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Concetti Chiave

  • Tra il XVI e il XVII secolo, tre innovazioni chiave hanno segnato l'inizio dell'età moderna: la stampa, le armi da fuoco e le pratiche della navigazione oceanica.
  • Il 1517, anno della Riforma protestante, è considerato simbolico per l'inizio dell'età moderna nei paesi protestanti, in contrapposizione al 1492.
  • La Riforma protestante e il Rinascimento condividono l'obiettivo di superare l'"oscuro Medioevo" e promuovono la lettura autentica delle opere classiche.
  • Max Weber ha esplorato il legame tra protestantesimo e capitalismo, evidenziando l'impatto culturale piuttosto che diretto sulle pratiche economiche.
  • Lutero condannava l'usura, mostrando una differenza tra le sue posizioni e quelle delle pratiche economiche del suo tempo.

Innovazioni del XVI e XVII secolo

Nei decenni fra il XVI e il XVII secolo diversi scrittori politici e filosofi portarono l'attenzione su tre grandi novità che avevano inaugurato una nuova era: la stampa, le armi da fuoco, le pratiche della navigazione oceanica. La prima si poteva datare alla metà del Quattrocento, mentre le altre due avevano antecedenti che risalivano al XIV secolo. Per tutte si poteva dire che i loro effetti irreversibili e piu dirompenti si erano concentrati nel periodo 1490-1500. Questa costatazione ha determinato la convenzione storiografica che fa cominciare l'età moderna in Europa con il 1492, l'anno della scoperta dell'America.

Qual è il legame tra Riforma protestante e Rinascimento?

Tuttavia un posto di primo piano spetta alla Riforma protestante. E' il 1517 e non il 1492 che viene scelto nei paesi dell'area protestante come anno simbolico dell'inizio dell'età moderna. La Riforma si è trovata strettamente legata a un'altra delle fonti del mondo moderno, il Rinascimento. Entrambi i movimenti sono accomunati dalla polemica con l'"oscuro Medioevo", dalla volontà di leggere le opere classiche nella loro versione originale, permettendo a tutti di conoscere i testi nella loro autenticità.

Protestantesimo e capitalismo secondo Weber

Connesso con un altro aspetto della modernità è il rapporto tra protestantesimo e capitalismo rintracciato al principio del Novecento dallo storico e sociologo tedesco Max Weber. L'importanza di questo rapporto non sta nell'influenza diretta che il protestantesimo può avere avuto sulle pratiche economiche o sulle tecniche produttive. Lutero,infatti, condannava l'usura e non la distingueva dalle forme di uso produttivo del prestito monetario.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le tre grandi innovazioni che hanno segnato il passaggio all'età moderna?
  2. Le tre grandi innovazioni sono la stampa, le armi da fuoco e le pratiche della navigazione oceanica, le cui conseguenze si sono manifestate in modo dirompente tra il 1490 e il 1500, segnando l'inizio dell'età moderna in Europa con il 1492, anno della scoperta dell'America.

  3. Perché il 1517 è considerato un anno simbolico per l'inizio dell'età moderna nei paesi protestanti?
  4. Il 1517 è considerato un anno simbolico per l'inizio dell'età moderna nei paesi protestanti a causa della Riforma protestante, che si è strettamente legata al Rinascimento, entrambi i movimenti caratterizzati dalla polemica contro l'"oscuro Medioevo" e dalla volontà di accedere alle opere classiche nella loro autenticità.

  5. Qual è il legame tra protestantesimo e capitalismo secondo Max Weber?
  6. Secondo Max Weber, il legame tra protestantesimo e capitalismo non risiede in un'influenza diretta sulle pratiche economiche, ma piuttosto nella condanna dell'usura da parte di Lutero, che non distingueva tra usura e prestito monetario produttivo, evidenziando una complessità nel rapporto tra religione e economia.

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