Concetti Chiave
- Nel settembre 1940, Hitler abbandonò l'invasione dell'Inghilterra per concentrare le forze sull'attacco all'Unione Sovietica, dando inizio all'Operazione Barbarossa il 22 giugno 1941.
- Nonostante i ripetuti attacchi, la resistenza sovietica si rivelò efficace, trasformando la guerra lampo in un conflitto di logoramento e dando vita a una strategia di "terra bruciata".
- Nel 1941, gli Stati Uniti adottarono la legge "Affitti e prestiti", che consentì al presidente di offrire prestiti a stati la cui sconfitta avrebbe minacciato la sicurezza americana.
- Hitler commise un grave errore strategico nel 1942 ordinando la separazione delle forze tedesche per attaccare sia il Caucaso che Stalingrado, con pesanti perdite umane.
- La guerra in Europa si concluse ufficialmente l'8 maggio 1945, dopo la resa della Germania, mentre il Giappone si arrese il 2 settembre 1945, dopo i bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki.
Hitler e l'operazione Barbarossa
Settembre 1940: Hitler rinuncia all’invasione dell’Inghilterra e decide di concentrare le forze per un attacco contro l’Unione Sovietica.
22 giugno 1941: inizia l’Operazione Barbarossa: Hitler attacca Stalin che, colto di sorpresa, non reagisce immediatamente.
Il Fuhrer sperava in una guerra lampo, basando le sue speranze soprattutto sulle difficoltà avute da Stalin durante la campagna finnica, ma anche su una concezione razzista che considerava il popolo sovietico come una congrega di bolscevichi ebrei, inferiore e dunque impossibilitati a sconfiggere un esercito ariano.
La resistenza sovietica
Nonostante i ripetuti attacchi, Leningrado non capitolò e la conquista dell’Ucraina non sembrò indebolire affatto l’economia russa. Inoltre, il 5 dicembre, l’esercito russo contrattaccò, trasformando la guerra lampo in una guerra di logoramento. La tecnica della “terra bruciata”, inoltre, mise in serie difficoltà l’armata tedesca.
Legge 'Affitti e prestiti' negli USA
Nel 1941 negli USA fu emanata la legge “Affitti e prestiti” con la quale fu stabilito che il presidente avrebbe potuto concedere dei prestiti agli stati la quale sconfitta militare avrebbe messo in pericolo la sicurezza americana.
L'espansione giapponese e Pearl Harbor
Sin dal 1937 il Giappone era impegnato nella sua guerra contro la Cina, non collaborando del tutto con l’Asse e conducendo una guerra regionale. Il Giappone decise di non aprire le ostilità nei confronti dell’URSS. L’impero nipponico decise comunque di entrare nell’Indocina francese (luglio – agosto 1941).
Di fronte a questa azione, Roosevelt decise di bloccare tutti i beni giapponesi negli USA e l’embargo di ogni prodotto nei confronti del Giappone stesso.
Il 7 dicembre 1941 l’aviazione nipponica risponde con l’attacco alla flotta americana nella base di Pearl Harbor.
Conquista giapponese e reazione americana
1942: il Giappone conquista i principali possedimenti angloamericani (Hong Kong, Singapore, le Filippine… ) e occupa la Birmania. Ma gli americani riescono a bloccare l’espansione giapponese affondando quattro grandi portaerei nipponiche.
11 dicembre 1941: ancora convinto di poter vincere questa guerra, Hitler dichiara guerra agli Stati Uniti.
Errore strategico di Hitler
Estate 1942: l’esercito tedesco riprese la sua avanzata dirigendosi verso i campi petroliferi del Caucaso.
23 luglio: Hitler ordinò al suo esercito di separarsi per raggiungere sia il Caucaso sia Stalingrado. Fu il più grande errore strategico hitleriano che causò centinaia di migliaia di vittime.
La produzione bellica in Germania
Produzione bellica tedesca
Estate 1943: la guerra di logoramento richiese molto più denaro di quanto non fosse stato preventivato: Hitler decise dunque di mobilitare gran parte delle risorse tedesche a favore della guerra. Il compito di gestire l’economia tedesca fu affidato ad Albert Speer che riuscì a far crescere vertiginosamente la produzione bellica tedesca.
Nello stesso anno le incursioni anglo-tedesche sui maggiori centri industriali tedesca si fecero sempre più frequenti e il numero di vittime fu talmente elevato, che Hitler si ritrovò costretto a far deportare in Germania migliaia di tecnici e operai residenti nei territori sotto il controllo tedesco. Coloro che provenivano dai paesi occidentali vennero trattati in maniera relativamente decente, mentre non si ebbe alcuna pietà nei confronti dei russi e dei polacchi che vennero sfruttati e portati allo sfinimento.
Conferenze di Casablanca e Teheran
13-24 gennaio 1943: alla Conferenza di Casablanca presero parte Churchill e Roosevelt, poiché Stalin si trovava impegnato a difendere Stalingrado. Venne deciso di non interrompere la guerra sino alla resa incondizionata della Germania. Venne inoltre decisa la resa incondizionata dell’Italia e l’apertura di un nuovo fronte in Sicilia (Stalin premeva affinché fosse nei Balcani, ma gli angloamericani temevano una sua avanzata nel centro europeo).
22-26 novembre 1943: alla conferenza di Teheran presero parte Churchill, Roosevelt e Stalin. Durante questa conferenza fu deciso che nel giro di un anno gli angloamericani avrebbero aperto un nuovo fronte, questa volta in Francia.
Sbarco in Sicilia e Normandia
Il 10 luglio 1943 le truppe angloamericane sbarcarono in Sicilia, la liberarono e poi risalirono lungo lo stivale.
6 giugno 1944: gli angloamericano sbarcano in Normandia, con un’operazione talmente colossale da lasciare sbalorditi e impotenti i tedeschi. Il 25 agosto, Parigi fu liberata.
Da ricordare la resistenza francese guidata dal generale Charles De Gaulle che da Londra incitava il popolo francese a non soccombere.
Resistenza francese e attentato a Hitler
20 luglio 1944: un gruppo di ufficiali tedeschi attentò alla vita di Hitler, in modo da spingere gli angloamericani a stipulare una pace con la Germania non più nazista. L’attentato si rivelò un fallimento e Hitler fece giustiziare i presunti colpevoli.
Avanzata dell'Armata Rossa
23 giugno 1944: l’Armata Rossa scagliò un’offensiva che gli permise di aprire le porte della Polonia e dell’Europa centrale. L’avanzata si fermò a Budapest e a Varsavia, dove incontrò la resistenza tedesca.
Fine della guerra in Europa
Gennaio 1945: l’Armata sovietica riuscì a sfondare le difese naziste.
L25 aprile 1945: i sovietici e gli angloamericani entrarono in Germania. Hitler, rinchiuso nel suo bunker, perse completamente il lume della ragione, considerando il popolo tedesco indegno delle missioni affidategli. Hitler decise dunque che anche il popolo tedesco andava eliminato (Ordine Nerone).
30 aprile 1945: Hitler si tolse la vita, mentre gli angloamericani e i sovietici entravano a Berlino.
Alla mezzanotte dell’8 maggio 1945, in Europa, la seconda guerra mondiale era ufficialmente finita.
Resa del Giappone e bomba atomica
Il Giappone cercò di evitare la resa incondizionata e, soprattutto, cercò di mantenere la dinastia imperiale; proprio per questa ragione continuava a resistere provocando migliaia di morti e feriti fra le truppe americane. Proprio per questo motivo il presidente Truman sollecitò l’URSS affinché intervenisse contro l’impero nipponico.
Nel frattempo, tuttavia, gli Stati Uniti stavano provvedendo a ultimare un’arma nucleare, che fu fatta scoppiare a titolo sperimentale nel New Mexico.
Il 6 agosto venne bombardata la città di Hiroshima.
Il 9 agosto la città di Nagasaki.
Il 2 settembre 1945 fu stipulata la resa, espressamente richiesta dal Giappone.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la motivazione principale di Hitler per lanciare l'Operazione Barbarossa?
- Come ha reagito l'Unione Sovietica all'invasione tedesca?
- Quale legge americana ha avuto un impatto significativo durante la Seconda Guerra Mondiale?
- Qual è stato l'errore strategico di Hitler nel 1942?
- Come si è conclusa la Seconda Guerra Mondiale in Europa?
Hitler ha deciso di attaccare l'Unione Sovietica il 22 giugno 1941, sperando in una guerra lampo, basando le sue aspettative sulle difficoltà di Stalin durante la campagna finnica e su una concezione razzista del popolo sovietico, considerato inferiore (testo).
Nonostante i ripetuti attacchi, Leningrado non capitolò e l'economia russa non fu indebolita dalla conquista dell'Ucraina. Il 5 dicembre, l'esercito russo contrattaccò, trasformando la guerra lampo in una guerra di logoramento (testo).
Nel 1941, gli USA hanno emanato la legge “Affitti e prestiti”, che consentiva al presidente di concedere prestiti agli stati la cui sconfitta militare avrebbe messo in pericolo la sicurezza americana (testo).
L'errore strategico di Hitler è avvenuto il 23 luglio 1942, quando ordinò al suo esercito di separarsi per raggiungere sia il Caucaso sia Stalingrado, causando centinaia di migliaia di vittime (testo).
La guerra in Europa si è conclusa ufficialmente l'8 maggio 1945, quando gli angloamericani e i sovietici entrarono in Germania, mentre Hitler si tolse la vita il 30 aprile 1945 (testo).