Concetti Chiave
- Il DNA è fondamentale per la vita, controllando la trasmissione dei caratteri ereditari e diverse funzioni biologiche essenziali.
- La struttura elicoidale del DNA è caratterizzata da sottounità inclinate di 36°, che formano una rotazione completa di 360° dopo dieci ripetizioni.
- Watson e Crick pubblicarono la loro scoperta in una breve lettera su Nature nel 1953, suggerendo una nuova struttura per il DNA con implicazioni biologiche significative.
- La loro scoperta ha rivelato il meccanismo di duplicazione del materiale genetico, svelando il segreto dell'ereditarietà piuttosto che il segreto della vita in senso ampio.
- Nonostante la loro scoperta, il codice genetico rimaneva ancora misterioso, poiché le parole chiave come "amminoacido" e "proteina" non erano incluse nel loro articolo.
Indice
Qual è l'importanza del DNA?
È impossibile sopravvalutare l'importanza del DNA, che è l'entità centrale della vita. La trasmissione dei caratteri ereditari, la crescita e quasi ogni altra funzione o fattore rilevanti per la biologia sono sotto il suo controllo. Il DNA sta alla vita come gli atomi stanno alla materia.
La struttura elicoidale del DNA
In particolare, essi teorizzarono che l'ossatura della molecola è fatta di sottounità saldate tra loro da legami che non sono allineati lungo una retta. Ogni sottounità è invece inclinata di 36° rispetto alla successiva, cosicché dopo dieci ripetizioni la struttura compie una rotazione completa di 360°. Ecco perché la molecola è elicoidale.
L'influenza di Linus Pauling
Watson era rimasto colpito dallo stile elegante con cui il personaggio di Linus Pauling scriveva i suoi articoli scientifici. «Il linguaggio era brillante e ricco di artifici retorici» diceva, e decise di scrivere i risultati suoi e di Crick nello stesso stile sfolgorante. Non ci riuscì del tutto e completamente, ma il risultato fu comunque uno tra gli articoli più importanti della storia della scienza: una «Lettera» di una paginetta, novecento parole, pubblicata dalla rivista britannica Nature il 25 aprile 1953.
La scoperta di Watson e Crick
La lettera cominciava così: "Desideriamo almeno suggerire una struttura per il sale dell'acido desossiribonucleico (DNA). Questa struttura possiede caratteristiche inedite che hanno notevole interesse biologico."
Gli autori poi illustravano le ragioni di quella struttura che era abbastanza complessa, e spiegavano perché la doppia ossatura di zuccheri e gruppi fosfato fosse tenuta insieme da coppie di basi che erano disposte su un piano perpendicolare rispetto all'asse del filamento. Watson e Crick avevano messo a nudo la struttura della molecola che è al cuore di ogni forma di vita sulla Terra.
Il segreto dell'ereditarietà
Nel suo libro "La doppia elica" Watson racconta che, quando compresero che la loro struttura era corretta, Crick andò all'Eagle, uno dei loro pub preferiti in Bene't Street a Cambridge, e si vantò «con tutti gli astanti del fatto che avevamo trovato il segreto della vita». Un comprensibile motivo d'orgoglio, ma non l'intera verità, come si evince chiaramente dall'ultima frase del loro famosissimo articolo: "Non è sfuggito alla nostra attenzione il fatto che consiste nello specifico appaiamento da noi ipotizzato suggerisce immediatamente un possibile e nonché immediato meccanismo di duplicazione per il materiale genetico."
Ciò che avevano scoperto non era il segreto della vita, ma dell'ereditarietà: avevano svelato la forma fisica della struttura biologica con cui le sequenze genetiche vengono copiate e poi riprodotte nelle cellule figlie.
La chiave del codice genetico
Quando Watson e Crick fornirono la struttura della molecola di DNA, la chiave per leggere il codice genetico era ancora sconosciuta. Il loro celeberrimo articolo non contiene le parole «amminoacido», «proteina» o «codice genetico». Un altro dei segreti della vita era dunque nascosto nel sistema di codificazione molecolare del DNA. Trovarne la chiave avrebbe significato portare alla luce la «stele di Rosetta» degli organismi viventi.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza fondamentale del DNA nella vita?
- Come è strutturato il DNA e perché è elicoidale?
- Qual è il contributo di Watson e Crick alla comprensione del DNA?
- Qual era la situazione riguardo al codice genetico al momento della scoperta di Watson e Crick?
Il DNA è l'entità centrale della vita, controllando la trasmissione dei caratteri ereditari, la crescita e molte altre funzioni biologiche, paragonabile agli atomi nella materia.
La struttura del DNA è elicoidale, con un'ossatura composta da sottounità inclinate di 36° rispetto alla successiva, creando una rotazione completa di 360° dopo dieci ripetizioni.
Watson e Crick hanno proposto una nuova struttura per il DNA, rivelando la forma fisica con cui le sequenze genetiche vengono copiate e riprodotte, svelando così il segreto dell'ereditarietà.
Al momento della loro scoperta, la chiave per leggere il codice genetico era ancora sconosciuta, e il loro articolo non menzionava termini come "amminoacido" o "proteina", lasciando un altro segreto della vita da svelare.