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Concetti Chiave

  • La formazione di pinne e cinti avviene a livello di gemme nei somiti caudali e è regolata da due punti chiave: l'aer e lo zpa.
  • Negli attinopterigi, il cinto pettorale si articola con il cranio, mentre nei tetrapodi questa articolazione scompare e si sviluppano le dita.
  • Il cinto pelvico degli anfibi non ossifica nella regione pubica, evidenziando differenze morfologiche nel gruppo.
  • Rettili, uccelli e mammiferi mostrano adattamenti strutturali specifici: finestra puboischiatica nei rettili e fusioni ossee per il volo negli uccelli.
  • Le vertebre hanno evoluto funzioni di locomozione e sostegno, con corpi derivati dalla notocorda embrionale e zigafofisi presenti nella maggior parte dei vertebrati.

Formazione delle pinne e dei cinti

Comprende pinne pari, arti e cinti che si formano a livello di quattro gemme posti ai lati di specifici somiti nella regione caudale dell’embrione. Due punti controllano la formazione di questi tessuti, l’aer per l’asse prossimo distale e lo zpa per l’asse antero-posteriore.
Sia il cinto pelvico che il pettorale non hanno nessun rapporto con l’assile nei condroitti.

Negli attinopterigi il cinto pettorale prende contatto con il cranio. anche i sarcoperigisomigliano agli attinopterigi. Nei primi coanati era presente l’interclavicola che connetteva le due metà dei cinti.

Caratteristiche dei tetrapodi e degli anfibi

Tetrapodi: il cinto pettorale perde l’articolazione con il cranio. si sono sviluppate le dita. Ci sono diverse ipotesi a tal proposito,le dita possono derivare dalla modifica di strutture preesistenti, possono essere sempre esistite (tiktaalik) o possono essere comparse di sana pianta anche se l’informazione per il loro sviluppo è sempre stata portata dai geni hox.

Anfibi: il cinto pelvico non ossifica nella regione pubica

Adattamenti nei rettili, uccelli e mammiferi

Rettili: finestra puboischiatica

Uccelli: diverse ossa si fondono tra loro per favorire il volo. l’andatura è di tipo bipede.

Mammiferi: adattamento alla velocità.
Lo scheletro assile comprende la notocorda, la colonna vertebrale, le pinne impari, le coste e lo sterno.

Vertebre: sono passate da un funzione di protezione a duna legata alla locomozione ed al sostegno. i corpi vertebrali derivano dalla notocorda embrionale. nella maggior parte dei vertebrati si ritrovano le zigafofisi. le vertebre derivano da cellule del mesenchima che migrano dalla posizione sclerotomale dei somiti.

coste: contribuiscono o al sostegno del corpo o alla ventilazione polmonare (amnioti) o ad entrambi. possono articolarsi alle vertebre in uno o due punti.

sterno: è una struttura filogeneticamente nuova.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali punti di controllo nella formazione delle pinne e dei cinti nell'embrione?
  2. La formazione delle pinne e dei cinti è controllata da due punti principali: l'aer, che regola l'asse prossimo-distale, e lo zpa, che controlla l'asse antero-posteriore.

  3. Quali sono le differenze tra il cinto pettorale nei tetrapodi e negli attinopterigi?
  4. Nei tetrapodi, il cinto pettorale perde l'articolazione con il cranio e si sviluppano le dita, mentre negli attinopterigi il cinto pettorale è in contatto con il cranio.

  5. Come si sono adattati scheletro e vertebre nei mammiferi rispetto ad altre specie?
  6. Nei mammiferi, lo scheletro si adatta alla velocità, mentre le vertebre, originariamente protettive, hanno assunto funzioni legate alla locomozione e al sostegno, derivando dalla notocorda embrionale.

Domande e risposte

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