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Concetti Chiave

  • Il modello di Rutherford, noto anche come modello planetario, fu sviluppato nel 1911 dopo l'esperimento con particelle alfa su una lamina d'oro.
  • La maggior parte delle particelle alfa passava attraverso la lamina senza deviazioni, suggerendo che l'atomo è composto principalmente da spazio vuoto.
  • Le deviazioni e le riflessioni delle particelle alfa indicavano la presenza di un nucleo centrale molto piccolo e carico positivamente.
  • Il modello è paragonato al sistema solare, con il nucleo che rappresenta il sole e gli elettroni che orbitano come pianeti.
  • Rutherford ipotizzò che il diametro del nucleo fosse centomila volte più piccolo rispetto a quello dell'atomo stesso.

Esperimento di Rutherford

Questo modello prende il nome anche di modello planetario,nel 1911 lo scienziato

neozelandese E. Rutherford bombardò una sottile lamina di metallo (oro) con Raggi Alfa. Succedeva che:

-Alcune particelle alfa passavano nel 99% dei casi attraverso la lamina senza subire nessuna deviazione.

-In alcuni casi le particelle alfa venivano deviate con angoli superiori ai 90°.

-In altri casi,infine,le particelle alfa venivano respinte indietro.

Ipotesi di Rutherford

In base a questi dati,Rutherford ipotizzò che:

-Poiché le particelle alfa nella maggior parte dei casi oltrepassavano la lamina di metallo senza subire nessuna deviazione,significava che non incontravano nessun ostacolo e che l'atomo doveva essere formato dalla maggior parte da spazio vuoto.

-Poiché le particelle alfa cariche positivamente venivano deviate e altre venivano riflesse,l'intera carica positiva cioè i protoni dell'atomo doveva essere concentrata in un "nocciolo" piccolissimo e centrale: IL NUCLEO.

-Gli elettroni negativi dovevano muoversi lungo orbite circolari. Il diametro del nucleo doveva essere centomila volte più piccolo del diametro dell'atomo.

Modello planetario

Viene chiamato planetario perché ricorda,in miniatura,il sistema solare,dove il sole rappresenta il nucleo dell'atomo,e i pianeti gli elettroni,che si muovono lungo le orbite attorno al sole (nucleo).

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale risultato dell'esperimento di Rutherford?
  2. L'esperimento di Rutherford ha dimostrato che la maggior parte dell'atomo è composta da spazio vuoto, poiché il 99% delle particelle alfa passava attraverso la lamina di metallo senza deviazioni.

  3. Come ha influenzato l'ipotesi di Rutherford la comprensione della struttura atomica?
  4. Rutherford ha ipotizzato che la carica positiva dell'atomo fosse concentrata in un piccolo "nocciolo" centrale, il nucleo, mentre gli elettroni si muovono in orbite circolari attorno ad esso, cambiando così la visione della struttura atomica.

  5. Perché il modello atomico di Rutherford è definito "modello planetario"?
  6. È chiamato "modello planetario" perché rappresenta l'atomo come un sistema solare in miniatura, con il nucleo che funge da sole e gli elettroni che orbitano attorno ad esso come pianeti.

Domande e risposte

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