Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Arcesilao e Carneade negano la possibilità di conoscere, suggerendo l'epoché come sospensione del giudizio su verità e falsità.
  • Carneade diffonde il relativismo a Roma, evidenziando il conflitto tra giustizia e saggezza, preoccupando i leader politici dell'epoca.
  • Per superare l'obiezione della sospensione del giudizio, Arcesilao propone la ragionevolezza, mentre Carneade introduce la probabilità come criterio di condotta.
  • Carneade suggerisce una scala di rappresentazioni persuasive, che fornisce un certo valore di verità alle conoscenze e facilita decisioni appropriate.
  • Le posizioni di Carneade sono state interpretate diversamente: Clitomaco come scettico radicale e Metrodoro come mitigatore delle sue conclusioni scettiche.

La negazione della conoscenza

La posizione di Arcesilao, proseguita da Carneade, mantiene la negazione della possibilità dell’uomo di conoscere, addirittura negando il sapere di non sapere di Socrate. Per Arcesilao non esiste alcun criterio di verità poiché non si può comprendere nulla e bisogna rassegnarsi all’epoché, cioè alla sospensione del giudizio intorno alla verità o alla falsità di qualsiasi rappresentazione, in aperto contrasto con i dogmatici, soprattutto stoici.

Il relativismo di Carneade

Anche Carneade prosegue con quest’avversione al dogmatismo e diffonde il relativismo a Roma, facendo preoccupare Cicerone e i senatori, infatti, in occasione dell’ambasceria di filosofi greci che si reca a Roma nel 155 aC, Carneade dimostra prima che la giustizia è il principio fondamentale, poi mise in evidenza come la giustizia, presa come principio basilare, a volte contrasta con la saggezza, come il caso di Roma che se vuole essere giusta deve lasciare la libertà ai popoli sottomessi, ma in questo modo non sarebbe stata saggia, perché non sarebbe diventata potente.

Criteri di condotta deboli

Per i romani questa visione scettica sembra corrosiva. Per superare però l’obiezione che attraverso la sospensione del giudizio non si dà all’uomo un criterio di condotta, sia Arcesilao che Carneade sviluppano dei criteri di condotta deboli. Per Arcesilao questo è la ragionevolezza, nel senso che noi non riusciamo a distinguere sempre le cose, come può essere nel caso di due gemelli, delle uova, di anelli, quindi non possiamo formulare giudizi, allora bisogna agire in modo naturale verificando l’azione e la relativa soddisfazione dell’impulso, quando si verifica efficace, la ragione può dare delle motivazioni sull’accordo. Cioè non si dirà "l’acqua disseta", ma che avendo sete ho bevuto e l’acqua mi ha dissetato, perciò è un dato di fatto che tengo a memoria e riproduco quando avrò sete senza però pretendere di affermare qualcosa.

La scala delle rappresentazioni

Per Carneade invece il criterio è la probabilità o persuasione, sembra, infatti, che affermasse l’esistenza di una scala di rappresentazioni: quelle persuasive, quelle persuasive e non contraddette e quelle persuasive non contraddette e ben esaminate, in grado più di tutte di apparire vere.

Con questi tre gradi questi sembra però uscire dall’ambito scettico perché se c’è qualcosa di probabile dà qualche valore di verità alle nostre conoscenze. È possibile così prendere decisioni appropriate nelle diverse situazioni, adattandosi alle circostante mediante azioni dettate dalla capacità di riflettere, perciò è necessario indagare con cura e utilizzando tutto il tempo a disposizione. Ad esempio ammettiamo di essere in una stanza semibuia e di vedere qualcosa che possa assomigliare ad una vipera: l’ipotesi che sia una vipera è da verificare, perciò si tratta di una persuasione e in generale tra due ipotesi io mi oriento su quella peggiore in quanto è quella che mi minaccia, ma osservando l’oggetto e avvicinandomi per poter identificarlo meglio ottengo una persuasione non contraddetta, infine per essere sicuro posso prendere un oggetto per toccarlo e verificare la mia ipotesi e in questo modo raggiungo la persuasione massima; in questo senso però sembra riprodurre il pensiero dei dogmatici per i quali è possibile conoscere qualcosa della realtà dopo diverse esperienze.

Interpretazioni della posizione di Carneade

La posizione di Carneade è stata interpretata in due modi diversi dai successori: Clitomaco lo presenta come uno scettico radicale, impegnato nella battaglia dialettica contro gli stoici, Metrodoro invece tende a mitigarne le conclusioni scettiche. Rispetto a questa deviazione vi è però una reazione di ritorno al pirronismo con Sesto Empirico.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la posizione di Arcesilao riguardo alla conoscenza?
  2. Arcesilao sostiene la negazione della possibilità di conoscere, affermando che non esiste alcun criterio di verità e che bisogna rassegnarsi all'epoché, ovvero alla sospensione del giudizio su verità e falsità (testo).

  3. Come si manifesta il relativismo di Carneade a Roma?
  4. Carneade diffonde il relativismo a Roma, preoccupando Cicerone e i senatori, dimostrando che la giustizia, pur essendo un principio fondamentale, può entrare in conflitto con la saggezza, come nel caso della libertà dei popoli sottomessi (testo).

  5. Quali criteri di condotta sviluppano Arcesilao e Carneade?
  6. Arcesilao propone la ragionevolezza come criterio di condotta, mentre Carneade introduce la probabilità o persuasione, creando una scala di rappresentazioni per orientarsi nelle decisioni (testo).

  7. In che modo Carneade sembra uscire dall'ambito scettico?
  8. Carneade, attraverso la sua scala di rappresentazioni, suggerisce che l'esistenza di qualcosa di probabile conferisce un certo valore di verità alle nostre conoscenze, permettendo decisioni appropriate (testo).

  9. Come sono state interpretate le posizioni di Carneade dai suoi successori?
  10. Le posizioni di Carneade sono state interpretate in due modi: Clitomaco lo considera uno scettico radicale, mentre Metrodoro tende a mitigare le sue conclusioni scettiche, con una reazione di ritorno al pirronismo da parte di Sesto Empirico (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community