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Concetti Chiave

  • La rivoluzione francese nasce come movimento politico e sociale per abbattere i privilegi del clero e della nobiltà, coinvolgendo il popolo e la borghesia.
  • Le cause della rivoluzione sono di natura politica, sociale, culturale, economica e finanziaria, che alimentano il malcontento tra le classi sociali.
  • La borghesia guida la rivoluzione, cercando di abolire i privilegi della nobiltà conservatrice tramite una riforma fiscale.
  • Il dilemma fiscale costringe la Francia a scegliere tra la bancarotta e una riforma fiscale, culminando nella convocazione degli Stati generali.
  • Il Terzo Stato, in disaccordo con il metodo di voto proposto, si ritira e giura di redigere una nuova Costituzione per la Francia, noto come Giuramento di Pallacorda.

La rivoluzione francese è una delle grandi rivoluzioni del Settecento.

All'inizio è un movimento politico e sociale che aveva lo scopo di abbattere i privilegi del clero e della nobiltà. Partecipa anche il popolo, al quale si allea la borghesia. Durante questo periodo, prima dello scoppio della rivoluzione, vi erano classi privilegiate, esenti da tasse, ridotte a parassiti, poiché c'era chi lavorava per loro; e classi disagiate, ovvero il terzo stato.

Quali sono le cause della rivoluzione?

Le cause della rivoluzione francese sono: politiche, sociali, culturali, economiche e finanziarie.

Conduzione e obiettivi della rivoluzione

La rivoluzione francese era condotta dalla borghesia, forza dirigente nuova, che si fa affiancare dalla parte più "moderna" e liberale della nobiltà e del clero. Il loro scopo era l'abolizione dei privilegi del clero e della nobiltà più conservatrice, attraverso l'attivazione di una nuova riforma fiscale.

Dilemma fiscale e Stati generali

Di fronte al deficit la Francia doveva scegliere se dichiarare bancarotta oppure cercare di fare qualcosa attraverso una riforma fiscale.

L'aristocrazia ovviamente non era concorde, perciò convocò la riunione degli Stati generali (un'assemblea con i rappresentanti di ciascuno Stato), sperando di risolvere la situazione. Tuttavia sorge un problema: come votare? Per lo Stato (un voto per Stato) avrebbero vinto il clero e la nobiltà; per testa (a ciascuna persona un voto) avrebbe vinto il Terzo Stato.

Allora il Terzo Stato si ritirò in un'altra stanza e giurando di dare una nuova Costituzione alla Francia (Giuramento di Pallacorda)

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali cause della rivoluzione francese?
  2. Le cause della rivoluzione francese erano di natura politica, sociale, culturale, economica e finanziaria, tutte contribuendo a creare un clima di insoddisfazione e desiderio di cambiamento.

  3. Chi ha guidato la rivoluzione francese e quali erano i suoi obiettivi?
  4. La rivoluzione francese era guidata dalla borghesia, che si alleava con la parte più moderna della nobiltà e del clero, con l'obiettivo di abolire i privilegi delle classi più conservatrici e attuare una riforma fiscale.

  5. Qual è stato il ruolo degli Stati generali nel contesto della rivoluzione?
  6. Gli Stati generali furono convocati dall'aristocrazia per affrontare il dilemma fiscale, ma il modo di votare creò tensioni, portando il Terzo Stato a ritirarsi e giurare di redigere una nuova Costituzione per la Francia.

Domande e risposte

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