Concetti Chiave
- I batteri asporigeni sono a forma di bastoncino, mobili e dotati di ciglia, capaci di vivere in ambienti aerobi o anaerobi facoltativi.
- La salmonella si distingue in oltre 1800 tipi, con i patogeni responsabili di tifo e salmonellosi, trasmessi tramite alimenti o acque contaminate.
- La contaminazione da salmonella può avvenire direttamente, indirettamente o in modo crociato, con alimenti a rischio come pollame, uova e latte.
- Gli stafilococchi sono cocchi asporigeni e aerobi, noti per produrre tossine resistenti a temperature elevate e diffuse in natura.
- L'infezione da stafilococchi provoca sintomi come vomito e diarrea, con un periodo di incubazione di 2-3 ore e alimenti a rischio tra cui creme e latticini.
Caratteristiche dei batteri asporigeni
Sono batteri asporigeni a forma di bastoncino, mobili e dotati di ciglia.
Sono aerobi o anaerobi facoltativi.
Si sviluppano a temperature tra 7 e 45° C, si distruggono se lasciati per 12 minuti a 66° C, ma sono abbastanza resistenti alle basse temperature.
A pH 5,5 non riescono a svilupparsi.
Tipi di salmonella e trasmissione
Si conoscono più di 1800 tipi diversi di salmonella, ma si possono dividere in due gruppi:
- salmonella patogene: responsabili del tifo e parafito. La trasmissione di questi batteri avviene attraverso gli alimenti o le acque contaminate dalle feci del malato o del portatore sano. In casi rari possono contribuire alla diffusione anche le mosche ed altri insetti.
- Salmonella responsabili della salmonellosi.
Contaminazione e sintomi della salmonellosi
I batteri della salmonella possono raggiungere gli alimenti per contaminazione diretta, indiretta o crociata; in cucina il cibo crudo contamina quello cotto attraverso le mani o le varie attrezzature usate.
Gli alimenti che contaminano di più sono il pollame, le uova, le creme, il latte.
La malattia si manifesta dopo circa 6 ore con sintomi gastroenterici come diarrea, dolori addominali, vomito e febbre.
Caratteristiche degli stafilococchi
Sono cocchi riuniti in grappoli, immobili, asporigeni, aerobi e aerobi facoltativi.
Sono molto diffusi in natura si possono trovare sulla pelle, nel terreno,…
Gli stafilococchi producono delle tossine termostabili, resistenti anche e 100°C per più di 30 minuti.
Il periodo d’incubazione dura 2-3 ore.
Sintomi e alimenti a rischio per stafilococchi
La malattia si manifesta con vomito, caduta della pressione arteriosa, diarrea…
La malattia dura circa 2-3 giorni.
Gli alimenti più a rischio sono le creme all’uovo, i latticini, le carni tritate, la maionese, i gelati.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali dei batteri asporigeni?
- Come avviene la trasmissione della salmonella e quali sono i sintomi della salmonellosi?
- Quali sono gli alimenti a rischio associati agli stafilococchi e quali sintomi possono causare?
I batteri asporigeni sono a forma di bastoncino, mobili e dotati di ciglia. Possono essere aerobi o anaerobi facoltativi e si sviluppano a temperature tra 7 e 45 °C, ma non riescono a svilupparsi a pH 5,5.
La salmonella si trasmette attraverso alimenti o acque contaminate dalle feci di malati o portatori sani, e può manifestarsi con sintomi gastroenterici come diarrea, dolori addominali, vomito e febbre, dopo circa 6 ore dall'esposizione.
Gli alimenti a rischio includono creme all'uovo, latticini, carni tritate, maionese e gelati. La malattia causata dagli stafilococchi si manifesta con vomito, diarrea e caduta della pressione arteriosa, durando circa 2-3 giorni.