Concetti Chiave
- I filosofi antichi cercavano elementi costanti nel cambiamento del mondo per garantire la conoscenza e l'agire morale.
- L'etica si occupa del comportamento umano, definendo principi che guidano un codice di condotta basato su utilità, valore e razionalità.
- Aristotele ha sistematizzato l'etica, introducendo i concetti di "ethos" e distinguendo tra virtù dianoetiche e virtù etiche.
- La sua etica rappresenta un equilibrio tra il pensiero platonico e il relativismo, enfatizzando l'importanza della ragione nel raggiungere la felicità.
- Tommaso d’Aquino ha integrato l'etica aristotelica con l'etica cristiana, ponendo la volontà di Dio come criterio fondamentale dell'agire umano.
LA RAZIONALITA’
In tempi molto antichi i primi filosofi iniziarono a chiedersi se di fronte al continuo “divenire” del mondo ci fosse qualcosa che rimanesse uguale a se stessa capace così di rendere possibile sia la conoscenza certa che l’agire morale.
Risposte etiche
• Risposta negativa: ognuno dovrebbe decidere di volta in volta arbitrariamente che fare in base al proprio gusto, rinunciando alla possibilità di vivere secondo dei principi.
• Risposta positiva: si cerca di individuare i principi ideali assoluti che consentono di definire cosa sono il bene ed il male, al di là di interessi personali.
Origini dell'etica
L‘etica è dunque quella parte della filosofia che si occupa del comportamento umano, dell’insieme dei principi (i criteri dell’agire umano) che ispirano un determinato codice di comportamento. I tre criteri all’origine dell’etica sono: l’utile,il valore,la razionalità.
Etica di Aristotele
La riflessione storica sull’etica comincia nel V secolo a.C. in Grecia con i sofisti e Socrate; Aristotele è stato il primo ad usare il sostantivo “ethos” ed il corrispondente aggettivo “ethikos”, facendoli derivare dalla parola “ethos”: abitudine ed a trattare in modo sistematico i problemi connessi con la vita pratica dell’uomo. Secondo Aristotele il fondatore dell’etica è Socrate.
Etica di Aristotele via di mezzo tra quella platonica e quella relativistica.
L’ ETICA DI ARISTOTELE
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Sapere teorico Vita pratica
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Bene supremo : felicità-utilizzo ragione
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Virtù dianoetiche Virtù etiche
Etica cristiana e Aristotele
Grazie a Tommaso d’Aquino a partire dal XII secolo l’etica cristiana rielabora anche i principi di quella aristotelica;il criterio dell’agire umano rimane la volontà di Dio ma tale volontà si manifesta attraverso la natura razionale dell’uomo,creato ad immagine e somiglianza di Dio.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale distinzione tra le risposte etiche negative e positive riguardo alla moralità?
- Quali sono i tre criteri fondamentali che costituiscono l'origine dell'etica?
- In che modo l'etica cristiana si ricollega all'etica aristotelica secondo Tommaso d'Aquino?
La risposta negativa suggerisce che ognuno dovrebbe decidere arbitrariamente come agire, mentre la risposta positiva cerca di identificare principi ideali assoluti per definire il bene e il male, al di là degli interessi personali.
I tre criteri all'origine dell'etica sono l'utile, il valore e la razionalità, che ispirano il comportamento umano e i codici etici.
L'etica cristiana, rielaborata da Tommaso d'Aquino, mantiene la volontà di Dio come criterio dell'agire umano, ma riconosce che tale volontà si manifesta attraverso la natura razionale dell'uomo, creato a immagine e somiglianza di Dio.