Alimenti transgenici (O.G.M.) dalle tecnologie alle biotecnologie alimentari
Continuità del progresso tecnologico? Ribellione alle leggi della natura? Oppure
OGM: riferimenti legislativi (autorizzazioni e brevettabilità)
Direttiva 90 / 220 / CEE (23-04-90)
Direttiva sull’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente modificati.
“Chi intende immettere nell’ambiente un OGM deve notificare tutte le informazioni tecniche necessarie a ottenere l’autorizzazione, sia per la sperimentazione sul campo, che per la commercializzazione.”
OGM: riferimenti legislativi (autorizzazioni e brevettabilità)
D. L.vo 3 marzo 1993 n° 92
Recepimento Direttiva 90 / 220 / CEE.
Chi intende utilizzare biotecnologie deve notificare una valutazione preventiva dei rischi prima di ogni immissione. L’autorizzazione viene rilasciata dal Ministero della Sanità, assistito dalla Commissione Interministeriale di Coordinamento delle Biotecnologie (C.I.C.B.)
Composizione C.I.C.B.
(2 delegati per ciascun Ministero)
- Previdenza sociale
- Sanità
- M.U.R.S.T.
- Politiche agricole
- Ambiente
- Industria
- Lavoro
OGM: riferimenti legislativi (autorizzazioni e brevettabilità)
Direttiva 98 / 44 / CEE (06-07-98)
Direttiva 98 / 44 / CEE (06-07-98): Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche.
Protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche.
Italia e Orlanda: ricorso alla Corte di Giustizia Europea per violazione dei principi.
- Protocollo sulla biosicurezza
- Convenzione sulla biodiversità (Rio, 1992)
OGM: riferimenti legislativi (etichettatura)
Regolamento 1139 / 98 / CE (26-05-98)
Del Consiglio, concernente l’obbligo di indicare nell’etichettatura di alcuni prodotti alimentari derivati da organismi geneticamente modificati caratteristiche diverse da quelle di cui alla Direttiva 79 /112 / CEE.
Regolamento 49 / 2000 / CE (10-01-2000)
Che modifica il Regolamento 1139 / 98 / CE. Stabilisce che sulle etichette degli alimenti non vanno indicati composti geneticamente modificati se questi non superano l’1% in percentuale.
Regolamento 50 / 2000 / CE (10-01-2000)
Concernente l’etichettatura dei prodotti e ingredienti alimentari contenenti additivi e aromi geneticamente modificati o derivati da organismi geneticamente modificati.
Principio della sostanziale equivalenza
Se un prodotto alimentare (es.: olio di semi di soia) derivato da un OGM (es.: soia modificata) non contiene né l’informazione genetica (gene), né il prodotto dell’informazione genetica (cioè, la proteina m
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Sanità pubblica – Sanità regionale
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Sanità pubblica
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Infermieristica in sanità pubblica
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Sanità pubblica – Legionellosi