Concetti Chiave
- I paesi europei hanno istituito accordi come la Convenzione di Ramsar e la Convenzione di Parigi per affrontare i problemi ambientali e proteggere le risorse naturali.
- I primi parchi nazionali in Europa sono stati creati in Svezia nel 1909, con parchi come Abisko e Sarek, segnando l'inizio della tutela delle aree naturali.
- La Riserva di Biálowieza in Polonia, che ospita querce secolari e fauna selvatica, è stata trasformata in parco nel 1932, contribuendo alla conservazione della biodiversità.
- Altri importanti parchi nazionali europei sono stati istituiti in vari paesi, come il Gran Paradiso in Italia e il Lake District tra Irlanda e Gran Bretagna, arricchendo il patrimonio naturale del continente.
- Attualmente, l'Europa conta circa 1500 aree protette, che svolgono un ruolo cruciale nella conservazione della natura e nella sostenibilità ambientale.
Quali sono i problemi ambientali e gli accordi europei?
I problemi ambientali minacciano la sopravvivenza umana e per questo i paesi europei si sono fatti promotori di alcuni accordi per limitare i problemi ambientali:
-la Convenzione di Ramsar per proteggere le zone umide e paludose;
-la Convenzione di Barcellona;
-la Convenzione di Oslo;
-la Convenzione di Parigi per limitare l'inquinamento marino;
-la Convenzione di Basilea per limitare i rifiuti.
Nascita dei primi parchi nazionali
Per salvaguardare e conservare la natura primitiva si é pensato di costruire delke aree protette. I primi parchi nazionali nacquero in Svezia nel 1909:
-Abisko;
-Pieliekajse;
-Sarek;
-Stora Sjöfallet.
Nel 1914 ci fu quello dell'Engadina caratterizzato da foreste di latifoglie e conifere e da cervi, caprioli, camosci, stambecchi e uccelli di montagna.
Nel 1916 nacque la Riserva di Barguzin in Russia.
In Spagna nel 1918 nacquero i parchi di Covadonga e Ordesa.
Nel 1921 in Polonia nacque la Riserva di Biálowieza (che divenne parco nel 1932) con querce secolari e lupi, orsi bruni, linci, caprioli e bisonti europei.
Nel 1922 nacquero le Riserve d'Abruzzo e del Gran Paradiso in Italia.
Poi vennero le altre:
-Hardangervidda in Norvegia con boschi di betulle e pini silvestri e renne;
-Lake District al confine tra Irlanda e
Gran Bretagna con boschi di caducifoglie e tassi, lepri, scoiattoli e conigli selvatici;
-Alti Tauri in Austria con foreste, ghiacciai, cervi, camosci, caprioli, aquile reali e pernici bianche;
-Doñana in Spagna con paludi, dune, aquile imperiali e polli sultani;
-Olimpo in Grecia con foreste, grifoni, avvoltoi e camosci balcanici;
-Ropotamo in Bulgaria con foce fluviale, cervi, caprioli e aquile di mare;
-Plitvice in Bosnia-Erzegovina con ruscelli, cascate, orsi bruni, lontre, martore, gatti selvatici e allocchi degli Urali.
Attualmente le aree protette in Europa sono 1500.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali accordi europei per affrontare i problemi ambientali?
- Quando e dove sono nati i primi parchi nazionali in Europa?
- Quante aree protette esistono attualmente in Europa?
I paesi europei hanno promosso diversi accordi per limitare i problemi ambientali, tra cui la Convenzione di Ramsar per le zone umide, la Convenzione di Barcellona, la Convenzione di Oslo, la Convenzione di Parigi per l'inquinamento marino e la Convenzione di Basilea per i rifiuti.
I primi parchi nazionali sono nati in Svezia nel 1909, con la creazione di Abisko, Pieliekajse, Sarek e Stora Sjöfallet, seguiti da altre aree protette in diversi paesi europei negli anni successivi.
Attualmente, in Europa ci sono circa 1500 aree protette, che includono parchi nazionali e riserve naturali, creati per salvaguardare la natura e la biodiversità.