Concetti Chiave
- La Sainte-Chapelle, costruita tra il 1241 e il 1248, è un importante esempio di architettura gotica a Parigi, progettata come cappella reale e reliquiario per custodire reliquie della Passione di Cristo.
- La cappella è caratterizzata da una pianta rettangolare con due livelli, un'imponente facciata slanciata e grandi vetrate colorate che dominano l'interno, in particolare nella Cappella Superiore.
- I colori interni, tra cui blu, oro e rosso, simboleggiano la sacralità, la Passione di Cristo e la dimora divina, creando un'atmosfera di grande preziosità e spiritualità.
- La struttura evidenzia elementi di verticalità e simmetria, con alti contrafforti e guglie, contribuendo a un senso di equilibrio e armonia architettonica.
- La Sainte-Chapelle rappresenta la massima espressione del Gotico rayonnant, riflettendo la perfezione geometrica e simboleggiando l'unione tra il divino e l'universo creato.
Nome: Sainte-Chapelle
Data: 1241-1246 (costruzione), 1248 (consacrazione)
Luogo: Parigi, Ile de la Cité
Descrizione architettonica
L’edificio ha una pianta rettangolare, con abside poligonale e priva di transetto. Si sviluppa su due livelli: in quello inferiore si sviluppa la Cappella Inferiore e nel superiore la Cappella Superiore. La facciata è particolarmente slanciata. Ha un avancorpo molto sporgente, in cui si apre un portico sormontato da una loggia. Entrambi sono tripartiti da archi a sesto acuto, dei quali quello centrale è visibilmente maggiore. Essi poggiano su pilastri (quattro) e vanno a formare delle volte a crociera. Il portico della Cappella inferiore contiene l’ingresso, un portale leggermente strombato, sormontato da una lunetta con raffigurazioni sacre. Al centro c’è una colonna che divide i due battenti, con sopra una statua. Allo stesso modo è strutturato il portale della Cappella superiore, sormontato anch’esso da una lunetta. Nel mezzo dell’ingresso è presente ancora una volta la colonna con una statua. Sopra a questi due livelli si apre il grande rosone gotico-fiammeggiante, che si trova in una posizione arretrata rispetto all’avancorpo. Sopra di esso, nella cuspide triangolare, c’è un rosone più piccolo, affiancato da due guglie con base ottagonale. Il tetto è a doppio spiovente e nel mezzo si erge la fléche. Le fiancate presentano diverse polifore su due livelli, che si alternano a contrafforti a pianta rettangolare. Ciascuno di essi è sormontato da un guglia.
Caratteristiche della cappella inferiore
La Cappella inferiore è alta poco più di otto metri ed è composta da tre navate: una centrale e due navatelle laterali. Queste hanno volte a crociera ogivali sorrette da tozze e basse colonnine, con capitelli scolpiti. Presenta un deambulatorio eptagonale. L’antico presbiterio è rialzato di qualche gradino e al centro presenta due semplici colonne di sostegno. Importante è una statua di San Luigi IX.
Caratteristiche della cappella superiore
La Cappella superiore ha un’altezza di circa 21 metri. Ha una sola navata, con quattro campate a volta a crociera e un’abside poligonale. Vi si accede tramite un sistema di scale e i due portici in facciata. Le finissime pareti sono composte prevalentemente, quasi sostituite, da grandi vetrate colorate, lasciando solo i contrafforti come parte muraria. Alte quadrifore si aprono sui fianchi, mentre snelle bifore si trovano nell’abside. L’enorme rosone si trova nella facciata. L’abside è occupato dall’altare-reliquiario, una struttura a due piani molto elaborata e complessa. I costoloni si vanno ad unire in corrispondenza dei contrafforti esterni, creando dei semi-pilastri a fascio.
Origine e scopo della costruzione
La Sainte-Chapelle venne edificata per ordine del devotissimo re Luigi IX di Francia. La costruzione venne approvata nel 1241, iniziata nel 1246 e a breve finita e consacrata, nel 1248. Il re la volle come cappella del palazzo reale e reliquiario. Venne, infatti, eretta per accogliere importanti reliquie della Passione di Cristo, prima fra tutte la corona di spine. Egli la comprò dal re di Costantinopoli Baldovino II, ad un enorme prezzo (per rendersi conto tre volte le spese per la costruzione della cappella). Tra le reliquie anche un frammento della Croce. Nella storia le reliquie sono state più volte portate via dalla cappella e oggi si trovano nella Cattedrale di Notre-Dame a Parigi. Non vi è nessun architetto accertato che abbia lavorato alla realizzazione, ma secondo una tradizione cinquecentesca si tratta di Pierre de Montreuil.
Colori e simbolismo
L’interno della cappella presenta una colorazione ricca e preziosa, sia sugli elementi strutturali che sulle vetrate. Nella Cappella inferiore possiamo trovare il rosso nelle colonnine, l’oro nei costoloni e il blu come sfondo delle volte a crociera. Il tutto decorato con gigli d’oro. Una fascia rossa nelle vele delle volte contorna i costoloni dorati. Nella Cappella superiore ritroviamo la stessa colorazione, con i costoloni dorati, le vele blu, alcuni particolari rossi e le decorazioni a gigli d’oro. I colori principali delle vetrate sono il rosso e il blu.
Il blu è un rimando al cielo e quindi alla dimora di Dio. L’oro, colore prezioso, simboleggia la sacralità del luogo, ne aumenta la preziosità per accogliere al meglio le reliquie. Il rosso, invece, è simbolo della Passione di Cristo, evento dal quale provengono le reliquie. I gigli d’oro sono un rimando allo stemma del re di Francia. L’insieme di questi colori rende il luogo sacro e prezioso, volto ad accogliere oggetti molto importanti per la religione.
Elementi di verticalità e simmetria
All’esterno prevale l’elemento di verticalità dato dagli alti contrafforti, dai pilastri, dalla forma allungata degli archi a sesto acuto e dalle guglie. La facciata, in particolare, appare molto slanciata verso l’alto. Il rosone rotondo contrasta con la verticalità, ma allo stesso tempo si incastra perfettamente all’interno degli elementi strutturali. Molto forte è la presenza della geometria all’interno delle forme delle strutture. Ne consegue un aspetto molto simmetrico.
Contrasti tra interno ed esterno
La Cappella inferiore ha un aspetto più contenuto, dato dalle dimensioni minori. Le volte e i costoloni sono elementi di morbidezza, contrastanti con le rigide strutture esterne. Nella Cappella superiore, invece, prevale ancora il senso di slancio e verticalità, dato dall’altezza della navata. Le bifore appaiono snelle, che, con le residue e sottili strutture murarie, contribuiscono a fare sembrare l’interno ancora più alto. Ad ogni modo, le volte sono un elemento di morbidezza, che fungono da protettrici dell’ambiente interno. Anche all’interno è presente la simmetria.
Volume e struttura
Tutti gli elementi di verticalità fanno apparire la struttura molto alta e slanciata verso l’alto. Allo stesso modo si percepisce il senso di compattezza e solidità, dato dall’insieme degli elementi portanti. I grossi contrafforti contengono l’edificio e sono elemento di unità. La loro rigidità contribuisce al sostentamento della struttura. La simmetria dà un senso di tranquillità ed equilibrio. Il tutto è immobile e ben saldato tra le varie strutture. Il rosone perfettamente incastonato è simbolo di perfezione architettonica, dove tutte le varie parti si uniscono per creare un’immensa opera unitaria. Anche all’interno si percepisce il senso di tranquillità e serenità. Tutto è in equilibrio e in armonia. La morbidezza delle volte e dei costoloni suggerisce un senso più astratto, sacro e religioso, dove Dio che ci sovrasta allo stesso modo ci protegge. Ed è il senso di protezione che le volte a crociera emanano, in modo particolare grazie anche ai colori usati. In generale, quindi, l’edificio è statico, compatto e in perfetto equilibrio e armonia.
Equilibrio e armonia
All’esterno il volume è presente particolarmente nei massicci contrafforti, che con l’alternanza di pieni e vuoti, sembra “svuotare” la struttura. In particolare l’avancorpo cattura subito l’occhio, sporgendo dalla struttura principale. Esso viene anche risaltato dai portici vuoti, che fanno apparire i pilastri più massicci. L’interno, invece, ha un volume più morbido e armonioso, dato dalle volte a crociera e dalla rotondità delle colonne. Nella Cappella inferiore lo spazio appare diviso in più parti, dovuto alla successione delle colonnine, che creano un incalzante succedersi di pieni e vuoti. In quella superiore, invece, lo spazio è più unito e compatto, dato dalla presenza dell’unica navata. Gli alti e massicci pilastri fanno apparire la stanza molto voluminosa, mentre le vetrate “svuotano” le pareti che appaiono così quasi inesistenti e fragili.
I massicci contrafforti ribadiscono ancora il senso di equilibrio e staticità dell’edificio. L’alternanza di pieni e vuoti all’esterno sembra “svuotare” la struttura, che appare leggera ed evidenzia la funzione portante di contrafforti e pilastri. Essi diventano così il vero simbolo di solidità. All’interno i volumi rotondi creano un’atmosfera opposta all’esterno, facendo immedesimare il visitatore in un posto surreale, dove regna serenità e armonia. Le vetrate fanno apparire la struttura muraria fragile e inesistente, dando ai pilastri il compito di sostenere l’edificio. In questo modo anch’essi, come i contrafforti, sono il vero e proprio elemento di equilibrio, staticità e “sicurezza” della cappella.
Significato simbolico e gotico rayonnant
La Sainte-Chapelle è la massima espressione del Gotico rayonnant (radiante), detto così proprio per la presenza dei grandi rosoni che occupano gran parte dell’estensione della facciata in corrispondenza della navata centrale. Il contrasto tra il ricco e prezioso interno e l’esterno spoglio simboleggia la ricchezza dell’anima interiore secondo il cristianesimo e la superfluità della materia esteriore, del corpo. Inoltre, l’interno così prezioso è dovuto anche allo scopo della cappella, ovvero quella di contenere alcune reliquie di Gesù. Re Luigi IX, devotissimo alla religione, volle la cappella proprio come reliquiario di corte e la realizzò per poter contenere oggetti di tale importanza, creando un edificio grandioso, che potesse essere all’altezza del suo compito. Il re e il suo architetto hanno voluto riproporre la gloria scintillante d’oro, di gemme e di smalti dei reliquiari coevi, che nelle loro piccole dimensioni cercavano di riprodurre in tutti i particolari le grandi cattedrali di pietra.
Proporzioni e perfezione geometrica
Le precise proporzioni e misure delle strutture sono dovute ad un pensiero basato sulla perfezione geometrica e matematica, dove il tutto contribuisce a creare una grandiosa opera unita nel suo insieme. Questo simboleggia il cosmo, dove tutti gli elementi collaborano per formare un’opera perfetta e magnifica, della quale l’architetto è Dio. La costruzione riproduce, quindi, il creato, l’universo, perfetto nel suo insieme, ideato da Dio.
Domande da interrogazione
- Qual è lo scopo principale della costruzione della Sainte-Chapelle?
- Quali sono le caratteristiche architettoniche distintive della Cappella superiore?
- Come si esprime il simbolismo dei colori all'interno della cappella?
- In che modo la Sainte-Chapelle rappresenta il Gotico rayonnant?
- Qual è il significato della simmetria e dell'equilibrio nella struttura della cappella?
La Sainte-Chapelle fu edificata per ordine del re Luigi IX di Francia come cappella del palazzo reale e reliquiario, destinata ad accogliere importanti reliquie della Passione di Cristo, tra cui la corona di spine (citato nel testo).
La Cappella superiore, alta circa 21 metri, presenta una sola navata con quattro campate a volta a crociera, grandi vetrate colorate e un elaborato altare-reliquiario, creando un ambiente luminoso e sacro (citato nel testo).
I colori all'interno della cappella, come il blu, l'oro e il rosso, simboleggiano rispettivamente il cielo, la sacralità e la Passione di Cristo, contribuendo a creare un'atmosfera sacra e preziosa (citato nel testo).
La Sainte-Chapelle è un esempio di Gotico rayonnant grazie alla presenza di grandi rosoni e all'opposizione tra l'interno ricco e prezioso e l'esterno spoglio, simboleggiando la ricchezza dell'anima interiore (citato nel testo).
La simmetria e l'equilibrio nella Sainte-Chapelle, evidenziati dai contrafforti e dalle proporzioni geometriche, creano un senso di tranquillità e armonia, riflettendo la perfezione del cosmo e l'ideale divino (citato nel testo).