Concetti Chiave

  • Saulo, originariamente chiamato Paolo, era un fariseo benestante di Tarso, con doppia cittadinanza romana e un'istruzione di alto livello a Gerusalemme.
  • Durante il viaggio verso Damasco per perseguitare i cristiani, Saulo incontrò Gesù, che lo interrogò e lo rese cieco temporaneamente.
  • La sua conversione al Cristianesimo avvenne dopo che un gruppo di cristiani gli ridette la vista, portandolo a diventare un seguace di Gesù.
  • Assunse il nome di Paolo, che significa "piccolo", e divenne un attivo apostolo, viaggiando per l'impero Romano per diffondere il Vangelo.
  • Paolo fondò diverse comunità cristiane, guadagnandosi il titolo di "apostolo delle genti" e morì a Roma dopo essere stato imprigionato.

Le origini di Saulo

Saulo, così si chiamava in origine Paolo, era un fariseo, che erano un gruppo di uomini che seguivano fedelmente gli insegnamenti di Mosè. Nacque a Tarso, città dell’attuale Turchia, da una famiglia benestante e come le famiglie nobile anche lui aveva la doppia cittadinanza romana perché in quel periodo la Turchia era sotto il controllo dell’impero Romano. Era un uomo acculturato anche perché ebbe la possibilità di studiare nelle scuole più prestigiose di Gerusalemme. Saulo faceva parte di quei gruppi che credevano che Gesù non fosse il messia e questo portò Saulo ad odiare i cristiani tanto da perseguitarli e ucciderli. Per questo un giorno si recò a Damasco: per perseguitare qualche cristiano.

Qual è la conversione a Damasco?

Ma mentre si recava nella città, apparve lui Gesù che chiese spiegazioni del perché lo stesse perseguitando e lo invitò a diventare un suo seguace. A questo punto il Messia rese cieco Saulo che poi venne portato a Damasco per essere soccorso da addirittura un gruppo di cristiani che dopo alcuni giorni riconsegnarono a Saulo la vista.

La missione di Paolo

Dopo alcuni giorni di digiuno si convertì al Cristianesimo e fu nominato Paolo, che in questo caso significa piccolo, questo perché era il più piccolo di tutti gli apostoli. Viaggio in tante città principali dell’impero Romano per tramandare il vangelo e la parola di Dio e durante i suoi viaggi fondò alcune piccole città ed è per questo che fu chiamato l’apostolo delle genti. L’ultimo viaggio fu a Roma dove fu catturato, imprigionato e lì morì.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le origini e le credenze di Saulo prima della sua conversione?
  2. Saulo, originariamente un fariseo di Tarso, era benestante e acculturato, con doppia cittadinanza romana. Credeva che Gesù non fosse il messia e perseguitava i cristiani, spingendosi fino a Damasco per catturarli.

  3. Cosa accadde a Saulo durante il suo viaggio verso Damasco?
  4. Mentre si dirigeva a Damasco per perseguitare i cristiani, Saulo ebbe un incontro con Gesù, che lo interrogò e lo rese cieco. Fu poi soccorso da un gruppo di cristiani che gli restituirono la vista.

  5. Qual è stata la missione di Paolo dopo la sua conversione?
  6. Dopo la conversione, Paolo, il cui nome significa "piccolo", viaggiò in diverse città dell'impero Romano per diffondere il Vangelo e fondò piccole comunità, guadagnandosi il titolo di "apostolo delle genti". La sua vita si concluse a Roma, dove fu catturato e morì.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community