Concetti Chiave
- La guerra dichiarata dalla Convenzione nel 1792 contro la 1° Alleanza Antirivoluzionaria segna l'inizio di un conflitto per difendere la Rivoluzione francese.
- Il governo giacobino, sotto Robespierre, è caratterizzato dal Terrore, con processi sommari e ghigliottinamenti di sospetti controrivoluzionari fino al 1794.
- La Terza Costituzione del 1795 introduce un governo esecutivo chiamato Direttorio e amplia il diritto di voto a 6 milioni di francesi attraverso un sistema elettorale a due gradi.
- Napoleone conquista l'Italia settentrionale tra il 1796 e il 1797, proclamando Repubbliche come la Cispadana e la Cisalpina, ma queste crollano a causa delle forze russe.
- Il regno di Napoleone termina dopo la sconfitta a Lipsia nel 1813 e l'occupazione di Parigi nel 1814, seguito da un breve ritorno al potere nel 1815 e la sconfitta definitiva a Waterloo.
La guerra e la rivoluzione
1792: la Convenzione dichiara guerra alla 1° Alleanza Antirivoluzionaria (Olanda, Gran Bretagna, Prussia, Austria)
Il terrore e la caduta di Robespierre?
1793:
- -i contadini (controrivoluzionari) della Vandea iniziano una guerriglia;
- 2 giugno: la Convenzione arresta i girondini, che alimentano una rivolta
- il potere in Francia viene assunto dal Comitato di Salute Pubblica, organizzata dai giacobini (e quindi da Robespierre). Il comitato assunse misure popolari, come l'abolizione del riscatto dei Diritti Feudali e l'adozione di un calmiere (maximum) per i prezzi al consumo
Il governo giacobino è caratterizzato dal Terrore -> i cittadini sospettati di essere contro la Rivoluzione sono processati sommariamente e ghigliottinati (questo accade soprattutto ai girondini)
Il Terrore finisce con l'esaurirsi dell'emergenza militare.
1794: Robespierre viene arrestato e ghigliottinato
I Termidoriani smantellarono il Terrore, ma molti giacobini furono massacrati senza processo durante il "Terrore Bianco".
La terza costituzione e il direttorio
1795: Terza Costituzione, approvata da un plebiscito a cui partecipò solo 1/6 degli aventi diritto. Con la nuova Costituzione, il potere esecutivo spetta al Direttorio (formato da 5 membri eletti dagli Anziani su richiesta dei Cinquecento) , quello legislativo al Consiglio dei Cinquecento (che elaboravano le leggi) e a quello degli Anziani (respingevano o approvavano le leggi), viene inserita l'elezione a due gradi e 6 milioni di francesi sono ammessi al diritto di voto.
Grazie al generale Bonaparte viene sventato il tentativo dei monarchici di rovesciare la Convenzione.
26 ottobre 1795: la Convenzione si scioglie
Napoleone e le conquiste italiane
aprile 1796: il Direttorio riprende le operazioni militari contro l'Austria. Organizza tre truppe: quelle capeggiate da Moreau e Jourdan falliscono. Solo Napoleone Bonaparte, con il suo piccolo esercito, conquista l'Italia settentrionale. Instaura un governo provvisorio a Milano e occupa Bologna, Ferrara, Reggio e Modena. Successivamente, raggiunge l'Austria attraversando la Repubblica Veneta.
maggio 1796: Francois Babeuf, esponente delle nuove tendenze rivoluzionarie, che stava preparando una cospirazione (la Congiura degli Eguali), viene arrestato.
dicembre 1796: viene proclamata la Repubblica Cispadana
18 aprile 1797: gli Austriaci accettano di concludere un armistizio con Napoleone
giugno 1797: viene proclamata la Repubblica Cisalpina (Lombardia, Romagna, Repubblica Cispadana), con leggi ricalcate su quelle francesi. Lo stesso anno sono annesse Bergamo, Valtellina e Brescia
ottobre 1797: Venezia, insieme al territorio Veneto, viene ceduta all'Austria da Napoleone per agevolare la pace
1797-1799: Repubbliche sorelle -> Cisalpina, Ligure, Romana, Partenopea. Crolleranno a causa degli eserciti russi.
1798-1799: Seconda Coalizione (Gran Bretagna, Turchia, Prussia, Austria)
Il consolato e le battaglie napoleoniche
9 novembre 1799: colpo di Stato in Francia. Crolla la Repubblica. Approvata una nuova Costituzione, la quarta, definita "breve e oscura".
10 novembre 1799: si forma un Consolato (Napoleone, primo Console, nominava i 30 membri del Consiglio di Stato, - Sieyes - Ducos)
Ci furono numerose battaglie per porre fine alla Rivoluzione francese.
1800: tornano in vita la Repubblica Cisalpina e quella Ligure; Napoleone conquista Milano e Piemonte.
1801: battaglia tra Napoleone e Austriaci a Marengo, pace di Luneville che riconferma il trattato di Campoformio
1802: pace di Amiens con la Gran Bretagna
Dopo la pace in Europa, Napoleone doveva portare la pace anche in Francia. I giacobini e le case regnanti lo volevano morto (era visto come un traditore), ma vengono represse. I realisti furono trattati con più morbidezza: Napoleone gli riaprì le porte a patto che giurassero fedeltà al nuovo regime, ma quelli organizzano un attentato, che però fallisce. Napoleone, quindi, accusò i giacobini, ma vennero alla luce i veri colpevoli, cioè i monarchici assoldati dalla Gran Bretagna.
1803: rottura della pace di Amiens -> la Gran Bretagna non abbandoò Malta come da accordo; Londra sequestra le navi francesi nei porti britannici (considerato come un atto di guerra). Napoleone decide di invadere la Gran Bretagna, ma la flotta inglese è troppo potente. La Francia si allea con la Spagna.
Napoleone, per non rischiare nuove congiure, diventa da console a vita a Imperatore. Nel 1804 si autoincorona a Notre Dame.
marzo 1804: Codice Napoleonico -> prinicipi che feceero da base alle società borghesi europee
Prevedeva:
- - unificazione giuridica
- riforme (diritto alla proprietà privata, all'istruzione, alla salute)
- importanza della famiglia
- uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge
1805:
- - Terza Coalizione (Gran Bretagna, Russia, Austria, Svezia, Repubblica Partenopea)
- la Repubblica Veneziana diventa Regno
- 21 ottobre: Battaglia di Trafalgar (sconfitta la flotta francese, ma il comandante della flotta inglese Nelson muore)
- 2 dicembre: Battaglia di Austerlitz (sconfitti gli austriaci nella campagna terrestre. Con la pace, l'Austria cede il Veneto).
1806: Quarta Coalizione (Gran Bretagna, Russia, Prussia); esercito prussiano annientato a Jena il 14 ottobre; blocco continentale contro la Gran Bretagna.
1807:
- - la Gran Bretagna risponde al blocco facendo pressione sugli stati neutrali (ma ha rapporti tesi con gli Stati Uniti).
Il blocco fallisce perchè difficile da mantenere. Il Portogallo è l'unico non alleato della Francia, la quale con le truppe attraversa la Spagna per raggiungerlo e piegarlo. Occupa Lisbona, ma viene costretta al ritiro dopo l'intervento delle truppe inglesi guidate da Arthur Wellesley.
- Napoleone decide di rendere la Spagna uno stato satellite, dando la corona spagnola al fratello Giuseppe, ma la Spagna insorge, aiutata dalle truppe inglesi. La rivolta spagnola diventa una guerriglia.
- finisce il conflitto con la Chiesa cattolica. Concordato con Pio VII: riconosciuta la religione cattolica come religione "della maggioranza dei cattolici", il mantenimento del clero a spese pubbliche e rinnovato l'Episcopato (la nomina dei curati spettava ai vescovi). Sempre secondo il Concordato, il Papa non avrebbe rivendicato i beni ecclesiastici venduti e avrebbe consacrato i nuovi vescovi scelti da Napoleone.
La pace di Tilsit e le annessioni
luglio 1807: Pace di Tilsit tra Napoleone e lo zar Alessandro I -> vengono stabilite le zone di influenza, la Germania per Napoleone, i possessi balcanici per Alessandro I.
- - nuove annessioni in Italia a favore della Francia;
- creazione di altre monarchie ereditarie in favore dei fratelli di Napoleone
- intervento negli affari della Germania
1809: Quinta Coalizione (Gran Bretagna, Austria), sconfitta.
Pace di Schonbrunn -> il regno d'Italia è ingrandito con i territori ceduti dagli Asburgo.
1810: Napoleone ripudia Giuseppina e sposa Maria Luisa d'Austria.
La politica di Napoleone nel Baltico allarma Alessandro I. L'imperatore francese, infatti, invade la Russia. Nell'estate del 1812 inizia la disastrosa spedizione.
La sesta coalizione e la caduta di Napoleone
1812: Sesta Coalizione (Gran Bretagna, Prussia, Svezia, dal 1813 anche l'Austria)
ottobre 1813: sconfitta decisiva di Napoleone a Lipsia da parte di Russia, Prussia e Austria. A dicembre inizia l'invasione della Francia.
Parigi è occupata nel marzo 1814. Il 6 aprile Napoleone abdica e si ritira all'Elba.
A maggio è stabilita la pace con il trattato di Parigi.
marzo 1815: Napoleone torna al potere per circa cento giorni, presentandosi al Congresso di Vienna. -> gli Stati Europei rifiutano.
Organizza, quindi, un esercito. Inizialmente sconfigge prussiani e inglesi, ma viene sconfitto definitivamente nella battaglia di Waterloo.
Viene esiliato a S. Elena, dove muore nella solitudine il 5 maggio 1821.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali misure adottate dal Comitato di Salute Pubblica durante il governo giacobino?
- Come si sviluppò la situazione politica in Francia dopo la caduta di Robespierre?
- Quali furono le conseguenze delle conquiste di Napoleone in Italia?
- Quali furono i principali eventi che portarono alla formazione del Consolato nel 1799?
- Quali furono le cause e le conseguenze della sconfitta di Napoleone nella Sesta Coalizione?
Il Comitato di Salute Pubblica, guidato da Robespierre, adottò misure popolari come l'abolizione del riscatto dei Diritti Feudali e l'implementazione di un calmiere per i prezzi al consumo, mentre il governo era caratterizzato dal Terrore contro i sospettati di controrivoluzione.
Dopo la caduta di Robespierre nel 1794, i Termidoriani smantellarono il Terrore, ma molti giacobini furono massacrati durante il "Terrore Bianco", segnando un cambiamento significativo nella politica francese.
Le conquiste di Napoleone in Italia portarono alla proclamazione della Repubblica Cispadana e della Repubblica Cisalpina, con leggi ispirate a quelle francesi, e all'annessione di territori come Bergamo e Brescia, ma anche alla cessione di Venezia all'Austria per facilitare la pace.
Il colpo di Stato del 9 novembre 1799 portò alla caduta della Repubblica e all'istituzione del Consolato, con Napoleone come primo Console, che nominava i membri del Consiglio di Stato e avviava una nuova fase politica in Francia.
La Sesta Coalizione, composta da Gran Bretagna, Prussia, Svezia e Austria, portò alla sconfitta decisiva di Napoleone a Lipsia nel 1813 e alla successiva occupazione di Parigi nel 1814, culminando con la sua abdicazione e il ritiro all'Elba.