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Concetti Chiave

  • Il DNA funge da progetto per la costruzione delle proteine, non solo come informazione su se stesso.
  • L'informazione è definita come una correlazione tra due classi di oggetti, stabilita attraverso processi fisici.
  • Il codice genetico utilizza triplette di basi azotate per rappresentare i 20 amminoacidi necessari alla sintesi proteica.
  • Ogni gene è un segmento di DNA che codifica per una proteina, determinando la sequenza di triplette corrispondenti.
  • Il nostro corpo produce circa 100.000 proteine, ognuna rappresentata da una complessa rete di geni e codici.

Il DNA non è solo il progetto di sè stesso, ma è anche il progetto per la costruzione di proteine. Come fa ? Per spiegarlo bisogna prima introdurre il concetti di “informazione”.

Informazione = Generalmente si pensa che quello dell’informazione sia un concetto astratto. In realtà, l’informazione può essere definita come una “correlazione tra due classi di oggetti, una delle quali funge da simbolo per l’altra, garantita da un processo fisico”

Spiegazione: Il linguaggio parlato consiste in un’associazione di una classe di oggetti fisici a una classe di suoni. Si associa ogni oggetto ad un suono, cioè la parola. Per esempio associo l’oggetto sedia al suono “sedia”. Questa correlazione non sta nell’aria, non è astratta, ma è impressa nel nostro cervello. Nel cervello c’è un “macchinario” che viene istruito durante l’infanzia e che è in grado di garantire il collegamento, creato e mantenuto attraverso processi fisici.

Il ruolo del codice nell'informazione

Perché l’informazione funzioni c’è però bisogno di un codice, ovvero un insieme di regole che garantisce la correlazione, che governa la corrispondenza tra le due classi di oggetti implicate nell’informazione. Il codice è il modo in cui l’’informazione viene rappresentata e conservata. Per esempio nel computer ogni oggetto è abbinato a un codice di 0 e 1.

In conclusione possiamo dire che la corrispondenza tra due classi di oggetti deve seguire regole precise, quelle del suo codice.

Il codice genetico e le proteine

Anche il codice genetico funziona attraverso una serie di regole che stabiliscono la corrispondenza tra il DNA e le proteine da produrre. Se il DNA deve contenere informazioni riguardanti le proteine deve avere necessariamente un modo preciso di rappresentare ciascuna di esse (come le parole con gli oggetti). In questo modo potrà informare la cellula circa la struttura di una proteina, cioè circa la successione dei suoi amminoacidi. Ognuno dei 20 amminoacidi quindi deve essere rappresentato nel codice genetico in un modo particolare. Essendo però le basi azotate solo quattro non sono abbastanza per rappresentarli tutti e venti. In effetti, il DNA usa un altro metodo: per rappresentare un amminoacido non basta una base azotata, serve una tripletta, ovvero la successione, combinazione, di tre basi. Con 4 basi azotate infatti le possibili triplette che si possono formare sono 64, quindi bastano per codificare tutti gli amminoacidi e ne avanzano addirittura, tanto che alcuni amminoacidi hanno più triplette che li codificano.

Per codificare una proteina quindi basterà scegliere la giusta successione di triplette, che rappresenterà la successione degli amminoacidi. Il segmento di DNA che codifica una singola proteina viene detto gene.

Es. insulina = 57 amminoacidi.

Il gene che la codifica sarà costituito da 57x3 basi azotate.

Ogni cromosoma contiene moltissimi geni, perché il nostro corpo produce circa 100.000 proteine.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo del DNA nella costruzione delle proteine?
  2. Il DNA non solo rappresenta il progetto di se stesso, ma funge anche da guida per la costruzione delle proteine, fornendo informazioni sulla successione degli amminoacidi necessari (come spiegato nel testo).

  3. Come si definisce l'informazione nel contesto biologico?
  4. L'informazione è definita come una correlazione tra due classi di oggetti, dove una classe funge da simbolo per l'altra, garantita da un processo fisico, come illustrato nel testo attraverso l'esempio del linguaggio parlato.

  5. Qual è l'importanza del codice genetico?
  6. Il codice genetico stabilisce regole precise per la corrispondenza tra il DNA e le proteine, permettendo di rappresentare ciascun amminoacido attraverso combinazioni di tre basi azotate, come descritto nel testo.

  7. Come avviene la codifica di una proteina nel DNA?
  8. La codifica di una proteina avviene attraverso la scelta della giusta successione di triplette di basi azotate, dove ogni tripla rappresenta un amminoacido, e il segmento di DNA che codifica una singola proteina è chiamato gene (come spiegato nel testo).

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