Concetti Chiave
- I plebei guadagnarono accesso a tutte le magistrature e la norma che vietava il matrimonio con i patrizi fu abolita nel corso del tempo.
- Le 12 tavole, redatte nel 451 a.C. dai decemviri, rappresentarono le prime leggi scritte di Roma, poste nel Foro per garantire la trasparenza e la conoscenza delle norme.
- Le magistrature romane erano annuali, elettive, collegiali e gratuite, ciascuna con un'area di competenza specifica e ordinate per importanza.
- I questori gestivano le finanze e i beni pubblici, mentre i tribuni della plebe avevano il compito di difendere gli interessi della plebe, potendo esercitare il veto.
- Il Senato, composto da ex magistrati, aveva una funzione consultiva e i magistrati si consultavano con esso prima di prendere decisioni importanti.
Evoluzione dei diritti plebei
I plebei con il passare del tempo potevano accedere a tutte le magistrature.
Fu abilita la norma che vietava il matrimonio tra patrizi e plebei, quella che vietava ai plebei di esercitare le cariche sacerdotali più importanti.
Le regole prima erano trasmesse oralmente e venivano interpretate a vantaggio degli aristocratici.
Nel451 a.C i decemviri legibus scribundi, ovvero dieci magistrati scelti appositamente per il compito di scrivere le prime leggi scritte di Roma, ovvero le 12 tavole.
Sono dette 12 tavole perché sono scritte su 12 lastre di bronzo e poi poste nel Foro così tutti potevano conoscerle.
Regolavano gli aspetti della vita pubblica e privata.
Le caratterizzava la I consoli furono affiancati da magistrati.
Caratteristiche delle magistrature romane
Le magistrature avevano 4 caratteristiche:
1) Annuali --> La carica durava un anno.
2) Elettive --> I magistrati erano eletti da assemblee
3) Collegiali --> La carica veniva ricoperta da più persone
4) Gratuite --> I magistrati non venivano pagati. Era un onore esserlo.
Le magistrature erano ordinate secondo un criterio crescente di importanza e ciascuna si occupava di un settore specifico.
Questori: - amministravano le finanze dello Stato
- erano massimo 40
- amministravano i beni pubblici
- decidevano come spendere i soldi dello Stato
Edili: - erano due
- si preoccupavano della manutenzione e della cura della città
Pretori: - affiancavano i consoli nelle questioni giudiziarie.
Censori: - si occupavano del censimento, ovvero di stabilire la ricchezza dei cittadini e di dividerli nelle 5 classi e decidevano i membri del Senato.
Tribuni della plebe: - difendevano gli interessi della plebe.
- potevano imporre il veto alle decisioni dei consoli
Funzione consultiva del Senato
Gli ex magistrati entravano a far parte del Senato, esso aveva una funzione consultiva.
I magistrati prima di prendere decisioni consultavano il Senato.
Domande da interrogazione
- Quali furono i principali cambiamenti per i plebei nell'accesso alle cariche pubbliche?
- Qual è l'importanza delle 12 tavole nella storia del diritto romano?
- Quali sono le caratteristiche fondamentali delle magistrature romane?
Con il tempo, i plebei ottennero il diritto di accedere a tutte le magistrature, superando le restrizioni precedenti come il divieto di matrimonio con i patrizi e l'esclusione dalle cariche sacerdotali più importanti.
Le 12 tavole, redatte nel 451 a.C. dai decemviri, rappresentano le prime leggi scritte di Roma, poste nel Foro per garantire che tutti potessero conoscerle e regolavano vari aspetti della vita pubblica e privata.
Le magistrature romane erano annuali, elettive, collegiali e gratuite, con una struttura ordinata secondo un criterio crescente di importanza, ciascuna con specifiche responsabilità, come i questori per le finanze e i tribuni della plebe per la difesa degli interessi plebei.