Le rocce
Una roccia è un aggregato solido di minerali che si ritrova in natura. Le rocce che sono costituite da materiali non minerali sono poche, come l’ossidiana e la pomice.
Le rocce variano nel colore, nelle dimensioni dei loro cristalli, o granuli, e nel tipo di minerali che le costituiscono. L’aspetto di queste rocce è determinato dalla loro composizione mineralogica, ossia la percentuale relativa dei minerali costituenti, e dalla tessitura, ossia dalle dimensioni e dalle forme dei granuli e dei cristalli e dal modo in cui essi risultano aggregati.
Questi cristalli vengono classificati come grossolani se sono sufficientemente grandi da poter essere osservati a occhio nudo, o fini se non sono visibili a occhio nudo.
Composizione mineralogica e tessitura determinano l’aspetto di una roccia e sono influenzate dall’origine geologica della roccia stessa. Le rocce vengono suddivise in: rocce ignee, rocce sedimentarie e rocce metamorfiche.
Rocce ignee
Le rocce ignee, o magmatiche, si formano per cristallizzazione da un magma, una massa di rocce fuse che si origina in profondità. Quando i magmi si raffreddano nella crosta cominciano a formarsi alcuni cristalli microscopici.
Quando la temperatura scende al di sotto della temperatura di fusione questi cristalli crescono. Quando il magma viene eruttato da un vulcano non c’è tempo perché i singoli cristalli si accrescano gradualmente, così si formano cristalli di piccole dimensioni. Il risultato è una roccia a grana fine.
A questo punto si dividono due tipi di rocce: le rocce ignee intrusive e le rocce ignee effusive.
Rocce ignee intrusive
Le rocce ignee intrusive cristallizzano quando un magma si arresta in profondità durante la risalita. Con il raffreddamento del magma si formano cristalli di grandi dimensioni e si originano rocce a grana grossolana.
Il granito è un esempio di roccia ignea intrusiva.
Rocce ignee effusive
Le rocce ignee effusive si formano per il raffreddamento rapido di magmi emessi in superficie, e sono facilmente riconoscibili per la loro tessitura vetrosa a grana fine. Un esempio è il basalto.
La maggior parte dei minerali presenti nelle rocce ignee sono silicati. I silicati comuni in queste rocce sono: quarzo, miche, pirosseni, anfiboli, olivina e feldspati.
Rocce sedimentarie
I sedimenti si trovano sulla superficie terrestre sotto forma di strati di particelle, come la sabbia. Particelle di sabbia e i ciottoli si formano sulla superficie terrestre, e subiscono degradazione meteorica e erosione.
La degradazione meteorica è l’insieme dei processi chimici e fisici che portano al disfacimento della roccia a opera di agenti atmosferici.
Le rocce
Una roccia è un aggregato solido di minerali che si ritrova in natura. L’aspetto di queste rocce è determinato dalla loro composizione mineralogica, ossia la percentuale relativa dei minerali costituenti, e dalla tessitura, ossia dalle dimensioni e dalle forme dei granuli e dei cristalli e dal modo in cui essi risultano aggregati.
Le rocce si dividono in:
- Rocce ignee (o magmatiche): si formano per cristallizzazione da un magma, una massa di rocce fuse che si origina in profondità. Sono divise in:
- Intrusive
- Effusive
- Rocce sedimentarie: i sedimenti si trovano sulla superficie terrestre sotto forma di strati di particelle, come la sabbia. Particelle di sabbia e ciottoli si formano sulla superficie terrestre e subiscono degradazione meteorica ed erosione. Sono divise in:
- Sedimenti clastici
- Sedimenti chimici e biochimici
Rocce metamorfiche, quando la roccia, sottoposta ad elevate temperature, cambia la composizione mineralogica, tessitura e composizione chimica. I minerali più abbondanti delle rocce metamorfiche sono: quarzo, feldspati, miche, pirosseni e anfiboli, ovvero gli stessi tipi di minerali presenti nelle rocce ignee.
Il ciclo delle rocce, o ciclo litogenetico, mette in relazione l’uno con l’altro i processi geologici di formazione dei tre tipi di rocce.