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Concetti Chiave

  • La distinzione tra sunniti e sciiti si basa sull'appartenenza a quattro scuole giuridiche canoniche: Hanafita, Malikita, Shafi'ita e Hanbalita.
  • Le scuole giuridiche si differenziano per il loro attaccamento alla tradizione, variando da una visione razionalista a una più rigorosa e letteralista.
  • La scuola Hanafita, la più numerosa, predilige il ragionamento personale ispirato al senso di giustizia, piuttosto che un uso esteso degli hadith.
  • La scuola Malikita attribuisce grande importanza agli ahadith e alla tradizione dei compagni di Muhammad, legiferando per il bene della comunità.
  • Nell'Islam contemporaneo, i codici giuridici si sono evoluti in imitazione dello stile occidentale, ma la tradizione delle scuole rimane influente, soprattutto nel diritto di famiglia.

Distinzione tra sunniti e sciiti

Per distinguere tra sunniti e sciiti si può ricorrere all’appartenenza ad una delle scuole giuridiche canoniche, “ortodosse”. Sono quattro, e un sunnita è da considerarsi tale se appartiene ad una di esse. Fanno tutte riferimento ai loro eponimi: Abu Hanifa, Malik ibn Anas, al-Shafi’i, Ibn Hanbal.

Origini delle scuole giuridiche

Essi non sono per forza i fondatori delle scuole: tutti, tranne al-Shafi’i, non sono in senso stretto giuristi, ma essenzialmente tradizionalisti, cioè che hanno fatto raccolte di hadith che sono divenute la base di ragionamento di altri giuristi che hanno dato il via alle loro scuole.

All’epoca della loro nascita, non esistevano strutture giuridiche formali consolidate come i tribunali, e questi personaggi erano solo dei saggi con gran fama di sapienti presso la popolazione, che chiedeva loro la fatwa. al-Shafi’i invece scrive proprio due opere di teoria della giurisprudenza, andando anche a sistematizzare i usul al-fiqh. Le scuole sono quelle che hanno fattualmente elaborato il fiqh.

Caratteristiche delle scuole giuridiche

Le quattro scuole sono caratterizzate da livelli diversi di attaccamento alla tradizione, proporzionali al “conservatorismo-progressismo” del loro pensiero.
1) Hanafita: corrente più razionalista, si basano sul bi’l-ra’y, e i più numerosi. Si inquadrano in questa scuola le popolazioni di origine turca e sud-est asiatico. Era la dottrina ufficiale dell’Impero ottomano. Si fa un moderato ricorso agli hadith, preferendo il ragionamento personale, che si deve ispirare al senso di giustizia (istihsan)

2) Malikita: prevalenti in Africa, nel Mahgreb e nei paesi musulmani della fascia sub-sahariana. La scuola si rifà strettamente agli ahadith, ma attribuisce anche grande importanza alla tradizione dei compagni di Muhammad. Si ammette l’uso dell’analogia, ma anche che il giurista debba legiferare avendo soprattutto in mente l’interesse generale della comunità (maslaha).

Shafi'ita e Hanbalita

3) Shafi’ita: diffusi più o meno in tutto il mondo islamico. Se un atto non è qualificato esplicitamente da Corano e Sunna, allora si può ricorrere al ragionamento analogico. Ma solo e soltanto su base testuale, ogni altra forma di ragionamento viene rigettata.

4) Hanbalita: i più rigorosi e letteralisti, fanno affidamento al bi’l-ma’thur. È la scuola prevalente in Arabia Saudita e in tutta la Penisola arabica. Si rifiuta il ricorso alla ragione e al ragionamento indipendente, a favore dell’adesione letterale ai testi sacri. Il Corano e la Sunna devono essere i pilastri costitutivi della religione, della conoscenza e della società stessa

Convivere delle scuole giuridiche

Le scuole giuridiche convivono contemporaneamente. Le moschee-scuole hanno spazio per tutte e quattro le scuole. Infatti nell’Islam classico non esisteva una struttura tribunalizia ufficiale, non esistevano gradi del giudizio. I contendenti si recavano la giudice e questi decideva in modo definitivo, inappellabile (a meno che non ci fosse la possibilità di andare dal califfo). L’appartenenza ad una determinata scuola era determinata per nascita, ma era possibile cambiare. Poteva per esempio accadere che una sentenza emessa da un giudice di una scuola trovava poi diversa opinione da un giudice di un’altra scuola. Era una struttura molto flessibile e metteva al sicuro da sentenza “politiche”: non esistendo una regola fissa, il giudice era portato a essere giusto.

Evoluzione del sistema giuridico islamico

Nell’Islam contemporaneo la quasi totalità dei paesi musulmani ha un sistema giuridico che fa riferimento a dei codici, nati su imitazione dello stile occidentale. Ciò perché la stragrande maggioranza dei paesi musulmani è stata colonizzata. Sostanzialmente quindi la distinzione delle quattro scuole non è più funzionale. Però questa tradizione giurisprudenziale rimane viva, recepita dai codici contemporanei, soprattutto per quanto riguarda il diritto di famiglia, che è disciplinato ancora dalla tradizione classica.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le quattro scuole giuridiche sunnite e chi sono i loro eponimi?
  2. Le quattro scuole giuridiche sunnite sono l'Hanafita, la Malikita, la Shafi'ita e la Hanbalita, e i loro eponimi sono Abu Hanifa, Malik ibn Anas, al-Shafi’i e Ibn Hanbal.

  3. Qual è la principale differenza tra le scuole giuridiche sunnite in termini di approccio alla tradizione?
  4. Le scuole giuridiche sunnite si differenziano per il loro attaccamento alla tradizione, con l'Hanafita che è la più razionalista, la Malikita che si basa sugli ahadith e sulla tradizione dei compagni di Muhammad, la Shafi'ita che utilizza il ragionamento analogico su base testuale, e la Hanbalita che è rigorosa e letteralista.

  5. Come si svolgeva il sistema giuridico nell'Islam classico?
  6. Nell'Islam classico, le scuole giuridiche coesistevano senza una struttura tribunalizia ufficiale, e i giudici decidevano in modo definitivo e inappellabile, con la possibilità di cambiare scuola giuridica in base alle circostanze.

  7. In che modo l'Islam contemporaneo ha influenzato il sistema giuridico nei paesi musulmani?
  8. Nell'Islam contemporaneo, la maggior parte dei paesi musulmani ha adottato sistemi giuridici basati su codici ispirati allo stile occidentale, rendendo la distinzione tra le quattro scuole meno funzionale, ma la tradizione giurisprudenziale rimane viva, specialmente nel diritto di famiglia.

  9. Qual è il ruolo degli hadith nelle diverse scuole giuridiche sunnite?
  10. Gli hadith hanno un ruolo variabile nelle scuole giuridiche sunnite: l'Hanafita fa un uso moderato, la Malikita li considera fondamentali insieme alla tradizione, la Shafi'ita li utilizza come base testuale per il ragionamento, mentre la Hanbalita si attiene rigorosamente ai testi sacri.

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