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Concetti Chiave

  • L'armistizio dell'11 novembre 1918 segnò la fine della Prima Guerra Mondiale per la Germania, con una crisi interna che portò alla caduta del kaiser Guglielmo II.
  • Friedrich Ebert, leader socialdemocratico, firmò l'armistizio nonostante l'opposizione dell'estrema destra, che lo accusò di tradimento.
  • Il trattato di pace privò la Germania di colonie e territori, cedendo Alsazia e Lorena alla Francia e separando la Prussia orientale dalla Germania.
  • Limitazioni militari severe furono imposte alla Germania, vietando sottomarini e aviazione da guerra, con occupazioni alleate in regioni strategiche.
  • La Germania riconobbe la propria responsabilità nel conflitto, accettando di pagare ingenti risarcimenti fissati inizialmente a 269 miliardi di marchi oro.

Qual è l'armistizio e la crisi interna?

L’11 novembre 1918 la Germania firmò l’armistizio con le potenze alleate. A crollare, più che i soldati, era stata la popolazione tedesca che da troppo tempo sopportava le conseguenze del conflitto. Questa crisi interna era sfociata nelle rivoluzioni di Monaco (7 novembre) e di Berlino (9 novembre) che provocarono l’ abdicazione del kaiser Guglielmo II. Al potere salì dunque il socialdemocratico Friedrich Ebert, che firmò l’armistizio contro il volere dell’estrema destra, che iniziò a bollarlo come un traditore della patria.

Conseguenze del trattato di pace

Il trattato di pace, sanciva delle conseguenze durissime per la Germania:

La Germania fu privata di tutti i possedimenti coloniali e dovette cedere alla Francia l’Alsazia e la Lorena. Una grande porzione del territorio prussiano passò alla Polonia e la regione della Prussia orientale fu separata dal resto del Reich mediante un corridoio che consentiva alla Polonia di avere uno sbocco sul mare a Danzica.

Limitazioni militari e responsabilità

Alla Germania fu proibito possedere sottomarini, carri armati, aviazione da guerra, artiglieria pesante e la flotta marina fu drasticamente ridotta. La Saar, una regione tedesca ricca di giacimenti di carbone, sarebbe dovuta essere occupata per quindici anni dalle forse alleate mentre la Renania sarebbe dovuta essere perennemente smilitarizzata.

Con il trattato di pace la Germania riconosceva le proprie responsabilità di guerra, affermando la propria colpevolezza. Fu considerata la principale responsabile del conflitto e dovette pagare i danni che aveva provocato: l’entità dei risarcimenti fu fissata a 269 miliardi di marchi oro, ridotti a 132 nel 1921.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le cause principali della crisi interna in Germania nel 1918?
  2. La crisi interna in Germania nel 1918 fu causata dal malcontento della popolazione, stanca delle conseguenze del conflitto, che sfociò in rivoluzioni a Monaco e Berlino, portando all'abdicazione del kaiser Guglielmo II e all'ascesa del socialdemocratico Friedrich Ebert.

  3. Quali territori e possedimenti furono ceduti dalla Germania a seguito del trattato di pace?
  4. Il trattato di pace privò la Germania di tutti i possedimenti coloniali, cedette l'Alsazia e la Lorena alla Francia, e una porzione del territorio prussiano alla Polonia, creando un corridoio per il suo accesso al mare a Danzica.

  5. Quali limitazioni militari furono imposte alla Germania dopo la guerra?
  6. Alla Germania fu vietato possedere sottomarini, carri armati, aviazione da guerra e artiglieria pesante, con una drastica riduzione della flotta marina; inoltre, la Saar sarebbe stata occupata per quindici anni e la Renania smilitarizzata.

Domande e risposte

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