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Concetti Chiave

  • L'Impero Romano raggiunse il suo apice nel secondo secolo dopo Cristo, caratterizzato da un'organizzazione perfetta e da una pace duratura.
  • Gli imperatori, come Traiano, governarono con saggezza e designarono i successori per garantire stabilità e dignità imperiale.
  • Traiano, imperatore dal 98 al 117 d.C., si distinse per il suo impegno nel migliorare la vita dei sudditi e ripristinare le finanze.
  • Le conquiste di Traiano includono l'occupazione della Dacia e la creazione di nuove province come Armenia, Mesopotamia e Assiria.
  • Traiano commissionò importanti opere pubbliche a Roma, tra cui un grandioso Foro e terme, lasciando un'eredità duratura.

L'impero romano al suo apice

Nel secondo secolo dopo Cristo l’Impero raggiunge la piena maturità: le legioni conquistano altri territori, l’organizzazione è perfetta, la pace e l’ordine regnano dovunque. Gli imperatori governano con capacità e con saggezza. Ogni sovrano designa il successore e lo adotta come figlio. Così viene eliminata il turbolento intervento dei soldati e alla dignità imperiale vengono innalzate persone meritevoli di tanto ufficio.

Traiano: un imperatore saggio

Traiano (98-117 d. Cr.) divenne Imperatore a 45 anni. Era nato in Spagna e aveva guidato le legioni lungo tutti i confini dell’Impero. Egli governò saggiamente. Riteneva che fosse dovere del principe fare tutto il possibile per rendere felici i sudditi. Si dedicò pertanto con zelo all’alto ufficio al quale era stato chiamato. Restaurò le finanze, favorì i commerci e diede incremento all’agricoltura. Le legioni passarono il Danubio ed occuparono la Dacia (odierna Romania). A ricordo di questa impresa militare venne innalzata in Roma una splendida colonna, alta 34 metri, sulla quale sono rappresentati, in rilievo, episodi della guerra.

Conquiste e lasciti di Traiano

Intanto altri generali occupavano l’Arabia Petreia. Ai Parti tolse molti territori oltre l’Eufrate, costituendo tre nuove province (Armenia, Mesopotamia ed Assiria). I territori conquistati da Traiano furono in seguito perduti; ma i veterani, diventati poi coloni, lasciarono nella Dacia una traccia incancellabile: la lingua latina, dalla quale deriva la moderna lingua rumena.

A Roma Traiano fece costruire un grandioso Foro, terme imponenti e il mercato. Colpito da paralisi, morì in Cilicia nel 117 d. Cr. Gli successe Adriano.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali caratteristiche dell'Impero Romano nel secondo secolo dopo Cristo?
  2. Nel secondo secolo dopo Cristo, l'Impero Romano raggiunse la piena maturità, con legioni che conquistavano nuovi territori, un'organizzazione perfetta e un governo saggio da parte degli imperatori, che designavano i successori eliminando l'intervento turbolento dei soldati.

  3. Quali furono le realizzazioni di Traiano durante il suo impero?
  4. Traiano, imperatore dal 98 al 117 d.C., restaurò le finanze, favorì i commerci e incrementò l'agricoltura. Sotto il suo comando, le legioni conquistarono la Dacia e altri territori, e a Roma furono costruiti un grandioso Foro, terme e un mercato.

  5. Qual è l'eredità culturale lasciata da Traiano nella Dacia?
  6. Nonostante i territori conquistati da Traiano furono in seguito perduti, i veterani divenuti coloni lasciarono un'impronta duratura in Dacia, introducendo la lingua latina, che è alla base della moderna lingua rumena.

Domande e risposte

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