Concetti Chiave

  • Il romanzo "I Malavoglia" di Giovanni Verga è ambientato nella Sicilia del XIX secolo, precisamente ad Aci Trezza, e narra le vicende della famiglia Toscano, conosciuta come Malavoglia.
  • I personaggi principali includono padron Ntoni, capofamiglia autoritario, e i suoi nipoti, ognuno con caratteristiche e destini distintivi, che affrontano insieme le difficoltà economiche e familiari.
  • La trama segue le sfortunate disavventure della famiglia, in particolare a causa di una cattiva annata di pesca e di debiti accumulati, che li portano verso la rovina.
  • Lo stile del romanzo è caratterizzato da un uso predominante dei dialoghi e da un linguaggio ricco di dialetto siciliano, che riflette la cultura e l'identità locale dei personaggi.
  • Il libro esplora non solo la storia di una famiglia in crisi, ma offre anche uno spaccato della società siciliana del tempo, trasmettendo valori di unità e famiglia attraverso le esperienze dei Malavoglia.

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I Malavoglia

Autore: Giovanni Verga
Titolo: I Malavoglia
Tempo e spazio: il romanzo è ambientato nella Sicilia del XIX secolo, più precisamente nella zona di Catania.
Personaggi: il romanzo vede come protagonisti i componenti della famiglia dei Toscano, soprannominati Malavoglia. I Toscano abitano ad Aci Trezza, provincia di Catania e sono una famiglia di pescatori. Il personaggio più importante del romanzo è padron Ntoni, il capofamiglia caratterizzato da un enorme potere sugli altri componenti. Abbiamo poi il figlio Bastianazzo, chiamato così perché è grande e grosso, sposato con la Longa. Ci sono infine i nipoti: ’Ntoni è il maggiore e durante il romanzo finirà per girovagare per la cittadina ubriacandosi spesso; Luca è il nipote considerato più giudizioso e serio dal nonno; Mena sta sempre al telaio ed è soprannominata "Sant’Agata"; Alessi e Lia i due nipotini più piccoli, all’inizio del romanzo ancora ai primi anni di vita. Esternamente alla famiglia abbiamo altri personaggi: lo zio Crocifisso, l’uomo più ricco del paese; Don Franco, lo speziale; il figlio della Locca; Don Michele, una sorta di odierno poliziotto; Rocco Spatu, l’ubriacone del paese; Vanni Pizzuto, il barbiere che vende anche qualche liquore economico.
Trama: il romanzo si articola in varie vicende aventi tutte come protagonisti i Malavoglia. Le vicende hanno inizio nel 1863 ad Aci Trezza, dove i Malavoglia possiedono una barca, la Provvidenza, e svolgono l'attività di pescatori, grazie alla quale riescono a condurre una vita relativamente agiata. Iniziano però da ora varie sventure che manderanno la famiglia in Rovina. Tutto inizia quando Ntoni, il nipote maggiore, deve partire per la leva militare: la famiglia non ha più un punto di riferimento e un lavoratore. Inoltre l'annata di pesca è cattiva e la famiglia attraversa un periodo di difficoltà economiche. Per cercare di provvedere alla mancanza di denaro, padron 'Ntoni decide di comprare a credito dall'usuraio, Zio Crocifisso, un carico di lupini da trasportare e commerciare con la Provvidenza, ma a causa del mare mosso e impetuoso, la nave affonda e l’affare viene mandato a monte. In più sulla nave c’è Bastianazzo che, durante il naufragio, muore. Qualche tempo dopo la barca viene recuperata in pessime condizioni e lo Zio Crocifisso pretende di essere pagato: iniziano qui i grossi problemi economici familiari. I Malavoglia sono infatti costretti a lavorare duramente per saldare i debiti. Intanto torna dal servizio di leva 'Ntoni, che però ha un carattere totalmente differente. E' diventato molto più viziato e non gli interessa più la vita dura e povera della sua famiglia, soprattutto ora che è in ristrettezze economiche. In questi anni collochiamo anche la morte di Luca a Lissa nel 1866. Intanto i Malavoglia, per riscattare il debito, devono cedere la casa nel nespolo a Zio Crocifisso e trasferirsi in un'altra casa. Come vediamo proseguendo la storia non solo i problemi di natura economica a mandare in rovina la famiglia: La Longa muore per un'epidemia di colera e 'Ntoni decide di affidare Alessi e Lia al nonno 'Ntoni per partire, contro la volontà di tutti, alla ricerca di fortuna, ma senza successo. Viene comunque ben accolto nella casa del nespolo nonostante non abbia fatto fortuna. Ormai però è caratterialmente cambiato, non ha voglia di lavorare e nonostante i ripetuti richiami del nonno continuerà ad ubriacarsi e a girovagare per molto tempo. Non rivolge quasi più la parola ai familiari ed è quasi sempre all’osteria del paese. Questo stato di vagabondaggio lo porta ad entrare a far parte di un gruppo di contrabbandieri e a venire in seguito arrestato. Per riuscire a fuggire e a causa di una vecchia rivalità, dà una coltellata al capo delle guardie, Don Michele, senza però ucciderlo. 'Ntoni viene però catturato e serviranno i risparmi di padron Ntoni per una riduzione della pena. In tribunale viene detto che 'Ntoni aveva aggredito Don Michele per motivi di onore, perchè l'uomo faceva la corte alla sorella Lia. Questa, stanca di tutte queste dicerie, decide di spostarsi in un’altra città dove diventerà una prostituta.
Padron 'Ntoni muore, mentre Alessi, l'unico Malavoglia insieme alla Mena ad essere rimasto integro, si sposa con Nunziata, e ricostituisce il nucleo familiare, ricomperando la casa del nespolo. Mena vorrebbe sposarsi con Alfio Mosca, suo amante, ma alla fine non si sposeranno per questioni d’onore. Il libro si conclude con il ritorno di 'Ntoni dal carcere: egli entra nella casa del nespolo, e dopo una breve visita, decide di andarsene per sempre, accortosi di aver irrimediabile offeso i familiari col suo comportamento sbagliato.
Stile: il romanzo è caratterizzato da una prevalenza di dialoghi rispetto alle sequenze descrittive. Il linguaggio è difficile e frequentemente arricchito da parole in dialetto siciliano, di cui l’autore fa largo uso anche nei soprannomi dei personaggi. Possiamo perciò parlare di una popolazione particolarmente legata alla propria terra.

Commento personale
Nonostante le varie difficoltà che ho incontrato nella comprensione del linguaggio, secondo me difficile, ho apprezzato molto l’umorismo dei personaggi e il realismo dell’autore. Il romanzo non contiene solo una storia, ma è interessante perché mostra al lettore anche il contesto sociale siciliano del XX secolo fornendo anche qualche parola in dialetto che aiuta il lettore a rendersi meglio conto del contesto. In più ha anche lo scopo di trasmettere i valori di unità e famiglia, secondo me molto importanti. Nella stessa opera sono inoltre raccontate al lettore le sventure che possono capitare ad una famiglia.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'ambientazione principale de "I Malavoglia"?
  2. Il romanzo è ambientato nella Sicilia del XIX secolo, in particolare nella zona di Catania, ad Aci Trezza, dove vive la famiglia dei Toscano, soprannominati Malavoglia.

  3. Chi è il personaggio centrale della famiglia Malavoglia?
  4. Il personaggio più importante è padron Ntoni, il capofamiglia, che esercita un grande potere sugli altri membri della famiglia.

  5. Quali eventi scatenano le sventure della famiglia Malavoglia?
  6. Le sventure iniziano con la partenza di 'Ntoni per la leva militare e un'annata di pesca sfavorevole, seguite dall'affondamento della barca "Provvidenza" e dalla morte di Bastianazzo.

  7. Come si evolve il carattere di 'Ntoni durante il romanzo?
  8. 'Ntoni, tornato dal servizio di leva, diventa viziato e disinteressato alla vita della famiglia, finendo per ubriacarsi e vagabondare, allontanandosi dai suoi cari.

  9. Qual è il messaggio principale che il romanzo trasmette riguardo alla famiglia?
  10. "I Malavoglia" evidenzia l'importanza dei valori di unità e famiglia, mostrando come le sventure possano colpire una famiglia e come la coesione possa aiutare a superare le difficoltà.

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