Concetti Chiave
- Saba, da bambino, giocava con giocattoli militari come fucili e tamburi, preferendo i canti dei soldati alle fiabe.
- La madre di Saba intervenne nella sua educazione, proibendo i giochi militari per il suo cattivo ricordo del marito, imponendo severità e controllo.
- Il poeta viveva un conflitto interiore tra l'obbedienza alla madre e il desiderio di esprimere la propria mascolinità attraverso il gioco.
- Saba trovò una soluzione accettando la volontà materna, ma mantenendo nel cuore la passione per i giochi militari, che esplodì durante il servizio militare.
- Il testo presenta aspetti metrici come enjambements e endecasillabi, collocandosi nella tradizione poetica con un uso moderno della rima.
Nella mia prima infanzia militare
Schioppi e tamburi erano i miei giocattoli;
come gli altri una fiaba, io la canzone
amavo udire dei coscritti.
Quando
Con sé mia madre poi mi volle, accanto
mi pose, a guardia, il timore. Vestito
non mi vide da soldato, in visita
da noi venendo, la mia balia. Assidui
moniti udivo da mia madre; i casi
della sua vita, dolorosi e mesti.
E fu il bambin dalle calze celesti,
dagli occhi pieni di un muto rimprovero,
buono a sua madre e affettuoso. Schioppi
più non ebbi e tamburi. Ma nel cuore
io li celai; ma nel profondo del cuore
furono un giorno i versi militari;
oggi sono altra cosa: il bel pensiero,
forse, onde resto in tanto strazio vivo.
Infanzia e giochi militari
Da bambino, allevato da una balia, Saba amava giocare alla guerra. Quando della sua educazione cominciò ad occuparsene direttamente la madre, giochi simili non gli furono più permessi perché la donna vedeva in essi un richiamo del mondo maschile e alla figura del marito di cui aveva conservato un cattivo ricordo. Il bambino accettò, almeno apparentemente la decisione materna, riservando a più tardi la possibilità di esprime la sua natura maschile. Questo successe con il servizio militare.
Finché il poeta, da piccolo, abitava con la balia, si divertiva con giocattoli che richiamavano il mondo militare e cioè propri dei maschi: i fucili, i tamburi. E mentre gli bambini preferivano ascoltare le fiabe, a lui piacevano i canti dei soldati di cui, a volte amava anche indossare l’uniforme.
Influenza materna e conflitto interiore
Quando, invece, la madre decise di occuparsi personalmente della sua educazione, la situazione cambiò perché la donna non gradiva che il figlio esprimesse la sua fantasia con giochi che trovavano un riscontro nella mascolinità o in una generica aggressività. Essa probabilmente era condizionata dall’ infelice esito della propria condizione matrimoniale. La madre manteneva un atteggiamento severo, imponeva la sua volontà e non solo rimproverava il figlio con le parole, ma anche con lo sguardo. La reazione del bambino non era aggressiva e, almeno dall’esterno, egli continuava a comportarsi in modo affettuoso con la madre. Invece, nel suo intimo, maturava una forma di rimprovero perché la donna gli aveva tolto i giochi con cui tanto si divertiva e gli aveva sottratto tanti momenti di serenità.
Nel testo, si individua il dilemma, assai pericoloso, che attanaglia il bambino: seguire gli ordini della madre e quindi rinunciare ai giochi preferiti che, in certo qual modo, costituiscono il simbolo dell’essere “maschio”, oppure difendere i propri impulsi, disobbedendo alla donna, in nome della propria autonomia. Nel suo inconscio, entrambe le soluzioni sono da respingere, anche se nello sguardo del bambino si legge un inoffensivo rimprovero rivolto alla madre, lo stesso muto rimprovero che si intuisce nello sguardo freddo della donna.
Ribellione e liberazione interiore
Il poeta riferisce di essere arrivato ad una via di mezzo: accettare la volontà della madre, ma conservare nel proprio cuore il gusto per i giochi preferiti, in attesa di tempi migliori. Essi risaliranno in superficie solo quando egli presterà servizio militare e, anche questo è una forma di ribellione. Sarà sotto le armi che egli si potrà considerare del tutto liberato dalla presenza oppressiva della mamma e dal timore ad essa collegato e superare la frustrazione infantile di aver dovuto rinunciare a qualcosa che amava. Questo sembra confermare ciò che afferma Freud a proposito delle attività artistiche (nel caso di Saba, però, l’attività militare) che sostituiscono all’età adulta il gioco del bambino. Tuttavia, gli resta sempre nella memoria una visione dolorosa di quel momento della sua infanzia durante la quale gli fu proibito di dare un libero corso alla sua fantasia (“…resto in tanto strazio vivo”)
Aspetti metrici e stilistici
Dal punto di vista metrico si nota un frequente uso di “enjambements”: essi riguardano parole che costituiscono gli aspetti fondamentali della poesia: la canzone/amavo… dei coscritti; Vestito/non mi vide da soldato; Assidui/moniti; Schioppi/non più ebbi; … nel cuore/io li celai.
I versi collocano la poesia nella tradizione: possiamo distinguere molti endecasillabi . Invece, l’uso della rima è moderno.
Domande da interrogazione
- Quali erano i giochi preferiti di Saba durante la sua infanzia?
- Come influenzò la madre l'educazione di Saba?
- Qual era il conflitto interiore che Saba viveva da bambino?
- In che modo Saba trovò una forma di ribellione durante il servizio militare?
- Quali aspetti stilistici caratterizzano la poesia di Saba?
Saba amava giocare con schioppi e tamburi, simboli del mondo militare, mentre gli altri bambini preferivano le fiabe (come indicato nel testo).
La madre di Saba, temendo un richiamo alla figura maschile e al suo passato matrimoniale, proibì al figlio di giocare con giochi militari, imponendo una severa educazione (come descritto nel testo).
Saba si trovava in un dilemma tra seguire gli ordini della madre, rinunciando ai suoi giochi preferiti, e difendere la propria autonomia, creando un conflitto tra il desiderio di obbedienza e la necessità di esprimere la propria mascolinità (come evidenziato nel testo).
Saba considerò il servizio militare come una liberazione dalla presenza oppressiva della madre, permettendogli di esprimere liberamente la sua natura maschile e di superare la frustrazione infantile (come spiegato nel testo).
La poesia di Saba presenta un frequente uso di enjambements e molti endecasillabi, con una rima moderna, che collocano il suo lavoro nella tradizione poetica (come osservato nel testo).