Concetti Chiave
- La rosacea è una dermatosi facciale cronica che si manifesta con eritema persistente e papule/pustole, colpendo principalmente viso, fronte, naso, guance e mento.
- Colpisce il 2-10% degli adulti, con un picco di insorgenza tra i 35 e 45 anni, ed è più frequente nelle donne e nelle persone di origine celtica.
- I fattori scatenanti includono esposizione ai raggi UV, sbalzi climatici, consumo di alcol e cibi speziati, fumo, e la presenza dell'acaro Demodex.
- La patofisiologia è caratterizzata da angiogenesi e infiammazione, che portano a teleangectasie, eritema e lesioni cutanee tipiche della rosacea.
- Un ruolo chiave è svolto dai peptidi antimicrobici come le catelicidine, la cui eccessiva produzione è legata a un'iperattività delle proteasi e a anomalie nei canali ionici delle fibre nervose.
Descrizione della rosacea
È una malattia infiammatoria dell'unità pilo-sebacea. La rosacea è definita come una dermatosi facciale cronica caratterizzata da eritema non transiente e dalla comparsa di papule e pustole sulla convessità del volto (fronte, naso, guance e mento), con un disegno a croce latina.
Epidemiologia e popolazione colpita
La prevalenza è del 2-10% degli adulti: può colpire soggetti giovani ma più frequentemente adulti, con un picco di insorgenza tra i 35 e 45 anni. Colpisce più frequentemente persone di origine celtica (pelle chiara). Le femmine sono più frequentemente affette rispetto ai maschi, in cui tuttavia la severità della malattia sembra maggiore. Può presentarsi con vari quadri.
Fattori scatenanti della rosacea
Origine multifattoriale. È legata principalmente ad un’alterazione vascolare, su cui agiscono una serie di
fattori trigger:
- Esposizione ai raggi UV.
- Esposizione climatica: rischio per chi è esposto per motivi lavorativi a sbalzi climatici importanti.
- Alterazione funzionale/strutturale del microcircolo.
- Degenerazione del tessuto connettivo che funge da supporto ai vasi sanguigni cutanei.
- Fattori di tipo chimico o alimentare: alcool, cibi speziati, bevande calde, amiodarone o altri farmaci vasodilatatori, steroidi nasali, acido nicotinico.
- Fumo.
- Anomalie dell’unità pilosebacea: infiammazione dell’unità pilosebacea.
- Demodex: è un piccolo acaro che parassita i follicoli piliferi. Nei soggetti con rosacea esso tende ad attivarsi in modo più rilevante, inducendo maggior componente infiammatoria, con formazione di papule. Ciò si può evidenziare anche attraverso la videodermatoscopia: il trattamento topico spesso si può fare col metronidazolo o ivermectina topica, risultando particolarmente efficace.
- H. Pylori: ruolo probabile.
Manifestazioni cliniche e patofisiologia
L’azione dei molteplici fattori rende ragione della patofisiologia della rosacea, caratterizzata da angiogenesi e infiammazione con conseguenti manifestazioni cliniche, quali teleangectasie sempre più evidenti e grandi, eritema, comparsa di papule/pustole, tendenza all’arrossamento cutaneo.
Un ruolo importante va all'eccessiva produzione a livello della pelle di peptidi antimicrobici, soprattutto catelicidine. Queste, oltre ad avere effetto anti infettivo, hanno proprietà angiogenetiche e proinfiammatorie, che da sole giustificano tutti i segni e sintomi della rosacea. L'eccessiva produzione è dovuta all'iperattività delle proteasi; in alternativa l'attivazione impropria di canali ionici delle fibre nervose propriocettive nei recettori polimodali della cute può spiegare le tipiche lesioni della rosacea.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali della rosacea?
- Qual è la popolazione più colpita dalla rosacea?
- Quali sono i principali fattori scatenanti della rosacea?
La rosacea è una malattia infiammatoria cronica dell'unità pilo-sebacea, caratterizzata da eritema persistente e la comparsa di papule e pustole sul volto, in particolare su fronte, naso, guance e mento.
La rosacea colpisce il 2-10% degli adulti, con un picco di insorgenza tra i 35 e 45 anni, e si manifesta più frequentemente in persone di origine celtica e nelle donne, sebbene negli uomini la malattia possa presentarsi in forma più severa.
I fattori scatenanti della rosacea sono multifattoriali e includono esposizione ai raggi UV, sbalzi climatici, alterazioni del microcircolo, fattori chimici e alimentari, fumo, e la presenza di Demodex, un acaro che può aggravare l'infiammazione cutanea.