Concetti Chiave

  • All'inizio del ventesimo secolo, l'Europa era divisa tra la Triplice Intesa (Francia, Inghilterra, Russia) e la Triplice Alleanza (Germania, Austria, Italia).
  • La Germania, sotto Guglielmo II, mostrava aggressività e cercava di espandere i propri interessi coloniali, minacciando le potenze britanniche e francesi.
  • Le crisi marocchine segnarono un punto di tensione, con la Germania che si oppose alle pretese francesi sul Marocco, avvicinandosi a uno scontro armato.
  • In Europa orientale, l'espansionismo austriaco portò all'annessione della Bosnia-Erzegovina, irritando la Serbia e violando accordi precedenti.
  • Le guerre balcaniche del 1912 cambiarono l'assetto della regione, lasciando insoddisfatte le potenze coinvolte e aumentando le tensioni tra interessi slavi, austriaci e russi.

Tensioni in Europa

Agli inizi del primo decennio del ventesimo secolo l'Europa appariva sempre più divisa. Le relazioni internazionali erano influenzate negativamente soprattutto dal dinamismo e dall'aggressività della Germania di Guglielmo II, che mostrava scarso interesse per il mantenimento dell'equilibrio tra le potenze. La Francia, sin dalla guerra franco-prussiana, era animata da un forte spirito di rivalsa nei confronti della Germania. L'Inghilterra, a sua volta, sentiva minacciato il proprio predominio navale dalla potente marina militare tedesca. La Russia infine si era avvicinata sia alla Francia sia all'Inghilterra. L'Europa si trovava praticamente divisa in due blocchi contrapposti: da una parte vi era la Triplice Intesa composta da Francia, Inghilterra e Russia, dall'altra vi era la Triplice Alleanza formata da Germania, Austria e Italia.

La corsa alle colonie

La rivalità tra queste potenze venne esacerbata alla fine dell'800 e soprattutto nei primi anni del 900 con la cosiddetta "corsa alle colonie". La Germania infatti si era inserita in questa competizione coloniale interferendo con gli interessi strategici e commerciali britannici e francesi.

Crisi marocchine e balcaniche

Era per esempio il caso del Marocco, uno stato sovrano indipendente che tuttavia subiva le pressioni della Francia. Dopo aver ottenuto il via libera dall'Italia e dall'Inghilterra, il governo francese progetto di impadronirsi di questo paese. L'imperatore tedesco Guglielmo II si eresse allora a difensore dell'indipendenza del Marocco, si oppose alle pretese francese e per due volte portò la Germania ad un passo dallo scontro armato, in occasione delle cosiddette "crisi marocchine". Un'altra grave crisi si manifestò sul continente europeo, nella penisola balcanica, dove aveva trovato nuovo slancio l'espansionismo austriaco ai danni dell'impero turco. In quegli anni l'Austria approfittava anche dei problemi interni dell'impero Ottomano, causato dal movimento nazionalista dei giovani turchi. L'Austria decise quindi di annettere a sé la Bosnia-Erzegovina, violando le deliberazioni del congresso di Berlino. Questa iniziativa irritò in particolare la Serbia, che aspirava a riunire in un unico stato nazionale gli slavi del Sud o jugoslavi. Nel 1912 la situazione nella penisola balcanica precipitò con le cosiddette guerre balcaniche, che ridefinirono l'assetto di tutta la penisola balcanica. Il bilancio delle due guerre balcaniche risultava molto negativo non solo per l'impero austriaco ma anche per la Russia i cui tentativi di dominio sugli Stretti erano ancora una volta falliti. Delusi erano anche gli stati balcanici. Non poteva gioire nemmeno l'Italia, da tempo ormai in contrasto sempre più stridente con l'Austria. La regione balcanica costituiva dunque per l'Europa una vera polveriera, sulla quale convergevano, in contrasto gli uni con gli altri, gli interessi slavi, austriaci e russi, nonché quelli italiani.

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali potenze europee e le loro alleanze all'inizio del ventesimo secolo?
  2. All'inizio del ventesimo secolo, l'Europa era divisa in due blocchi: la Triplice Intesa, composta da Francia, Inghilterra e Russia, e la Triplice Alleanza, formata da Germania, Austria e Italia.

  3. Come influenzò la Germania le relazioni internazionali in Europa?
  4. La Germania, sotto Guglielmo II, mostrava scarso interesse per l'equilibrio tra le potenze, contribuendo a tensioni crescenti, in particolare con la Francia e l'Inghilterra, che si sentivano minacciate dalla sua aggressività e dalla sua marina militare.

  5. Quali eventi segnarono le crisi marocchine e il conflitto nei Balcani?
  6. Le crisi marocchine furono caratterizzate dall'opposizione della Germania alle pretese francesi sul Marocco, mentre nei Balcani, l'Austria annettendo la Bosnia-Erzegovina provocò tensioni con la Serbia, culminando nelle guerre balcaniche del 1912.

  7. Qual era la situazione nei Balcani e quali potenze erano coinvolte?
  8. I Balcani erano una "polveriera" di interessi contrastanti, con tensioni tra slavi, austriaci e russi, oltre agli interessi italiani, a causa dell'espansionismo austriaco e delle aspirazioni nazionaliste serbe.

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