Concetti Chiave
- La concessione della cittadinanza romana avvenne per soldati congedati, liberti e alcune città, contribuendo alla diffusione della lingua e della cultura romana.
- Tra il I e il II secolo, l'urbanizzazione si intensificò con la fondazione di città, la costruzione di opere pubbliche e un sincretismo religioso che unì diversi culti.
- La cultura greca influenzò profondamente Roma, con il latino che si diffuse in occidente e il greco in oriente, favorendo un arricchimento letterario e filosofico.
- Segni di declino economico e sociale emersero già nel II secolo, con diminuzione della produzione agricola, epidemie e un crescente divario tra città e campagna.
- La crisi del III secolo si manifestò attraverso inflazione, svalutazione della moneta e il ritorno al baratto in alcune città, con un aumento di brigantaggio e pirateria.
Indice
Concessione della cittadinanza romana
Scattò soprattutto grazie alla concessione della cittadinanza che fu data ai soldati al momento del congedo, ai liberti di un cittadino romano e ad alcune città o regioni meritevoli. Si era considerati cittadini anche perché si conosceva semplicemente la lingua. Il senato fu addirittura composto da più provinciali che cittadini. Senatori e imperatore avendo la stessa mentalità poiché provenivano degli stessi luoghi entrarono stranamente in sintonia.
Espansione urbana e culturale
Tra il I e il II secolo si fondarono numerose città e se ne restaurarono di altre. Molti accampamenti divennero città e molti soldati, rimanendo lì, contribuirono alla loro romanizzazione culturale. Il popolo si sposò dalla campagna alla città. Vennero costruite opere pubbliche quali: terme, acquedotti, teatri e ginnasi nelle province come a Roma. Anche le monete erano le stesse e venne costruita un’ampia rete di strade con delle mantiones simili alle nostre aree di sosta. Arrivano a Roma numerose religioni misteriche e si arriva quindi a un sincretismo religioso in cui vengono uniti culti di più dei.
Influenza culturale greca
Il latino iniziò ad essere parlato in tutto l’occidente mentre ad oriente veniva parlato il greco. I greci intellettuali che arrivavano a Roma parlavano la loro lingua e ciò contribuì all’unione delle due culture soprattutto per l’aspetto letterario e filosofico; esempio di ciò fu il libro vite parallele scritto da Plutarco in cui comparava Alessandro Magno e Cesare. Tra altri filosofi che si diffusero troviamo: Seneca, Apuleio e Lucano, La moda letteraria e filosofica fu arcaizante.
Segni di declino economico e sociale
Iniziavano ad esserci segni di declino già nel II secolo:
- Diminuzione della produzione agricola dovuta alla diminuzione della manodopera per gli arruolamenti forzati soprattutto dei contadini (leva obbligatoria).
- Calo demografico.
- Diminuzione della produzione dell'artigianato come vasellame, vetro o leghe metalliche, ridotte al minimo per uso esclusivo del popolo e non per il commercio.
- Tasse più ingenti.
- Divario tra città e campagna: nella seconda c’era un sotto sviluppo culturale anche per quanto riguarda le religioni pagane che venivano praticate lì, ma anche per gli strumenti utilizzati per coltivare Le città impoverirono le campagne prendendo tutti i loro frutti. A questo proposito Seneca scrive una lettera. Si affermò il sistema del colonnato: le grandi tenute vennero divise in piccoli lotti e affidati a dei coloni ovvero degli schiavi semi liberi. Grazie al controllo esercitato dallo stato gli imperatori promossero numerose leggi a loro favore come la sicurezza nei campi tuttavia i loro diritti si ridussero sempre più fino a diventare contadini vincolati ai loro fondi. Si preferivano inoltre prodotti esteri a quelli locali.
- Si diffusero brigantaggio e pirateria.
- Ci fu una progressiva svalutazione della moneta dovuto all’inflazione a causa della scarsa diponibilità delle merci e costi di trasporto. Nelle monete di nuovo conio era infatti presente una parte di stagno o rame oltre al materiale effettivo della moneta. I cambia valute si rifiutavano di accettarle e misero in atto numerosi scioperi. Perciò in alcune città si ritornò perfino al baratto.
Molte epidemie: peste bubbonica.
Domande da interrogazione
- Quali furono i principali fattori che portarono alla concessione della cittadinanza romana?
- Come si manifestò l'espansione urbana e culturale tra il I e il II secolo?
- Qual è stata l'influenza della cultura greca su Roma?
- Quali segni di declino economico e sociale si iniziarono a manifestare nel II secolo?
La cittadinanza romana fu concessa a soldati al momento del congedo, liberti di cittadini romani e a città meritevoli, contribuendo a una maggiore integrazione e coesione sociale (testo).
Durante questo periodo, molte città furono fondate e restaurate, con accampamenti militari che divennero centri urbani, e furono costruite opere pubbliche come terme e acquedotti, favorendo la romanizzazione culturale (testo).
Il latino si diffuse in Occidente mentre il greco rimase predominante in Oriente; l'arrivo di intellettuali greci a Roma favorì un sincretismo culturale, evidenziato da opere letterarie e filosofiche come le "Vite parallele" di Plutarco (testo).
Si osservarono segni di declino come la diminuzione della produzione agricola, epidemie, calo demografico, e un crescente divario tra città e campagna, con un sistema di colonnato che ridusse i diritti dei contadini (testo).