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Concetti Chiave

  • L'assassinio di Alessandro II nel 1881 ampliò le forze di opposizione in Russia, coinvolgendo operai e contadini e alimentando il fermento rivoluzionario.
  • Alessandro III instaurò un regime autocratico caratterizzato da repressione, persecuzione degli ebrei e oppressione delle nazionalità non russe, sostenuto da un rigido centralismo.
  • Il malcontento agrario e le sfide dell'industrializzazione contribuirono a una crisi sociale, aggravata dalla crescita della popolazione e dall'insufficienza di terra assegnata alle comunità.
  • La nascita del partito socialista rivoluzionario nel 1900 segnò una ripresa del movimento populista, con i marxisti che vedevano il capitalismo come fase necessaria per la rivoluzione socialista.
  • La guerra russo-giapponese del 1905 evidenziò la connessione tra conflitto e rivoluzione, contribuendo a una crisi di regime e a una resistenza crescente delle nazionalità non russe.

L'assassinio di Alessandro II e le sue conseguenze

Nel 1881 c'è l'assassinio Alessandro II e le forze di opposizione si allargarono dai gruppi dell’intelligencija agli operai e contadini.

Politica di Alessandro III e repressione

Alessandro III fa un regime autocratico e repressione poliziesca, persecuzione ebrei e oppressione nazionalità non russe alimentato e incoraggiato dalla polizia e governo, rigido centralismo.

Problemi agrari e industrializzazione

Il Motivo del fermento rivoluzionario ancora il malcontento dei contadini e crea problemi all'equilibrio già precario del mir (insufficienza terra assegnata alle comunità e onere finanziario del riscatto) fu ulteriormente scosso dall’aumento della popolazione e dalle conseguenze dell’industrializzazione.

Sviluppo industriale e resistenza

La politica di industrializzazione aiuta a mantenere l'immobilismo delle strutture sociali delle campagne e per impedire disgregazione del mir lo scopo è quello di intensificare pressione fiscale e mantenere stabilità politica. La creazione di un moderno apparato industriale grazie a Stato e senza trasformazione agricoltura.

La politica di industrializzazione si basò sull’incoraggiamento all’afflusso di capitale straniero e sull’intervento statale; risultato: alcune importanti zone industriali in mezzo a un immenso territorio che conservava un carattere agricolo arretrato.

Sviluppo industrializzazione porta ad una resistenza della classe dirigente e opposizione.

Nascita del partito socialista rivoluzionario

Si ha una ripresa del movimento populista e nascita del partito socialista rivoluzionario (1900); per i marxisti lo sviluppo capitalistico era una fase necessaria dello sviluppo economico e premessa indispensabile per la rivoluzione socialista; operai principale forza rivoluzionaria; obiettivo di creare partito socialdemocratico raggiunto nel 1898.

Lenin e la divisione del partito socialdemocratico

Lenin passò all’attività politica ricostruendo le fila del partito; partecipazione polemica contro i populisti, contributo a creazione del partito, attività propagandistica e organizzativa = posizione di 1° piano; nel 1903 il partito socialdemocratico poté tenere un Secondo Congresso: ci sono due tendenze sui metodi di azione

1. per il gruppo bolscevico (Lenin), il partito doveva essere formato da rivoluzionari professionali, capaci di operare con la disciplina nell’illegalità;

2. i menscevichi miravano a creare un partito di tipo occidentale e puntare sulla pressione politica: una trasformazione capitalistica e borghese doveva svolgersi prima che il movimento operaio potesse attuare programma sociale.

Per Lenin intervento di una forza consapevole, organizzata e legata alla classe operaia poteva trasformare la lotta della democrazia contro l’autocrazia in una rivoluzione socialista si crea un'alleanza attraverso il partito socialdemocratico (borghesi e nobili progressisti) che trovò una nuova forma di organizzazione nel partito costituzionale democratico (cadetti).

Fermento politico e crisi di regime

Il Fermento politico diede vita ad un'ulteriore resistenza delle nazionalità non russe alla politica di accentramento.

La crisi di regime esplose in occasione della guerra russo-giapponese (1905). Per la prima volta allora si fece l’esperienza della connessione tra guerra e rivoluzione.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le conseguenze dell'assassinio di Alessandro II nel 1881?
  2. L'assassinio di Alessandro II nel 1881 portò a un allargamento delle forze di opposizione, coinvolgendo non solo l'intelligencija, ma anche operai e contadini, creando un clima di fermento rivoluzionario.

  3. Quali erano le caratteristiche principali della politica di Alessandro III?
  4. Alessandro III instaurò un regime autocratico caratterizzato da repressione poliziesca, persecuzione degli ebrei e oppressione delle nazionalità non russe, sostenuto da un rigido centralismo e dalla polizia.

  5. Come influenzò l'industrializzazione il contesto sociale e politico della Russia?
  6. L'industrializzazione, pur contribuendo a creare un moderno apparato industriale, mantenne l'immobilismo delle strutture sociali nelle campagne e intensificò la pressione fiscale, alimentando il malcontento tra i contadini e la resistenza della classe dirigente.

  7. Quali furono le principali divisioni all'interno del partito socialdemocratico e le loro implicazioni?
  8. All'interno del partito socialdemocratico, si formarono due tendenze: i bolscevichi, guidati da Lenin, sostenevano un partito di rivoluzionari professionali, mentre i menscevichi puntavano a un partito di tipo occidentale, evidenziando la necessità di una trasformazione capitalistica prima della rivoluzione sociale.

Domande e risposte

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