canali hanno ridotto i costi di trasporto, contribuendo all'unificazione del mercato mondiale, sebbene ciò abbia portato a conflitti tra Stati piuttosto che a una fraternità tra gli uomini.
Il capitale finanziario ha rappresentato la fusione tra capitale bancario e industriale, trasformando l'oggetto delle esportazioni da merce a capitale, investito in aree sottosviluppate dove la manodopera era abbondante e scarsamente retribuita.