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Concetti Chiave

  • Le potenze europee perseguivano obiettivi di pace legati ai propri interessi politici ed economici, con la Francia focalizzata su disarmo e sicurezza collettiva.
  • I trattati in Europa, come quello di Locarno, hanno stabilito confini intangibili, ma le tensioni rimasero elevate a causa delle questioni economiche e territoriali.
  • La crisi economica del '29-'30 ha evidenziato l'interdipendenza finanziaria globale, portando a un aumento del protezionismo commerciale e ostacolando il commercio internazionale.
  • La Conferenza di Ginevra del '32 ha evidenziato conflitti tra potenze vincitrici, culminando con la ritirata della Germania, che ha minato la stabilità della Società delle Nazioni.
  • L'aggressione giapponese in Manciuria e quella italiana in Etiopia hanno portato a alleanze pre-belliche, culminando con la violazione dei trattati di pace da parte della Germania nazista.

Quali sono gli obiettivi di pace e gli interessi nazionali?

L’obbiettivo di mantenere la pace venne perseguito dalle varie potenze alla luce dei propri interessi politici, territoriali ed economici; la Francia mirava al disarmo, sicurezza collettiva, pagamento dei debiti dei paesi sconfitti(Germania).

Trattati e tensioni in Europa

Le zone nevralgiche per la conservazione della pace in Europa, erano l’area centro-orientale e quella danubiano-balcanica, dove i trattati avevano imposto radicali cambiamenti. Un nodo da sciogliere riguardava la ripresa economica e la stabilità e durata del sistema dell’economia di mercato. Nel ’23 il cancelliere tedesco Strasemann, annunciò la fine della ‘resistenza passiva’, all’occupazione francese della Ruhr, mostrandosi disponibile a ricontrattare il pagamento dei debiti e allentando la tensione europea. Nel ’24 gli Stati uniti attuarono il loro isolamento d’accordo con Gran Bretagna, Francia, Germania,(piano Dawes). Nel ’25 il trattato di Locarno confermò l’intangibilità delle frontiere tra Germania, Francia e Belgio e la smilitarizzazione della Renania(garanti furono l’Italia e Gran Bretagna).

Crisi economica e protezionismo

Una svolta negativa si ebbe nel ’29-’30 la crisi economica evidenziò un sistema finanziario interdipendente, che favorì la diffusione mondiale, non coesistendo con il protezionismo commerciale, impedendo la circolazione delle merci.

Conferenza di Ginevra e tensioni

La conferenza sul disarmo di Ginevra nel ’32 registrò l’apertura di un conflitto tra le potenze vincitrici, sulle tematiche revisionistiche.(nel ’33 la Germania si ritira dalla conferenza e abbandona la Società delle Nazioni).

Aggressioni e alleanze pre-belliche

L’avvicinamento alla guerra fu segnato dall’aggressione giapponese alla Cina in Manciuria, e dall’aggressione dell’Italia all’Etiopia, che decretò l’alleanza tra Italia e Germania(asse Roma-Berlino nel ’36 per la preminenza degli interessi tedeschi a Est, di quelli nel Mediterraneo per l’Italia). la causa decisiva per il conflitto fu la determinazione di Hitler a rompere con la forza gli equilibri europei,uscita dalla Società delle Nazioni, la Germania nazista infranse le clausole dei trattati di pace, nel ’36 vi fu l’ingresso delle truppe tedesche nella Renania smilitarizzata. Le potenze occidentali consideravano l’Urss come una minaccia; la politica dell’ appeasement sottovalutò la vocazione bellicistica, la natura del nazionalsocialismo,che unita al pregiudizio sovietico, impedì la possibilità di contrastarlo con efficacia.

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano gli obiettivi principali delle potenze europee nel mantenere la pace dopo la Prima Guerra Mondiale?
  2. Le potenze europee perseguivano la pace in base ai propri interessi politici, territoriali ed economici. La Francia, ad esempio, mirava al disarmo, alla sicurezza collettiva e al pagamento dei debiti dei paesi sconfitti, come la Germania.

  3. Quali eventi hanno segnato le tensioni in Europa durante il periodo tra le due guerre?
  4. Le tensioni in Europa furono accentuate da eventi come la crisi economica del '29-’30, che portò al protezionismo commerciale, e dalla conferenza di Ginevra del '32, dove emersero conflitti tra le potenze vincitrici riguardo le tematiche revisionistiche.

  5. Come si sono formate le alleanze pre-belliche e quali aggressioni hanno contribuito a queste?
  6. Le alleanze pre-belliche, come l'asse Roma-Berlino nel '36, si formarono in risposta ad aggressioni come quella giapponese in Manciuria e quella italiana in Etiopia. La determinazione di Hitler a rompere gli equilibri europei e la violazione delle clausole dei trattati di pace contribuirono ulteriormente all'escalation verso il conflitto.

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