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Concetti Chiave

  • Le abitazioni romane si evolvettero da semplici strutture in muratura a case più ampie e curate per i ricchi, mentre i meno abbienti abitavano in casamenti popolari alti e privi di comfort.
  • I primi Romani consumavano cibi semplici, come puls, fave e lenticchie, con carne e pesce rari; il vino veniva diluito e il miele usato per dolcificare.
  • Con l'evoluzione della città, l'abbigliamento romano cambiò, introducendo tessuti come lino e lana, con la toga e la tunica come indumenti principali.
  • Le donne romane, pur non avendo diritti politici, svolgevano un ruolo di supporto nella società e si vestivano in modo semplice, senza cosmetici e con acconciature tradizionali.
  • Le calzature comuni per uomini e donne erano i sandàlia, mentre gli uomini iniziarono a curare il loro aspetto radendosi e tagliandosi i capelli verso la fine dell’età regia.

Qual è l'evoluzione delle abitazioni romane?

Le prime abitazioni Romane in muratura furono piccole e semplici, poi divennero più vaste e curate: i più ricchi ebbero case costruite su di un piano e composte da diverse stanze.

Per i meno abbienti cominciarono a costruirsi casamenti popolari, alti anche 18 metri, con stanze piccole e prive di acqua corrente, che venivano date in affitto: una delle maggiori attività degli Etruschi fu infatti quella di costruire e affittare abitazioni.

Cibo e abbigliamento dei primi romani

Per quanto riguarda i cibi, i primi Romani furono assai semplici: mangiavano il puls (una specie di pappa di grano), fave, ceci, lenticchie, frutta, assai di rado carne e pesce. Il vino era allungato con acqua; per addolcire le vivande era adoperato il miele.

Con lo sviluppo della città cambiò anche l’abbigliamento; scomparvero le pelli da pastore ed apparvero i tessuti in lino, lana, canapa, fabbricati o importati dagli Etruschi. L’abito tipico del Romano divenne la toga, un largo mantello di lino; più tardi sotto la toga veniva indossata la tunica, una toga più corta. Se faceva freddo ci si copriva con un mantello. Le donne portavano una tunica lunga coperta da una stola e d’inverno indossavano un mantello detto palla. Tutti, uomini e donne, calzavano i sandàlia, strisce di cuoio attaccate ad una suola. Verso la fine dell’età regia gli uomini cominciarono a radersi baffi e barba ed a tagliarsi i capelli.

Moda e ruolo delle donne a Roma

Le donne erano semplicissime: non usavano cosmetici e si pettinavano a trecce, o a «coda di cavallo». In genera a Roma le donne vennero sempre considerate come compagne e collaboratrici dell’uomo, anche se non godettero mai di diritti politici e civili.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'evoluzione delle abitazioni romane nel tempo?
  2. Le prime abitazioni romane erano piccole e semplici, ma con il tempo divennero più vaste e curate, con i più ricchi che costruivano case su un piano con diverse stanze. I meno abbienti vivevano in casamenti popolari alti fino a 18 metri, privi di acqua corrente e affittati, un'attività predominante degli Etruschi.

  3. Quali erano le principali caratteristiche del cibo e dell'abbigliamento dei primi romani?
  4. I primi romani consumavano cibi semplici come puls, fave e lenticchie, con carne e pesce rari. L'abbigliamento si evolveva con l'uso di tessuti in lino e lana, con la toga come abito tipico e la tunica indossata sotto. Le donne portavano una tunica lunga coperta da una stola e calzavano sandali.

  5. Qual era il ruolo delle donne nella società romana e come si presentavano?
  6. Le donne romane erano considerate compagne e collaboratrici degli uomini, ma non godevano di diritti politici e civili. Si presentavano in modo semplice, senza cosmetici, con acconciature come trecce o coda di cavallo.

Domande e risposte

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