Concetti Chiave
- Il 13 marzo 1848, una grande folla a Vienna chiede riforme simili a quelle francesi e italiane, portando all'abdicazione di Metternich e alla promessa di una Costituzione.
- Le insurrezioni a Milano e Venezia tra il 17 e il 22 marzo 1848 culminano nella liberazione di Milano e nella proclamazione della Repubblica di Venezia.
- Il 23 marzo, Carlo Alberto dichiara guerra all'Austria, dando inizio alla Prima Guerra di Indipendenza Italiana con il supporto di corpi volontari.
- L'11 aprile 1848, l'Imperatore Ferdinando I concede all'Ungheria una larga autonomia e approva una nuova Costituzione che abolisce servitù e privilegi nobiliari.
- Nel maggio 1848, l'Assemblea Costituente Imperiale viene convocata e, a luglio, abolisce le servitù feudali, mentre a giugno si tiene il Congresso dei Popoli Slavi a Praga.
o
Quali furono le Rivolte a Vienna e Budapest?
Il 13 marzo 1848: una grande folla si riversa nelle strade di Vienna per spingere il governo a concedere delle riforme simili a quelle attuate in Francia ed Italia.
o Il 14 marzo 1848 l’Imperatore Fernando I licenzia il primo ministro Metternich e promette una Costituzione.
o Il 15 marzo 1848 vi sono delle manifestazioni di massa a Budapest, dove si forma un governo autonomo guidato da Lajos Kossuth.
Insurrezioni a Milano e Venezia
o Il 17 e il 18 marzo 1848 a Venezia ci sono manifestazioni indipendentiste. Anche Milano insorge e nelle famose ‘Cinque Giornate di Milano’ avvengono durissimi scontri tra patrioti e austriaci, finché Milano viene liberata.
Successivamente il comandante delle truppe austriache ordina all’esercito di abbandonare la città, nella quale si era formato un Governo provvisorio.
o Il 22 marzo anche a Venezia scoppia un’insurrezione, che porta alla proclamazione della Repubblica di Venezia.
Guerra e riforme in Ungheria
o Il 23 marzo Carlo Alberto, re del Regno di Sardegna, dichiara guerra all’Austria (I Guerra di Indipendenza). Le truppe del Re entrano trionfalmente a Milano e il suo esercito è aiutato da corpi volontari della Toscana, dello Stato Pontificio e del Regno delle Due Sicilie; intanto l’Imperatore Austriaco cerca di ridurre le tensioni in Ungheria ed Austria.
o L’11 aprile l’Imperatore Ferdinando I concede al Governo Ungherese una larga autonomia, infatti venne approvata la Costituzione Ungherese, che prevedeva un Parlamento eletto a suffragio censitario, vengono aboliti i privilegi fiscali dei nobili e le servitù feudali; lo stesso viene attuato in Galizia.
Assemblea Costituente e Congresso Slavo
o Nel mese di maggio, l’Imperatore convoca un’Assemblea Costituente Imperiale a suffragio ristretto, cosa che provoca proteste a Vienna, in risposta alle quali l’Imperatore modifica la prima proposta, infatti successivamente l’assemblea fu eletta a suffragio universale maschile.
o A luglio, l’Assemblea Costituente Imperiale abolisce le servitù feudali nell’Impero.
o Il 2 giugno 1848 a Praga si apre il Congresso dei Popoli Slavi dell’Impero, che ha l’obbiettivo di trasformare l’Impero in una Federazione di Stati Autonomi che comprenda, oltre allo Stato Ungherese, gli altri Stati di minoranza slava (cechi, polacchi, croati).
Domande da interrogazione
- Quali eventi hanno segnato l'inizio delle rivolte nel 1848 a Vienna e Budapest?
- Come si sono sviluppate le insurrezioni a Milano e Venezia nel 1848?
- Quali riforme significative furono introdotte in Ungheria e nell'Impero Austriaco nel 1848?
Il 13 marzo 1848, una grande folla a Vienna chiese riforme simili a quelle di Francia e Italia, portando all'allontanamento del primo ministro Metternich e alla promessa di una Costituzione da parte dell'Imperatore Fernando I. Il 15 marzo, a Budapest, si formò un governo autonomo guidato da Lajos Kossuth.
Tra il 17 e il 18 marzo 1848, a Venezia e Milano si verificarono manifestazioni indipendentiste, culminando nelle 'Cinque Giornate di Milano', che portarono alla liberazione della città e alla formazione di un Governo provvisorio. Il 22 marzo, anche Venezia proclamò la Repubblica.
L'11 aprile 1848, l'Imperatore Ferdinando I concesse una larga autonomia all'Ungheria, approvando una Costituzione che aboliva i privilegi fiscali dei nobili e le servitù feudali. Inoltre, nel mese di maggio, fu convocata un'Assemblea Costituente che, a luglio, abolì le servitù feudali nell'Impero.