Concetti Chiave
- Arrivata alla spiaggia, l'autrice si gode un momento di relax in mare, lontana dalla confusione.
- Nonostante la tranquillità, due bambini creano disturbo tuffandosi e schizzando acqua anche sulle altre persone.
- Un'improvvisa paura si manifesta quando l'autrice percepisce movimenti misteriosi attorno alle sue gambe.
- Un "vortice" sott'acqua la spaventa, ma si rivela essere uno scherzo innocente dei due bambini.
- Nonostante l'inconveniente, l'autrice decide di tornare a godere del mare e delle sue onde.
Arrivo in spiaggia
Una volta arrivata alla spiaggia e aver trovato una sdraio in mezzo alle molte altre cento, decisi di darmi una rinfrescata in mare. Raccolsi i capelli con un elastico per non bagnarli e mi avviai alla meta prescelta attraversando la sabbia bollente sotto i miei piedi.
Mi immersi pian piano nell’acqua fresca e salata e mi bagnai dalla testa ai piedi.
Disturbo inaspettato
Tutt’intorno a me c’era tranquillità, sembrava di essere l’unica persona in tutta la spiaggia,ma l’unico disturbo che udii era provocato da due bambini di circa undici anni che tuffandosi, schizzarono e scomodarono anche quelle poche persone presenti in mare,compresa me.
Scherzo dei bambini
Dopo questo piccolo accidente ero convinta che nulla avrebbe più disturbato il mio momento di benessere tra le acque salate, ma mi sbagliavo. Infatti, non feci a tempo neanche di darmi una risistemata ai capelli che percepii movimenti sott’acqua che mi circondavano le gambe;poi si formò una specie di cerchio attorno che si fece sempre più stretto, allora presi veramente paura e lanciai uno strillo nel caso qualche bagnante poteva aiutarmi a liberarmi da questo “vortice” che mi circondava. Ad un tratto pensai ad un mostro marino allora cercai di urlare ancora più forte ma fu inutile perché l’essere deforme alle mie gambe riuscì a risucchiarmi sott’acqua e a risputarmi subito fuori, facendomi perdere l’equilibrio e cadere; a tal punto mi ribellai e spuntando fuori dall’acqua chiesi subito una spiegazione, anche se riuscii a darmela da sola quando vidi quei due marmocchi, che già all’inizio della mia giornata balneare mi importunarono con i loro schizzi, salutarmi con sorrisi innocenti.
Ricambiai il sorriso e ripensando al brutto scherzo appena accaduto, tornai a bearmi tra le onde del mare.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la prima impressione dell'autrice una volta arrivata in spiaggia?
- Qual è stato il disturbo inaspettato che ha interrotto il momento di relax dell'autrice?
- Come ha reagito l'autrice allo scherzo dei bambini sott'acqua?
L'autrice si sentì subito a suo agio e decise di rinfrescarsi in mare, godendo della tranquillità che la circondava, come descritto nel testo.
L'autrice fu disturbata da due bambini che, tuffandosi, schizzarono acqua e scomodarono le persone in mare, incluso lei stessa.
Inizialmente spaventata, l'autrice pensò a un mostro marino e chiese aiuto, ma scoprì poi che era solo un gioco dei bambini, ai quali ricambiò il sorriso dopo l'accaduto.