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Concetti Chiave

  • Il sangue è composto da plasma, contenente acqua, sali e proteine, e da cellule come globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.
  • I globuli rossi, ricchi di emoglobina, trasportano ossigeno e hanno una vita media di 120 giorni, producendo eritropoietina in caso di necessità.
  • I globuli bianchi, inclusi neutrofili, eosinofili, basofili e linfociti, svolgono ruoli chiave nella difesa immunitaria e nella distruzione di agenti patogeni.
  • Le piastrine, derivate da megacariociti, sono cruciali per la coagulazione del sangue e intervengono rapidamente nelle ferite per fermare il sanguinamento.
  • Un numero anormale di piastrine può portare a problemi di coagulazione, come trombocitemia in caso di eccesso o necessità di emoglobina in caso di carenza.

Composizione del sangue

Il sangue è costituito da una parte liquida con elementi cellulari chiamata plasma, formato quindi da acqua, sali, ioni sodio, potassio, cloro e magnesio, zuccheri e vi sono 3 tipi di cellule, l’albumina per i fenomeni osmotici, il fibrinogeno per la coagulazione del sangue e poi altre proteine come le gamma globuline o immunoglobuline che difendono l’organismo dagli agenti esterni.

Funzione dei globuli rossi

L’altra parte del sangue è costituita dai globuli rossi che sono 4,5 milioni nelle donne e 5 milioni negli uomini per millimetro cubo, aventi una forma circolare schiacciata e rossi perché vi è la presenza di emoglobina formata da una parte proteica costituita da ferro, e che si lega all’ossigeno favorendo la respirazione. I globuli rossi sono prodotti dal midollo osseo e una volta prodotti perdono il nucleo, ossia non si possono più dividere e hanno una vita media di 120 giorni prima di essere distrutti nel fegato o nella milza. Nel caso l’organismo ha maggiore necessità di ossigeno c’è l’eritropoietina, un ormone prodotto dai reni che regola la quantità di globuli rossi stimolando il midollo osseo a produrli.

Ruolo dei globuli bianchi

Poi abbiamo i leucociti, o globuli bianchi, 7/8 mila per millimetro cubo, che si dividono in granulociti, che sembrano formati da granuli e che se presentano delle affinità con coloranti neutri si chiameranno neutrofili, se avranno delle parti in comune con coloranti acidi tipo l’eosina, saranno chiamati eosinofili, basici basofili. I neutrofili hanno la funzione di distruggere piccole molecole che entrano nell’organismo tramite la fagocitosi, gli eosinofili di attaccare i parassiti e i basofili che producono l’istamina la quale di libera quando vi è una reazione a qualche sostanza estranea.

Poi vi sono i globuli bianchi monociti che producono i macrofagi grazie ai quali l’organismo ingloba sostanze grandi: i macrofagi e i neutrofili utilizzano i vasi sanguigni per arrivare dove sono localizzati i virus e si trasformano in pus. Infine vi sono i linfociti che intervengono nel sistema immunitario.

Importanza delle piastrine

All’interno del sangue vi sono anche le piastrine, che sono frammenti di cellule più grandi dette megacariociti e sono 300000 per mm3 di sangue, importanti per la coagulazione del sangue. Se le piastrine sono presenti in misura inferiore dovrà intervenire l’emoglobina, se invece sono presenti in numero maggiori avremo la formazione di tanti trombi, ossia coaguli di sangue, che porteranno ad una malattia chiamata trombocitemia. Se la ferita è piccola nella coagulazione intervengono direttamente le piastrine, che provvederanno a richiudere la ferita nel giro di 30 minuti al massimo, invece se essa è di dimensioni maggiori scatta un vero e proprio meccanismo di coagulazione che non prevede l’intervento delle piastrine, ma interviene un enzima chiamato tromboplastina che trasforma la protrombina in trombina, la quale agisce sul fibrinogeno trasformandolo in fibrina. Sarà proprio il fibrinogeno che andrà a formare una sorta di ragnatela con tanti fori dove c’è la ferita e quando uscirà il sangue i globuli rossi resteranno intrappolati nelle maglie, andando così a liberare un liquido detto siero che a differenza del plasma non contiene il fibrinogeno e quindi a poco a poco si solidificherà, prima trasformandosi in una sostanza gelatinosa e poi più solida. Le piastrine in seguito chiuderanno le maglie del reticolo tramite l’estroflessione, ossia l’emissione, di alcune sostanze particolari.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la composizione principale del sangue?
  2. Il sangue è composto da plasma, che include acqua, sali, ioni e proteine come albumina, fibrinogeno e immunoglobuline, e da cellule come globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.

  3. Qual è la funzione dei globuli rossi nel sangue?
  4. I globuli rossi, contenenti emoglobina, sono responsabili del trasporto dell'ossigeno e hanno una vita media di 120 giorni, producendo eritropoietina per regolare la loro quantità in base alle necessità dell'organismo.

  5. Come si suddividono i globuli bianchi e quali sono le loro funzioni?
  6. I globuli bianchi si dividono in granulociti (neutrofili, eosinofili, basofili) e monociti, ognuno con funzioni specifiche come la fagocitosi, la difesa contro i parassiti e il supporto al sistema immunitario.

  7. Qual è il ruolo delle piastrine nella coagulazione del sangue?
  8. Le piastrine, frammenti di megacariociti, sono cruciali per la coagulazione del sangue, intervenendo rapidamente in caso di ferite piccole e attivando un meccanismo di coagulazione più complesso per ferite maggiori.

  9. Cosa accade durante il processo di coagulazione del sangue?
  10. Durante la coagulazione, il fibrinogeno si trasforma in fibrina grazie alla trombina, formando una rete che intrappola i globuli rossi e produce siero, mentre le piastrine chiudono le maglie del reticolo per fermare l'emorragia.

Domande e risposte

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