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Concetti Chiave

  • Nerva adottò Traiano come successore, introducendo il criterio dell'adozione per la successione imperiale invece di quello per sangue.
  • Il Senato ebbe un ruolo attivo nella gestione dello Stato, con un ampliamento della classe dirigenziale proveniente dalle province.
  • Traiano condusse guerre significative, occupando la Dacia e riducendo a province romane Armenia, Mesopotamia superiore e Assiria.
  • Durante il regno di Traiano, l'impero romano raggiunse la sua massima espansione storica.
  • Traiano morì nel 117 d.C. mentre cercava di riprendere il controllo della Palestina, dove gli Ebrei si erano ribellati.

Qual è la successione di Nerva e Traiano?

I congiurati affidarono il potere a Nerva, un anziano senatore, che ebbe l’intelligenza di adottare un abile generale di origine spagnola: Traiano. Inoltre Nerva propose un nuovo importante criterio nella scelta del principe: alla successione per “sangue” doveva sostituirsi quella per “adozione”; in più prestò il giuramento che durante il suo regno non sarebbero state inflitte condanne ai senatori, patto che sarà imposto anche ai suoi successori.

Alla morte di Nerva (98 d.C.) il potere passò nelle mani di Traiano, il cui impero segnò l’inizio del principato adottivo

Il senato e la gestione dello stato

Con Nerva e quindi anche con Traiano, è garantita la partecipazione alla gestione dello Stato al Senato. Tuttavia il Senato di quel periodo era profondamente diverso da quello che ancora Vespasiano aveva conosciuto. Il bacino di reclutamento della classe dirigenziale si era enormemente ampliato (molti senatori provenivano dalle province), tendenza che d’altra parte riguardava anche gli stessi principi.

La politica estera

Le conquiste di Traiano

Traiano, invece, mosse importanti guerre di conquista.

Attraverso due guerre ci fu l’occupazione della Dacia (Nord del Danubio). Riscosse numerosi successi contro i Parti, riducendo a province romane Armenia, Mesopotamia superiore e Assiria. Con lui l’impero romano raggiungeva la massima espansione della sua storia.

Traiano morì sul fronte, nel 117 d.C., senza essere riuscito a riprendere il controllo della situazione in Palestina dove gli Ebrei si erano ribellati approfittando del temporaneo allentamento della pressione su quel territorio, da parte dell’esercito romano.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il criterio innovativo proposto da Nerva per la successione imperiale?
  2. Nerva ha introdotto il criterio dell'adozione al posto della successione per "sangue", adottando Traiano come suo successore, e ha garantito che durante il suo regno non sarebbero state inflitte condanne ai senatori.

  3. Come è cambiata la composizione del Senato durante il regno di Nerva e Traiano?
  4. La classe dirigenziale del Senato si è ampliata notevolmente, con molti senatori provenienti dalle province, segnando un cambiamento rispetto al passato, quando il Senato era più omogeneo.

  5. Quali furono le principali conquiste di Traiano e il loro impatto sull'impero romano?
  6. Traiano ha condotto guerre significative, occupando la Dacia e riducendo a province romane Armenia, Mesopotamia superiore e Assiria, portando l'impero romano alla sua massima espansione storica.

Domande e risposte

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