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Concetti Chiave

  • La Terra compie due principali moti: rotazione, che causa l'alternarsi del giorno e della notte, e rivoluzione attorno al Sole.
  • Il moto di rotazione avviene in senso antiorario e impiega 24 ore rispetto al Sole, producendo il giorno solare.
  • Il moto di rivoluzione descrive un'orbita ellittica attorno al Sole e dura circa 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 46 secondi.
  • L'inclinazione dell'asse terrestre di 66° 30' influisce sulla durata del giorno e della notte, determinando l'alternarsi delle stagioni.
  • Le stagioni astronomiche iniziano in date specifiche: 21 marzo, 21 giugno, 23 settembre e 21 dicembre per l'emisfero boreale.

I moti della Terra

La terra compie principalmente due moti: di rotazione e di rivoluzione. Il moto di rotazione è quello che la Terra compie ruotando su se stessa in senso antiorario (da ovest verso est) intorno all'asse terrestre. Le conseguenze di questo moto sono il movimento apparente della volta celeste e l'alternarsi del giorno e della notte. La Terra compie una rotazione completa in tempi diversi secondo il punto di riferimento considerato: rispetto a una stella impiega 23 ore, 56 minuti e 4 secondi, un intervallo di tempo detto giorno sidereo, rispetto al Sole impiega 24 ore, un intervallo di tempo detto giorno solare.

Qual è il moto di rivoluzione e le stagioni?

Il moto di rivoluzione è quello che la Terra compie, da ovest verso est, attorno al Sole, descrivendo un'orbita ellittica, detta eclittica, di cui il Sole occupa uno dei due fuochi. Durante tale moto l'asse terrestre, che è inclinato di 66° 30' rispetto al piano dell'orbita, resta costantemente parallelo a se stesso, senza quindi cambiare mai la propria inclinazione. Le conseguenze di questo moto e dell'inclinazione dell'asse terrestre sono la diversa altezza del Sole sull'orizzonte, che determina la diversa durata del dì e della notte, e la diversa illuminazione della superficie terrestre, che determina l'alternarsi delle stagioni. Nell'arco di un anno, precisamente di 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 46 secondi, durante il suo moto di rivoluzione intorno al Sole, la Terra viene a trovarsi in quattro posizioni fondamentali che segnano l'inizio delle stagioni astronomiche con il relativo cambio di durata del dì e della notte. Questi giorni sono il 21 marzo, il 21 giugno, il 23 settembre e il 21 dicembre; essi, per l'emisfero boreale, coincidono rispettivamente con l'inizio della pri-avera, l'inizio dell'estate, l'inizio dell'autunno e l'inizio dell'inverno.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali moti della Terra e le loro conseguenze?
  2. La Terra compie due moti principali: rotazione e rivoluzione. Il moto di rotazione determina l'alternarsi del giorno e della notte, mentre il moto di rivoluzione, attorno al Sole, causa il cambiamento delle stagioni e la variazione della durata del dì e della notte.

  3. Come influisce l'inclinazione dell'asse terrestre sulle stagioni?
  4. L'inclinazione dell'asse terrestre di 66° 30' rispetto al piano dell'orbita provoca una diversa altezza del Sole sull'orizzonte, influenzando la durata del dì e della notte e determinando l'alternarsi delle stagioni durante il moto di rivoluzione.

  5. Quali sono le date che segnano l'inizio delle stagioni astronomiche?
  6. Le quattro posizioni fondamentali della Terra durante il moto di rivoluzione segnano l'inizio delle stagioni astronomiche: il 21 marzo (primavera), il 21 giugno (estate), il 23 settembre (autunno) e il 21 dicembre (inverno) per l'emisfero boreale.

Domande e risposte

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