Concetti Chiave
- Il rotacismo è un fenomeno linguistico nel quale la "s" intervocalica in latino si trasforma in "r" durante il IV secolo d.C.
- Non si verifica il rotacismo per parole di origine non indoeuropea, specialmente quelle provenienti dal "sostrato mediterraneo".
- Parole prese in prestito da lingue straniere non subiscono il rotacismo nel latino.
- Il rotacismo non avviene per neologismi o innovazioni linguistiche latine introdotte dopo il fenomeno.
- Quando una parola ha una "s" intervocalica derivata da una "ss" semplificata, il rotacismo non si verifica.
I CASI IN CUI NON SCATTA IL ROTACISMO
1-Il rotacismo non ha luogo quando la parola antica non è di origine indoeuropea ma deriva dal cosiddetto “sostrato mediterraneo” (lingua madre presente prima dell’arrivo degli invasori indoeuropei).
2-Il rotacismo non ha luogo se si tratta di parole attinte dalle lingue straniere
3-Il rotacismo non ha luogo se si tratta di parola entrata in latino dopo la fine del rotacismo come neologismi o altre innovazioni linguistiche latine
4-Il rotacismo non ha luogo quando si tratta di composti, perché esso avrebbe oscurato la riconducibilità al lemma originario semplice
5-Il rotacismo non ha luogo quando la sibilante “s” intervocalica deriva da un’originaria “ss” che ha subito scempiamento (cfr. caussa --> causa)
6-Il rotacismo non ha luogo se nella parola è presente un’altra rotante, questo per evitare il cumulo di rotanti!
Domande da interrogazione
- Cos'è il rotacismo e quando si verifica?
- In quali casi il rotacismo non si applica?
- Perché il rotacismo non si verifica nei composti?
Il rotacismo è un fenomeno linguistico nella latinità, iniziato nel IV sec. d.C., in cui la "s" intervocalica si trasforma in "r".
Il rotacismo non si applica a parole di origine non indoeuropea, parole straniere, neologismi post-rotacismo, composti, parole con "ss" scempiata, o quando c'è già una "r" nella parola.
Nei composti, il rotacismo non si verifica per evitare di oscurare la riconducibilità al lemma originario semplice.