Concetti Chiave
- Il rosmarino è una pianta mediterranea con un fusto cespuglioso che può raggiungere i due metri e foglie persistenti dal caratteristico odore aromatico.
- Utilizzato in cucina per condire vivande e preparare intingoli, il rosmarino ha anche una storia come pianta medicinale.
- L'aglio, originario dell'Oriente, è un ingrediente essenziale nella cucina mediterranea, riconoscibile per il suo odore distintivo.
- La coltivazione del rosmarino avviene in terreni soleggiati e caldi, e può essere facilmente moltiplicata per talea in primavera.
- L'aglio è una pianta bulbosa che si adatta a diversi terreni e viene raccolto in estate, con numerose specie utilizzate in cucina e nella medicina popolare.
Quali sono l'origine e le caratteristiche del rosmarino?
Il rosmarino, chiamato anche rosmarino (nome che significa profumo di mare) è una pianta originaria delle regioni mediterranee ed è coltivato in quasi tutti gli orti. Come pianta spontanea è comune lungo il litorale mediterraneo, dalla Spagna all'Italia e nelle Isole.
II suo fusto cespuglioso, eretto, può raggiungere l'altezza di due metri. Le foglie, piccole e lineari, sono persistenti, cioè non cadono in autunno. Esse, quando vengono stropicciate, emettono un caratteristico odore aromatico molto penetrante. I fiori sono riuniti a gruppetti lungo i giovani rami; sbocciano all'inizio della primavera; hanno la corolla labiata (con due labbra) e presentano un colore azzurro-viola chiaro.
Utilizzi e coltivazione del rosmarino
Grazie al suo gradevole profumo, il rosmarino viene usato in cucina per condire le vivande
e per preparare numerosi intingoli. In tempi passati era molto usato anche come pianta medicinale.
Essendo una pianta mediterranea, il rosmarino preferisce terreni ben esposti, soleggiati, caldi e si adatta anche ai terreni aridi e poveri. Talvolta questa pianta è coltivata in vasi sui balconi delle case. Si può moltiplicare facilmente per talea, durante la primavera.
Altre piante aromatiche che appartengono alla famiglia del rosmarino (= labiate) sono: lavanda, salvia, menta, timo.
Origine e caratteristiche dell'aglio
L'aglio è un pianta originaria dell'Oriente: de¬serto del Kirghisi o Cina. È uno degli ortaggi più comuni specialmente nelle regioni mediterranee e si riconosce facilmente per il suo odore caratteristico, l'odore della cucina mediterranea di cui l'aglio è un ingrediente indispensabile. Già ai tempi degli antichi Egizi, Greci. Romani, era un cibo consueto.
L'aglio comune è una pianticella bulbosa il cui bulbo è costituito da numerosi piccoli bulbi figli, chiamati spicchi. Le foglie sono lineari e allungate; i piccoli fiori biancastri formano un'infiorescenza a ombrella. Ogni fiore è costituito da 6 tepali, 6 stami, e da 1 pistillo. La coltivazione dell'aglio, più che per seme, si pratica per spicchi sotterrati nel terreno in ottobre o in marzo. La raccolta, cioè l'estrazione dei bulbi, si fa all'inizio dell'estate.
Di aglio ne esistono numerose specie, alcune selvatiche e altre coltivate. Si tratta di bulbose che si adattano ai diversi terreni, preferendo quelli freschi e un po' sabbiosi.
Oltre che come eccellente ortaggio, l'aglio è considerato una pianta assai utile dalla medi¬cina popolare che usa il bulbo soprattutto come digestivo.
^ Altre piante che appartengono alla famiglia del¬l'aglio (= liliacee) e che vengono usate in cucina come condimento o come vivande sono: cipolla, porro.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del rosmarino e le sue caratteristiche principali?
- Come viene utilizzato il rosmarino in cucina?
- Qual è l'origine e le caratteristiche dell'aglio?
- Quali sono i metodi di coltivazione dell'aglio?
Il rosmarino è una pianta originaria delle regioni mediterranee, comune lungo il litorale da Spagna a Italia. Ha un fusto cespuglioso che può raggiungere i due metri e foglie persistenti che emettono un forte odore aromatico quando stropicciate.
Il rosmarino è utilizzato in cucina per condire vivande e preparare intingoli, grazie al suo gradevole profumo. In passato, era anche impiegato come pianta medicinale.
L'aglio è originario dell'Oriente, in particolare del deserto del Kirghisi o della Cina, ed è un ingrediente fondamentale nella cucina mediterranea. È una pianta bulbosa con spicchi e fiori bianchi che formano un'infiorescenza a ombrella.
L'aglio si coltiva principalmente per spicchi sotterrati nel terreno, in ottobre o marzo, e la raccolta avviene all'inizio dell'estate. Preferisce terreni freschi e sabbiosi, adattandosi a diverse condizioni.