Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Le Contiones erano assemblee popolari informali dove si discutevano le decisioni da prendere nelle assemblee maggiori, favorendo un confronto più libero tra i cittadini.
  • I Comizi Tributi permettevano una votazione per tribù, basata sulla residenza piuttosto che sul censo, ma erano soggetti a discriminazioni e influenze delle tribù più ricche.
  • I censori, inizialmente incaricati di registrare il censo, acquisirono poteri economici significativi, gestendo appalti e riscuotendo tasse nelle province.
  • Il compito dei censori includeva la verifica della moralità dei senatori, con la capacità di espellere quelli che non rispettavano determinati standard etici.
  • Catone il censore intraprese azioni legali contro gli Scipioni per controllare la loro moralità, dimostrando l'importanza del potere censore nella supervisione della classe politica.

Le contiones e la loro funzione

Esistono delle assemblee, chiamate Contiones, che sono riunioni popolari improvvisate e dove, a quanto pare, venivano discusse in modo informale le decisioni che poi sarebbero state prese nelle assemblee maggiori (prima di eleggere magistrati si discuteva sui candidati, prima di prendere provvedimenti di tipo giurisdizionale); soprattutto negli ultimi secoli della Repubblica si era diffusa l’abitudine di organizzare questi confronti spontanei del popolo, dove la discussione (su quello che poi si sarebbe votato nei giorni successivi) era più libera di quanto non accedesse nelle assemblee maggiori.

I comizi tributi e le loro dinamiche

Anche i Comizi Tributi votavano allo stesso modo, ma per tribù: la votazione, che in questo poteva sembrare più democratica (perché i voti non erano connessi ad un censo, ma alla residenza), era comunque segnata da forti discriminazioni e, nel tempo, fu anche la sede di accordi preelettorali (fra le 35 tribù, 4 erano urbane e 31 rurali; spesso, i nuovi cittadini venivano collegati alla stessa tribù di altri che abitavano molto lontano e questo perché chi abitava molto distante difficilmente avrebbe potuto accordarsi nella stessa tribù, spesso cittadini molto distanti subivano l’influenza delle ricche tribù che venivano chiamate a votare. Le quattro tribù urbane erano molto più numerose rispetto alle altre e, anche nella votazione per tribù, sarebbe bastato il raggiungimento della maggioranza per interrompere la votazione).

Il ruolo e i poteri del censore

I poteri del censore furono estesi, solo all’inizio egli doveva registrare il censo dei cittadini (sedeva con Anco Marzio e i suoi attendenti, mentre tutti i cittadini dovevano passare di fronte a lui per dichiarare pubblicamente il proprio censo e lo facevano dando il loro patronimico completo, cioè trianomico e tribù di appartenenza); alla fine dei 5 anni il censimento aveva ripristinato i Comizi Centuriati in base alla classe di censo di appartenenza. Ma i censori avranno anche potere di appalto, per questo il potere aumenta moltissimo con le conquiste: erano loro che guidavano le gare di appalto e tutti i compiti economici più rilevanti (stabilivano chi andava a ritirare le tasse in una provincia, chi poteva far funzionare le miniere), dovevano quindi essere persone di alta moralità (pertanto viene stabilito che questa è la magistratura che si può ricoprire all’età più elevata); proprio perché guidava le gare di appalto (spesso corrotte, sebbene esisteva una commissione senatoria appositamente destinata a giudicare i censori), i censori ha anche il compito di verificare la moralità di tutti i senatori (essi amministravano l’ager publicus, che poteva essere dato in affitto e andava controllato che tutto avvenisse correttamente): è per questo che Catone il censore mette sotto processo gli Scipioni nel 184, egli ha il potere di verificare la moralità dei senatori espellendo coloro non rispondano a determinati criteri di moralità.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale delle Contiones nella Repubblica romana?
  2. Le Contiones erano assemblee popolari informali dove si discutevano le decisioni da prendere nelle assemblee maggiori, permettendo una discussione più libera prima di votazioni ufficiali (come evidenziato nel testo).

  3. Come funzionavano i Comizi Tributi e quali discriminazioni presentavano?
  4. I Comizi Tributi votavano per tribù, senza legami con il censo, ma presentavano forti discriminazioni, poiché le tribù urbane erano più numerose e influenti rispetto a quelle rurali, creando squilibri nel processo elettorale (come descritto nel testo).

  5. Quali erano i poteri iniziali e successivi del censore nella Repubblica?
  6. Inizialmente, il censore registrava il censo dei cittadini, ma con il tempo i suoi poteri si ampliarono, includendo la gestione di appalti e il controllo della moralità dei senatori, rendendolo una figura di grande importanza (come riportato nel testo).

  7. Perché la figura del censore era considerata cruciale per la moralità pubblica?
  8. Il censore aveva il compito di verificare la moralità dei senatori e gestire l'ager publicus, potendo espellere coloro che non rispettavano determinati criteri, come dimostrato dal caso di Catone il censore contro gli Scipioni (secondo quanto indicato nel testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community