Concetti Chiave
- Valeriano, salito al trono nel 253 d.C., fu il primo imperatore a dividere l’Impero, ma fu catturato e morì in prigionia.
- Gallieno, figlio di Valeriano, gestì l'Impero in un periodo di crisi, affrontando bande di Goti che devastarono l'Asia minore.
- Gallieno introdusse una riforma significativa escludendo i senatori dal comando delle formazioni militari, cambiando la struttura del potere.
- Claudio II e Aureliano furono i principali comandanti che riconquistarono l'Impero, con Aureliano che iniziò la costruzione delle mura aureliane.
- Dopo l'assassinio di Aureliano, l'Impero passò a Diocleziano, che riorganizzò e mantenne il potere per lungo tempo.
Qual è l'ascesa di Valeriano e Gallieno?
Nel 253 d.C. salì al trono Valeriano, che fu il primo a instaurare una divisione dell’Impero. Valeriano fu catturato in battaglia dai Parti e morì in prigionia. Da allora a governare Roma rimase Gallieno figlio di Valeriano. Che riuscì a stento a difendere l’Italia; bande di Goti scesero anche in Asia minore e la misero a ferro e fuoco. A Gallieno si deve un’importante innovazione: egli escluse i senatori dal comando delle formazioni militari. In questo periodo, alcune regioni poste all’interno dei confini dell’Impero si resero autonome. Nelle Gallie, per esempio, si costituì il cosiddetto “Impero delle Gallie”: qui, le legioni si ammutinarono e proclamarono loro imperatore, un generale, Postumo.
La divisione e le sfide dell'impero
A poco a poco, l’impero era riuscito a ricomporsi. I Germani furono sconfitti. A guidare la riscossa furono due comandanti militari: Claudio II che annientò un esercito di Goti, e fu soprannominato “ il Gotico”, e Aureliano che, tornò a riunire sotto il suo dominio tutto l’Impero. Aureliano nel 271 d.C. aveva dato inizio alla costruzione di una nuova cinta muraria, le cosiddette “ mura aureliane”. Aureliano fu ucciso in una congiura; tra i suoi successori vi furono: Tacito e Probo, che sconfisse ripetutamente i Vandali. Infine, il potere giunse nelle mani di un generale, Diocleziano, che avrebbe conservato il trono per lungo tempo riorganizzando l’Impero.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'importanza dell'ascesa di Valeriano e Gallieno per l'Impero Romano?
- Come si è evoluta la situazione dell'Impero Romano dopo la divisione?
- Chi furono i successori di Aureliano e quali sfide affrontarono?
L'ascesa di Valeriano nel 253 d.C. segnò la prima divisione dell'Impero, mentre Gallieno, suo figlio, affrontò sfide significative, come la cattura di Valeriano e le incursioni dei Goti, introducendo anche l'innovazione di escludere i senatori dal comando militare.
Dopo un periodo di crisi, l'Impero si ricompattò grazie a comandanti come Claudio II e Aureliano, che sconfissero i Germani e riunificarono l'Impero, con Aureliano che iniziò la costruzione delle mura aureliane nel 271 d.C.
Dopo Aureliano, il potere passò a Tacito e Probo, con quest'ultimo che sconfisse ripetutamente i Vandali, fino all'arrivo di Diocleziano, che riorganizzò l'Impero e mantenne il trono per un lungo periodo.