Concetti Chiave
- La volontà di vivere secondo Schopenhauer si manifesta nell'amore, che è visto come un mezzo per la riproduzione piuttosto che un sentimento nobile.
- Schopenhauer considera l'amore come una forma di infelicità, dove due persone si uniscono per creare una terza infelicità, rendendolo da evitare.
- La bellezza della donna è funzionale solo all'accoppiamento; una volta che ha figli, perde la sua attrattiva, secondo la visione misogina di Schopenhauer.
- La mantide religiosa è usata come esempio per dimostrare come l'amore perpetui la volontà di vivere, rappresentando la peggiore sorte per gli esseri viventi.
- Schopenhauer offre una visione pessimista della storia, sostenendo che essa è una ripetizione di conflitti e sfruttamento, negando l'idea di progresso di Hegel.
La volontà di vivere secondo Schopenhauer
L'uomo tenta inoltre di camuffare la volontà di vivere e questa mancanza di senso della vita, e la volontà di vivere tenta di camuffare se stessa. Un esempio che spiega questo meccanismo è l’amore perché secondo Schopenhauer l’amore è l’espressione massima della volontà di vivere, in quanto è finalizzato esclusivamente alla riproduzione e quindi alla perpetuazione della vita.
L'amore e la sua vera natura
Generalmente l’amore viene letto sempre come qualcosa di elevato, di spirituale, come un sentimento nobile; al contrario
secondo Schopenhauer l'innamoramento nasconde semplicemente l’obiettivo ultimo della sessualità, che è appunto
l’atto riproduttivo, dunque l‘unico scopo dell’amore è quello di far perpetuare la vita attraverso la riproduzione.
La donna e la sua funzione
Per cui l'amore è la forma peggiore di espressione della volontà di vivere, perché l’amore è rappresentato da due infelicità che si uniscono per crearne una terza.
Secondo Schopenhauer è quindi assolutamente da evitare. Inoltre, segno del fatto che l’unica finalità dell’amore sia quella della riproduzione, secondo Schopenhauer è proprio la donna: essa infatti è attraente solo finché non fa figli, dopodiché perde la sua bellezza, perché ha appunto perso la sua funzione; la bellezza serve infatti solo per attrarre il maschio per l’accoppiamento (Schopenhauer è misogino, non ha cioè una buona opinione della donna)
La mantide religiosa e l'amore
Un altro famoso esempio che Schopenhauer fa, sempre tratto dal mondo degli insetti è quello della mantide religiosa. La mantide religiosa, dopo essersi riprodotta, divora il maschio al fine di avere le proteine necessarie per la crescita dei figli (questo dimostra che l’amore non è affatto un sentimento elevato, ma è la peggiore sfortuna che possa capitare agli esseri viventi perché appunto perpetua la volontà di vivere).
Critica alla filosofia di Hegel
Un po’ tutte le espressioni umane e della natura diventano motivo di sopraffazione, di egoismo (per Schopenhauer esse rappresentano la malvagità della volontà di vivere). Inoltre, uno degli elementi polemici di Schopenhauer è sicuramente Hegel perché la filosofia di Hegel è storicistica e ritiene che la storia sia il percorso verso il progresso.
Invece secondo Schopenhauer non è così perché la storia è sempre identica a se stessa, non c’è alcun progresso e non c’è niente di nuovo; la storia è la ripetizione di fatti identici basati su guerre, violenze. Così anche l’organizzazione sociale degli uomini è qualcosa di assolutamente negativo.
Il pessimismo storico e sociale
Gli uomini hanno dei rapporti di sfruttamento; Schopenhauer in alcuni punti descrive il lavoro minorile: essere legati ad un telaio da quando si ha 5 anni fino alla morte non è positivo, questo dimostra che l'unico scopo dell’uomo è quello di sopraffare l'altro per sopravvivere. Dunque quello di Schopenhauer è un pessimismo storico, cosmico (perché tutta la natura soffre) e sociale (perché l’uomo non è un essere socievole, ma il suo unico scopo è l’egoismo e la sopraffazione dell’altro).
Domande da interrogazione
- Qual è la visione di Schopenhauer sull'amore e la volontà di vivere?
- Come Schopenhauer descrive la funzione della donna nell'ambito dell'amore?
- Qual è l'analogia tra l'amore e la mantide religiosa secondo Schopenhauer?
- Qual è la critica di Schopenhauer alla filosofia di Hegel e alla storia?
Schopenhauer considera l'amore come l'espressione massima della volontà di vivere, finalizzato esclusivamente alla riproduzione e alla perpetuazione della vita, rivelando così la sua vera natura egoistica e non nobile.
Secondo Schopenhauer, la donna è attraente solo fino a quando non ha figli, poiché la sua bellezza serve unicamente a attrarre il maschio per l'accoppiamento, evidenziando una visione misogina e utilitaristica dell'amore.
Schopenhauer utilizza l'esempio della mantide religiosa, che divora il maschio dopo la riproduzione, per dimostrare che l'amore non è un sentimento elevato, ma piuttosto una maledizione che perpetua la volontà di vivere.
Schopenhauer critica Hegel per la sua visione storicistica, sostenendo che la storia non progredisce ma si ripete in cicli di guerre e violenze, riflettendo un pessimismo storico e sociale in cui l'egoismo e la sopraffazione dominano le relazioni umane.