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Concetti Chiave

  • La migrazione degli Hiung-nu verso ovest, iniziata circa 800 anni prima di Cristo, costrinse diverse tribù a spostarsi, coinvolgendo tutta l'Asia settentrionale.
  • Gli Sciti, una delle tribù migranti, invasero territori come la Persia, la Siria e giunsero fino in Egitto, dominando le praterie della Russia meridionale dal VII al III secolo a.C.
  • Con l'arrivo dei Sàrmati, gli Sciti persero progressivamente i loro territori, riducendosi infine alla Crimea, dove formarono un regno fino al 120 a.C.
  • Gli Sciti erano nomadi, vivevano in carri coperti e tende, e sono considerati tra i primi cavalieri della storia, utilizzando i cavalli principalmente per la caccia e la guerra.
  • Il commercio tra Sciti e Greci era attivo, con gli Sciti che scambiavano prodotti come pelli e grano in cambio di vasellame e gioielleria, senza lasciare opere scritte a causa della loro assenza di alfabeto.

La migrazione degli Hiung-nu

Circa 800 anni prima di Cristo, l’imperatore cinese San decise di compiere una spedizione contro i nomadi Hiung-nu (= gli antenati degli Unni) che infestavano i confini occidentali del suo impero. Costretti a migrare versoi occidente, gli Hiung-nu aggredirono le tribù che si trovavano da quella parte e le costrinsero, a loro volta, a spostarsi. Queste tribù, emigrando, fecero altrettanto con le loro vicine d’Occidente e così via, tutte le tribù dell’ Asia settentrionale si spostarono ad Ovest.

L'ascesa e caduta degli Sciti

Fu così che gli Sciti una di quelle tribù, giunsero nella Russia meridionale.. Una di loro si diresse verso il Sud e, circa nel 610 a.C. invase la Persia settentrionale, la Siria e la Giudea, giungendo fin quasi in Egitto. Altre spedizioni raggiunsero i territori delle attuali Germania orientale, Polonia, Romania, Ungheria e Bulgaria. Le praterie delle Russia meridionale furono il loro regno dal VII al III secolo a.C. Verso questa data, un nuovo popolo, quello dei Sàrmati, anch’essi provenienti dall’Asia si affacciò sulla pianura europea. Gli sciti resistettero per circa due secoli alla penetrazione dei Sàrmati, ma poi persero la maggior parte dei loro territori. Verso la metà del II secolo a.C., si erano ridotti alla sola Crimea, dove, sotto la guida del loro ultimo grande re, Sciluro, costituivano uno stato ancora forte. Verso il 120 a.C., anche quel regno fu distrutto da Mitridate, re del Ponto. Degli Sciti non rimasero che alcuni nuclei sparsi che sopravvissero fin verso il IV secolo d.C.; allora, essi scomparvero definitiva mente, sommersi dai Goti e dagli Unni.

La vita nomade degli Sciti

Gli Sciti, di natura, erano nomadi. La loro vera casa era il carro a quattro o a sei ruote. Questi carri erano coperti da veri tetti di feltro e lo spazio interno poteva addirittura essere diviso in due otre vani. Pare, tuttavia, che, quando sostavano a lungo innalzassero delle tende. Sui carri, trainati da buoi, o in queste tende le donne trascorrevano tutta la loro vita. Sia i carri che le tende erano confortevoli ed abbelliti da tappeti e panneggi di feltro colorati. Gli uomini non abbandonavano mai il cavallo. Infatti, non si può parlare degli Sciti senza ricordarle loro qualità di cavalieri. Fra l’altro, essi sono ricordati come i primi cavalieri dell’umanità. In ogni modo, occorre precisare che essi usavano il cavallo esclusivamente per la caccia ed in battaglia, ma mai come animale di trasporto.

Commercio tra Sciti e Greci

Gli Sciti mantennero un intenso commercio con i Greci i quali possedevano alcune colonie nell’odierno Mar Nero. I nomadi fornivano ai Greci pelli conciate, pellicce, carne miele, sale e grano (coltivano da alcuni Sciti diventati sedentari) mentre questi ultimi in cambio fornivano vasellame articoli in metallo e di gioielleria. Essi non conoscevano l’ alfabeto per cui non ci hanno lasciato alcuna opera letteraria, né scritti di alcun genere. Le testimonianze che ci sono pervenute sono dovute al ritrovamento nelle tombe di molti oggetti personali

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la causa principale della migrazione degli Hiung-nu?
  2. La migrazione degli Hiung-nu fu causata dalla spedizione dell'imperatore cinese San contro di loro, costringendoli a spostarsi verso occidente e a invadere altre tribù, innescando una catena migratoria in tutta l'Asia settentrionale.

  3. Come si sviluppò la presenza degli Sciti in Europa?
  4. Gli Sciti, una delle tribù migrate, giunsero nella Russia meridionale e invasero territori come la Persia e la Siria, espandendosi fino quasi all'Egitto, ma alla fine furono sopraffatti dai Sàrmati e persero gran parte dei loro territori.

  5. Quali erano le caratteristiche della vita nomade degli Sciti?
  6. Gli Sciti vivevano in carri a quattro o sei ruote, coperti da feltro, e utilizzavano tende per soste prolungate. Erano noti per le loro abilità di cavalieri, utilizzando i cavalli principalmente per la caccia e la guerra, non come animali da trasporto.

  7. Qual era la natura del commercio tra Sciti e Greci?
  8. Gli Sciti intrattenevano un intenso commercio con i Greci, fornendo pelli, carne e grano in cambio di articoli in metallo e gioielleria, nonostante non avessero un alfabeto e non lasciassero opere scritte.

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